Appuntamenti

Nov
25
Sab
Auryn Quartett @ Auditorium Istituto Musicale
Nov 25@21:00–23:00

Auryn Quartett

Un quartetto per archi non è soltanto un brano per due violini, una viola e un violoncello. Non è solo un ristretto organico da camera, è molto di più. E’ un complesso ed enorme strumento a sedici corde; è un insieme di quattro musicisti che conversano, discutono, litigano, si arrabbiano, si stringono le mani, si zittiscono e poi si arrampicano su per una montagna a riveder le stelle. È una forma di musica pura, nella quale – senza rete, senza protezione – il compositore mette a dura prova il suo genio. È un dialogo ma anche un’intima pagina di un diario segreto che l’autore scrive a se stesso. Si apre, con questo concerto, il ciclo 7 Quartetti per 4 Archi, ovvero un viaggio all’interno della produzione per quartetto d’archi del sommo Beethoven nel quale si presenterà, concerto dopo concerto, un quartetto del compositore di Bonn accostato ad altri di differenti autori, il tutto eseguito da diversi gruppi quartettistici con all’attivo un prestigioso curriculum artistico, ospiti a Rivolimusica e alla stagione Polincontri classica per condividere con il pubblico gioie e inquietudini di un genere che ricopre, tutt’oggi, un’importante ruolo nella storia della musica.

Paolo Cascio

Sito Auryn Quartett

 

Dic
1
Ven
Play @ Auditorium Istituto Musicale
Dic 1@11:00–12:30

Come immaginiamo un suono? Di quali colori, di quali dimensioni, sapori, odori?
Una compagnia di “musicisti-danzatori-tecnici” sceglie di rappresentarlo attraverso danza, immagini e, naturalmente, musica. Play è infatti uno spettacolo senza parole, laddove il segno verbale lascia spazio al suono come mezzo di comunicazione per eccellenza. Un percorso astratto tra le infinite sfaccettature della percezione auditiva e visiva, ove i bambini sono protagonisti: la materia sonora si colora attraverso l’interazione con il pubblico e costituisce la base per una percezione impalpabile basata sull’immaginazione e sulla fantasia. In questo straordinario viaggio in cui “suonare” e “recitare” – dall’inglese “play” – rivestono un’importanza essenziale, “play” diventa dunque un “gioco” tra i piccoli ascoltatori e il suono, tra gli interpreti e le luci, tra le immagini e la musica.

Marco Amistadi

Tecnologia Filosofica e Refrain

Francesca Cinalli
Marco Amistadi
performer


Francesco Bianchi, Alessandro Merlo, Marco Amistadi (CoMET)
oggetti interattivi, software

Marco Amistadi
musiche originali e regia

 

Dic
3
Dom
Play @ Auditorium Istituto Musicale
Dic 3@17:00–19:00
Dic
16
Sab
Quartetto TAAG @ Auditorium Istituto Musicale
Dic 16@21:00–23:00

 

Quartetto TAAG

 

Tiziana Lafuenti, viola

Alessandra Deut, violino

Alessandro Curtoni, viola

Giulio Sanna, violoncello

 

Sabato 16 dicembre 2017, ore 21.00

Auditorium Istituto Musicale Città di Rivoli

Via Capello 3, Rivoli (TO)

Ingresso gratuito

 

 

Appartengono al Quartetto TAAG i “quattro archi” che sabato 16 dicembre inaugureranno una nuova tappa del viaggio “Sette quartetti per quattro archi”attraverso la significativa produzione per quartetto d’archi di Ludwig van Beethoven. Sette appuntamenti, come sette sono i prestigiosi quartetti in esibizione – condivisi con il cartellone di Polincontri Classica – nei quali verranno presentati alcuni dei più suggestivi quartetti per archi del compositore di Bonn; pluralità e corrispondenze sono assicurate dall’accostamento con differenti autori, eccellenti “compagni di strada” come Mendelssohn Bartholdy, Haydn, Stravinskij,Debussy, Brahms.

I giovani Tiziana, Alessandra, Alessandro, Giulio, che diventano il frizzante acronimo dello stesso TAAG, scelgono il filo conduttore della tradizione popolare, accostando al quartetto op. 18/4 dove, spiegano, «si avvertono inconfondibili cellule ritmiche e spostamenti di accenti tipici del folklore gitano e ungherese» i Trois pièces pour quatuor a cordes di Igor Stravinsky e Quatuor à cordes Op.10 di Claude Debussy.

«Se nel quatuor di Stravinsky – raccontano dal TAAG – il forte richiamo all’anima tribale, fantastica, liturgca, è evidente e fondamentale fin dalle prime battute, con il Debussy dell’Op. 10 si ricostruisce la storia degli elementi russi mutuati da Borodin, delle orchestrine zigane, delle immagini fiabesche che riecheggiano il misterioso gamelan giavanese».

 

Il quartetto italiano TAAG nasce nel 2011 a Torino. L’ ensemble ha partecipato a numerose manifestazioni e ha ottenuto diversi riconoscimenti come il primo premio al Concorso Pugnani 2012, il premio speciale “Piero Farulli” e il premio della Giuria al Premio Crescendo 2015, il primo premio SVIRÉL 2016. Ha partecipato alle masterclass di HattoBeyerle, Christophe Coin, Marco Decimo, Christophe Giovaninetti, Patrick Jüdt, Quartetto Belcea. Nel 2015 e nel 2016 ha avuto l’opportunità di prendere parte alla sessione fiesolana dell’ ECMA – EuropeanChamber Music Academy (una delle più prestigiose istituzioni di formazione cameristica in Europa), potendosi così affacciare al panorama musicale europeo. Attualmente frequenta il corso di perfezionamento annuale dell’Accademia Europea del Quartetto presso la Scuola di Musica di Fiesole con Miguel Da Silva (Quartetto Ysaye) e Andrea Nannoni; prende inoltre parte alla classe di musica da camera di Heime Müller (Quartetto Artemis) presso l’ HochschulefürMusik di Lubecca. La sua crescita artistica è fortemente legata al Quartetto di Cremona (Accademia W. Stauffer) e ad Antonello Farulli. Il gruppo ha collaborato con la pianista A. M. Cigoli e con il compositore A. Di Scipio. La relazione unica con il compositore L. Curtoni rappresenta un raro campo di prova, dando al quartetto l’ opportunità di suonare musica nuova, scritta appositamente per loro. Nel 2012, come anche nel 2013, è stato ospite del Festival MiTo di Torino.

Nel 2015, in diretta streaming, ha suonato per AGIMUS nell’Aula Magna dell’Università La Sapienza di Roma. Nel 2016 si è esibito all’Accademia Perosi di Biella, al Festival dei Due Mondi di Spoleto, al Mantova Chamber Music Festival, al Festival Sesto Rocchi di San Polo d’ Enza e collabora con l’ Associazione Amici del Quartetto “Guido Borciani”. Il quartetto usufruisce, per gentile concessione della Scuola di Musica di Fiesole, degli strumenti di Arnaldo Morano (1970) e della celebre viola Igino Sderci (1939) appartenuta a Piero Farulli (Quartetto Italiano).

 

 

Il cartellone di RIVOLIMUSICA propone 30 appuntamenti tra cui concerti cameristici, jazz, etno/popolare, commissioni di nuove produzioni artistiche, sperimentazioni e collaborazioni con gli studenti dell’Istituto Musicale in prestigiosi spazi della Città Rivoli (Istituto Musicale Città di Rivoli G. Balmas, Maison Musique, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Chiesa della Collegiata Alta), presso la Lavanderia a Vapore di Collegno e in decentramento nei comuni di Avigliana, Villarbasse e Buttigliera Alta.

RIVOLIMUSICA 2017 2018 è un progetto dell’Istituto Musicale Città di Rivoli G. Balmas per conto del Comune di Rivoli (direzione artistica di Andrea Maggiora) realizzato con il sostegno della Compagnia di San Paolo (Maggior sostenitore) nell’ambito dell’edizione 2017 del bando “PerformingArts” ed il contributo di Fondazione CRT e Regione Piemonte.

Dic
23
Sab
American Graffiti @ Maison Musique
Dic 23@21:00–23:00
Gen
13
Sab
MaP – Alberto Campo/Rita Marcotulli @ Ristorante Senso Unico
Gen 13@18:00–19:00

Incontro aperitivo

Rita Marcotulli @ Maison Musique
Gen 13@21:00–23:00
Gen
21
Dom
Etienne Abelin – Tamar Halperin – Music Animation Machine @ Castello di Rivoli - Museo di Arte Contemporanea
Gen 21@17:00–19:00
Gen
25
Gio
MaP – Aperitivo con l’Artista @ iDOC
Gen 25@18:00
Gen
27
Sab
I cameristi @ Auditorium Istituto Musicale
Gen 27@21:00–23:00