Appuntamenti

Dic
1
Sab
Akté – Racconti dal Mediterraneo @ Auditorium Istituto Musicale
Dic 1@21:00

Aktè

Elias Nardi

oud

Claudio Farinone

chitarra classica otto corde, chitarra baritona, chitarra flamenca

Fausto Beccalossi

fisarmonica

Max Pizio

clarinetto contrabbasso, sax soprano, percussioni

Roberto Accornero

voce recitante

Musiche di Nardi, La Manna, Farinone, Pizio, G. I. Gurdjieff, tradizionali macedoni e catalane.


IL VIAGGIATORE SCONTENTO
Racconti dal Mediterraneo
Aktê è una delle 12 Horae, le divinità greche legate allo scorrere del tempo. Custode del primo pomeriggio, legata al piacere del mangiare e del piacere stesso. Ma è anche il nome di questa singolare e inedita formazione che prende vita nel bacino del Mediterraneo, un territorio che non ha eguali nel mondo in quanto a pluralità e varietà di stili ed espressioni sonore. Il liuto arabo, la cui origine si perde nella notte dei tempi, la chitarra nelle sue diverse varianti di baritona, flamenca ed elettrica, la fisarmonica con le sue sonorità multiformi, l’originalità del clarinetto contrabbasso e l’espressività del sax, oltre ad alcune lievi incursioni di strumenti a percussione, danno vita a un suono originale e profondo, che vive di un dialogo intimo e serrato, sfruttando similitudini d’approccio e differenze di linguaggio.
Brani originali, reinvenzioni di musiche tradizionali di vari paesi, fino a inedite interpretazioni e improvvisazioni di musica antica. I protagonisti oscillano tra pagine scritte e codificate su pentagramma, alternandole a momenti d’improvvisazione, favorendo l’interazione e l’unicità di ogni singolo concerto accompagnato dalla voce recitante di Roberto Accornero conosciuto anche per la partecipazione, come attore, in molteplici film e serie tv (es.: Il maresciallo Rocca, 1993, Camera Cafè). Curiosità: se siete giovani e avete giocato a Call of Duty: Black Ops, la voce di John Fitzgerald Kennedy è la sua.

Feb
2
Sab
Amine et Hamza Quintet @ Auditorium Istituto Musicale
Feb 2@21:00

Amine et Hamza Quintet

Amine M’raihi

oud

Hamza M’raihi

kanoun

Baiju Bhatt

violino

Valentin Conus

sax

Prabhu Edouard

tabla


TUNISIA E INDIA
Fertile paradoxes
A dispetto della loro giovane età (nati rispettivamente nel 1986 e 1987) sono apparsi nei più prestigiosi teatri del mondo arabo: a Beirut, al Cairo, a Tunisi. Poi in Francia, in Russia, in Svizzera, in Germania.
Amine and Hamza M’raihi sono due giovani fratelli tunisini che hanno ottenuto il premio nazionale di oud, il liuto arabo, e kanoun, strumento a corde pizzicate come il salterio.
Il loro ultimo progetto, The Band Beyond Borders, il Gruppo Oltre i Confini, scava nelle armonie moderne, profondità dei sentimenti, nei grooves ipnotici e ingloba anche un clarinettista francese, un bassista polacco , un percussionista svedese.
Si propongono a Rivoli con un quintetto insieme al suonatore indiano di tabla Prabhu Edouard, al sassofonista svizzero Valentin Conus e al violinista indiano Baiju Bhatt.
Saranno reduci da un concerto alla Fenice di Venezia e si recheranno poi in India, in Corea de Sud, in Germania e in Francia. Una ottima ragione per non perderseli prima che finiscano Oltre i Confini.

Mar
30
Sab
Duo Taufic – D’anima @ Auditorium Istituto Musicale
Mar 30@21:00

Eduardo Taufic

pianoforte

Roberto Taufic

chitarra

Musiche di R. Taufic, E. Taufic, Jobim, Venancio/Corumbà

Mag
4
Sab
Musica e Magia da Bolomakoté – Yaya Ouattara & Ensemble Artistique de Bolomakoté @ Teatro Fasino
Mag 4@21:00

Bolomakoté è il quartiere artistico di Bobo Dioulasso, la seconda città per importanza del Burkina Faso dopo la capitale, Ouagadougou. E’ il centro della musica tradizionale, impersonata negli anni dal leggendario gruppo dei Farafina che collaborò nel tempo con Ryuichi Sakamoto, Jon Hassell e i Rolling Stones. Yaya Outtarà cominciò a suonare proprio con loro all’età di 19 anni nel 1990 fino ad incidere un disco, Faso Denou, per la Real World di Peter Gabriel prodotto da Daniel Lanois.

Oggi è a capo dell’Ensemble Artistique de Bolomakoté, e unisce la sua esperienza musicale alla professione di stregone guaritore. Mescola un insieme di culture e di sensibilità, modernità e tradizione, influenze della cultura mandinga, melodie dei popoli del Niger e del Mali, i canti e i tamburi del Ghana e del Bénin.

L’Ensemble da lui creato è formato da balafonisti (il balafon è uno strumento tradizionale dell’Africa sub-sahariana composto da zucche che fanno da cassa di risonanza e viene suonato come uno xilofono) e percussionisti.

venerdì 3 maggio 2019 ore 18:00
Bar “Il Chiosco”, Piazza Marinai d’Italia, Rivoli
Ciclo MaP, Aperitivi con l’artista. Orientarsi nel mondo della musica
“Culture in viaggio. Alle Radici del Ritmo”
Luca Morino (La Stampa) intervista Marco Giovinazzo (Progetto Racines) e Yaya Ouattara

 

Yaya Ouattara

Seydou Dembélé

Makan Dembélé

Lamoussa Sanou

Sénimi Koné

balafon

Brama Sanou

Bie Ahmed Traoré

percussioni

Progetto Racines

Ott
26
Sab
Peyman Yazdanian – Echoes from distant lands RIMANDATO A SABATO 26 OTTOBRE @ Circolo della Musica - Ex Maison Musique
Ott 26@21:00–22:15
Peyman Yazdanian - Echoes from distant lands RIMANDATO A SABATO 26 OTTOBRE @ Circolo della Musica - Ex Maison Musique  | Rivoli | Piemonte | Italia

Peyman Yazdanian pianoforte

Musiche originali di P . Yazdanian

Insignito di moltissimi premi per le sue musiche a commento di lungometraggi asiatici, l’iraniano Peyman Yazdanian ha legato indissolubilmente la magia della sua musica a più di quaranta pellicole. Ricordiamo, tra le tante, Il vento ci porterà via di Abbas Kiarostami (che verrà proiettato per la stagione Rivolimusica), Buddha Mountain e Lost in Beijing della regista cinese Li Yu, Man push cart del regista americano indipendente Ramin Bahrani. Un punto di riferimento per tutto il cinema orientale, ama suonare Rachmaninoff e vanta diverse composizioni e suites per piano solo che sono state eseguite in tutta Europa, in Cina e in Iran. Allievo dai sei ai dodici anni di Farman Behoud, pianista ufficiale dell’Organizzazione Persiana per il Balletto, il giovane Peyman impara prestissimo ad abbinare la musica al movimento scenico, abilità poi declinata personalmente nel mondo del cinema.

Dic
7
Sab
Nor Arax – VIAGGIO NELLA MUSICA ARMENA @ Teatro del Castello di Rivoli
Dic 7@21:00–23:00

Il progetto “Nor Arax” intende riscoprire gli antichi legami che, attraverso
la musica, la poesia e l’immaginario visivo e spirituale connettono
le nostre più profonde origini alla cultura armena. Il quartetto d’archi
omonimo composto da Giacomo Agazzini, Umberto Fantini, Maurizio
Redegoso Kharitian e Claudia Ravetto utilizza la musica per far compiere
al pubblico parte di questo percorso.
L’Armenia ha dato i natali al violoncellista Aslamazyan, al compositore
Avedissian – autore dell’Oratorio in memoria delle vittime del genocidio
armeno del 1915 – a Sharafyan, maggior compositore armeno vivente,
Mansurian autore di musiche da camera e per film, fino ad arrivare a
Gurdjeff, che aveva introdotto il concetto di musica oggettiva attribuendo
a questa disciplina un’importanza benefica e guaritrice.
In collaborazione con Polincontri Classica

 

Quartetto NOR ARAX
GIACOMO AGAZZINI,
violino
UMBERTO FANTINI,
violino
MAURIZIO REDEGOSO
KHARITIAN, viola
CLAUDIA RAVETTO,
violoncello
Musiche di KOMITAS,
GURDJEFF, KATHATURIAN,
SHARAFYAN, MANSURIAN

Dic
14
Sab
Peppe Servillo /Javier Girotto /Natalio Mangalavite – PARIENTES @ Teatro Fassino
Dic 14@21:00–23:00

Parientes è un arco teso fra le sponde
di spazio e tempo come viaggio
nell’immaginario di un popolo migrante
che ha dato vita ad un’altra cultura e,
nel contempo, ha preservato la propria
portandovi nuova linfa. Tra una milonga,
un tango, una cumbia nascono avventure
d’amore, ricordi, intrecci sentimentali;
emergono racconti di vita vissuta, di
fatiche quotidiane e voglia di riscatto, di
legalità e delinquenza, di tradizioni da
esportare e mantenere.
I gruppi familiari si rivelano custodi di
un’umanità unica e universale, dove i
“tanos” (diminutivo di “napoletanos”) sono
divenuti andini e viceversa, dando vita al
nuovo che in sè custodisce il patrimonio
inestimabile di una storia antica.

 

PEPPE SERVILLO, voce
JAVIER GIROTTO, sax soprano e baritono
NATALIO MANGALAVITE, piano, tastiere e voce
Musiche originali tratte dalla tradizione di J. GIROTTO
In collaborazione con Perinaldo Festival