Appuntamenti

Gen
25
Sab
Piero Bianucci – CREATIVI SI DIVENTA @ Teatro del Castello di Rivoli
Gen 25@21:00–23:00

Piero Bianucci, accompagnato al violoncello da
Claudia Ravetto, ci racconta il pensiero laterale.
Affrontare un problema cercando soluzioni che
prevedano un cambio paradigmatico, un’intuizione
nell’osservare la situazione sotto un altro punto di
vista, l’illuminazione, un click, un eureka pitagorico.
La creatività è alla base delle scoperte scientifiche così
come lo è dell’Arte. Quel guizzo che, se supportato
da disciplina e conoscenza finisce per far compiere
all’umanità un passo in più.
Il meccanismo della creatività è anche alla base
dello spunto umoristico e la biografia breve di
Piero Bianucci ne è un esempio: “Nato nel 1944,
ancora vivente”.

PIERO BIANUCCI, relatore
CLAUDIA RAVETTO, violoncello
Musiche di J.S. BACH
In collaborazione con Polincontri

Gen
26
Dom
Assemblea Teatro – DOVE VANNO A FINIRE I PALLONCINI @ Teatro Fassino
Gen 26@16:00–18:00

Uno spaventapasseri parlante ed una ragazza che prova
ad ascoltarlo ma proprio non ce la fa, non ha pazienza né
troppa attenzione! Un pastore controlla le sue pecore
mentre un gigante accende le stelle e porta con sé tanta
sorpresa… e poi molte canzoni, ad “altezza” di… piccino,
per raccontare di un mondo fantasioso che è un piacere
poter ancora ritrovare!
Chiara arriva facendo un gran rumore! Può giocare come
le pare, tanto non c’è nessuno! Ma qualcuno la richiama.
Lei davvero non ci crede, ma… è uno spaventapasseri da
cui esce una signora eccentrica e gentile che occuperà un
po’ di tempo ad indicarle regole antiche come il mondo ma
che lei proprio sembra non aver mai ascoltato. Impaziente e un
po’ disattenta, Chiara pian piano scopre che ascoltare le piace, e le
piace ancora di più cantare. Tra un ritornello e l’altro, ecco comparire sui
trampoli personaggi di fantasia e poi ancora fantasmi e magia, come in un
sogno ad occhi aperti.

Bimbi: ingresso libero

testo di RENZO SICCO
canzoni di RENATO RASCEL
musiche e arrangiamenti di MATTEO CURALLO
la tromba di PAOLO MILANESI
in scena CRISTIANA VOGLINO,
ANGELO SCARAFIOTTI e PAOLO SICCO
movimenti coreografici
ANTONELLA DELL’ARA
le pecore sono state realizzate da
PAOLO ROGANTIN
lo spaventapasseri è un autentico costume
di paglia dei pastori portoghesi
regia di GIOVANNI BONI

Feb
3
Lun
Angelo Adamo – STORIE DI SOLI E DI LUNE @ Aula Magna Politecnico
Feb 3@18:00–19:30

Con questa conferenza-spettacolo Angelo Adamo – astrofisico, musicista, illustratore-fumettista, performer – intende
mostrare come da un argomento scientifico si possano trarre varie narrazioni parallele che si servono del linguaggio
teatrale, musicale, grafico.
L’obiettivo è sperimentare un diverso approccio alla
divulgazione che prima di spiegare tenti di emozionare il
pubblico.
Le illustrazioni e i monologhi che Adamo reciterà sono
tutti tratti da due suoi libri: il primo, “Storie di Soli
e di Lune” (Giraldi, 2009), una raccolta di racconti
a sfondo scientifico e il secondo, “Pianeti tra le
note – appunti di un astronomo divulgatore”
(Springer, 2009), un saggio sul sistema solare.
Le musiche che commentano immagini e
monologhi sono invece tratte dai CD che negli
anni Adamo ha pubblicato con varie etichette
discografiche.
ANGELO ADAMO,
armonica, immagini, testi scientifici
In collaborazione con Polincontri

Feb
8
Sab
Armamaxa Teatro – METAMORFOSI @ Teatro Fassino
Feb 8@21:00–23:00

Questo lavoro attraversa le Metamorfosi di Ovidio, indistinto
racconto dei confini tra il divino e l’umano, con la libertà di
“tradirle” proprio nell’intento di narrare il mito. L’amore di
Aurora per il suo Titone, la corsa di Fetonte sul carro del Sole,
la discesa negli inferi di Orfeo, lo strazio di Atteone.
Ciascuna di queste storie è un universo colmo di
spunti capaci di raccontare come gli archetipi
del mito siano sempre vivi in ogni società e
in ogni epoca.
La messa in scena si ricollega a
una visione in cui il linguaggio
della narrazione e quello del
teatro si confondono, si fanno
strumenti l’uno dell’altra, in cui
la parola si fa carico di evocare le
immagini in una visione scenica
geometrica surreale, in cui i piani
si sovrappongono, si confondono
e si dilatano per tornare a ritrovare
le proprie radici nella “figura” in
gommapiuma di un vecchio che,
legato profondamente alla terra cui
appartiene, diventa anima e motore di un
racconto che non deve spegnersi mai, come
si fa col fuoco.

Progetto di GAETANO COLELLA, ENRICO MESSINA, DARIA PAOLETTA
Testi di DARIA PAOLETTA, ENRICO MESSINA
Regia di ENRICO MESSINA

Orchestra Archeia – SUITES @ Circolo della Musica
Feb 8@21:00–23:00

L’orchestra d’archi è un po’ il Bignami di una grande orchestra
sinfonica. C’è tutto, ma molto compresso. Gli archi sono stati,
più o meno, i protagonisti della musica “classica” negli
ultimi 250 anni di storia e l’orchestra d’archi ne riassume i
principali connotati. Questo organico è stato impegnato in
una notevole varietà di scritture musicali, con l’intenzione
di creare i più svariati effetti. Tre concetti però sono rimasti
immutati. In ogni brano il compositore può decidere di
far emergere un primo piano, di creare un secondo piano
o di immergere il tutto in uno sfondo che amalgama. I tre
ingredienti si possono usare a volontà e a piacere: creando
un “gesto”, un’atmosfera, un tema indimenticabile o un
“tutti” perentorio. E poi c’è un certo Britten che, nello scrivere
la sua Simple Symphony, decide di far posare l’arco ai suoi
musicisti per scrivere un intero movimento in pizzicato. E
così l’orchestra d’archi si trasforma in un enorme chitarrone
dalle numerose corde. Da non perdere.
Paolo Cascio

Musiche di GRIEG, F. MENDELSSOHN,
BARTOK, BRITTEN

Feb
16
Dom
Umani si diventa – TECNOLOGIA FILOSOFICA @ Auditorium Istituto Musicale
Feb 16@17:00–18:00

 

UMANI SI DIVENTA

DARWIN, L’EVOLUZIONE E… NOI A CHE PUNTO SIAMO?

«Io penso che…»: con queste parole Darwin introduceva, nei suoi taccuini, la teoria dell’origine delle specie.

Ogni grande genio esita, ed è proprio il dubbio che ha portato alle scoperte più sensazionali di questo mondo.
I più piccoli, con i loro continui “perché?” e con la voglia di conoscere, sono tutti mini biologi, naturalisti,
antropologi, geologi ed esploratori.
A 210 anni dalla nascita di Darwin, questo spettacolo musicale racconta l’evoluzione, il caso, la necessità, le

mutazioni e la selezione naturale che, in milioni di anni, hanno portato un pesce a trasformarsi in quello che
oggi siamo. E in questo viaggio sul Beagle (il vascello che usò Darwin per i suoi viaggi e le sue scoperte) ragazze
e ragazzi ascolteranno continue variazioni musicali a partire da una sola melodia che, evolvendo, farà “sentire”
le idee del grande scienziato.

Adulti 5 euro

Compagnia Tecnologia Filosofica
Testo e drammaturgia di Paolo Cascio
Regia e musiche di Marco Amistadi
Scenografie Alessandro Merlo
Audio e luci Dario Colombo
Assistente alla regia Matteo Scano
Illustrazioni e video Simona Balma Mion

Da un’idea di Andrea Maggiora

con il sostegno di TAP (Torino Arti Performative) e
Regione Piemonte

coproduzione Unione Musicale onlus – Istituto Musicale Città
di Rivoli “Giorgio Balmas”

Feb
22
Sab
Rasi & Bassotto – MOI, MARAIS! @ Teatro del Castello di Rivoli
Feb 22@21:00–23:00

LA VITA E LA MUSICA DEL
PIÙ GRANDE VIOLISTA DEL XVII SECOLO
Moi, Marais! è il ritratto di uno dei più grandi musicisti attivi alla corte del Re Sole: passando alla rassegna alcune composizioni per viola da gamba, strumento principe dell’epoca e del quale Marais era un virtuoso indiscusso, le caratteristiche espressive dello strumento passano attraverso la sensibilità e la personalità di del gambista e compositore francese. Con un excursus mirato fra alcune composizioni per Viola da gamba, strumento principe dell’epoca e del quale era un virtuoso indiscusso, cercheremo di far rilevare o meglio rivelare le caratteristiche espressive dello strumento passando attraverso la sensibilità e la personalità di Marais. Questo legame indissolubile tra il Marais uomo e le sue vicissitudini di musicista di corte contrapposte alla grandezza delle sue composizioni ci porteranno a creare un continuo dialogo-monologo tra l’attore e lo strumento producendo un salutare corto circuito musica-parola e musica-corpo. Corpo dell’attore e corpo del musicista in un gioco di specchi paradossali dove l’esecutore materiale delle piéces da voce alla profondità e alla sensibilità del personaggio Marais. In una scena minimalista e barocca al contempo i due protagonisti faranno rivivere gli splendori della corte di Versailles.

Un racconto di e con LORENZO BASSOTTO, commediante, ALBERTO RASI, viola da gamba

Feb
24
Lun
EVENTO RIMANDATO: Eugenio Coccia & Alberto Rasi – LA GRANDE ALCHIMIA COSMICA @ Aula Magna Politecnico
Feb 24@18:00–20:00

L’EVENTO E’ RIMANDATO A DATA DA DESTINARSI:

 

————–

Questo incontro tra Eugenio Coccia, rettore
dell’osservatorio del Gran Sasso, e Alberto Rasi
alla viola da gamba, è un viaggio nella materia, da
Democrito a Einstein. Abbiamo compreso che gli
elementi che compongono il nostro mondo sono
i frutti alchemici delle stelle, e sono gli stessi in
tutto il cosmo. Viviamo in un universo omogeneo e
isotropo. Probabilmente non l’unico.

EUGENIO COCCIA, relatore
ALBERTO RASI, viola da gamba
Musiche di M. MARAIS
In collaborazione con
Polincontri

Mar
14
Sab
RINVIATO Valentina Valente Enrico Pace – – DAS MARIENLEBEN @ Auditorium Istituto Musicale
Mar 14@21:00–23:00

         

Das Marienleben (La vita di Maria) è un ciclo di Lieder, alla
stregua di quelli di Schubert, scritto da Paul Hindemith nel
1923. La spiritualità di Hindemith è profonda. In questo
ciclo ripercorre le tappe principali dell’esistenza di Maria,
con quadri sonori affidati alla voce e al pianoforte, costruiti
su versi di pregiatissimo valore, firmati da Rilke. Si ascolta
così una ninnananna, che sottolinea la nascita di Maria e si
lega a quella di Gesù. Nel lied sulle Nozze di Cana due temi
si intrecciano in un miracoloso contrappunto. È soprattutto
nel grandioso affresco della pietà che, tuttavia, Hindemith
rivela la sua possanza. Dissonanze, dinamiche estreme e
spunti melodici di forte intensità emotiva ci fanno rivivere
una delle immagini più potenti della cristianità.
Paolo Cascio

VALENTINA VALENTE, soprano
ENRICO PACE, pianoforte
Musiche di PAUL HINDEMITH

Apr
5
Dom
L’elefante smemorato e la papera ficcanaso – BURAMBÒ @ Teatro Fassino
Apr 5@16:00–18:00

Un vecchio elefante non riesce a dormire. I brutti ricordi lo attanagliano. Un giorno li soffia dentro alcuni palloncini rossi che volano via,
lasciando l’elefante smemorato.
Quand’ecco entrare, o meglio “ficcarsi”, nella sua vita una papera
che lo tempesta di domande a cui non riesce a rispondere. Papera
Teresina è determinata, gli suggerisce di fare una passeggiata
per riprendere contatto con il mondo.
Il grosso animale parte all’avventura e senza saperlo,
andrà incontro a quanto già capitato e dimenticato.
Sarà difficile per lui difendersi dai pericoli, tanto
da finire in una gabbia allo zoo. Scoprirà così
che i ricordi sono necessari, belli e brutti, e
conservarli può tornare utile nel bisogno.
Teresina, ormai amica inseparabile, ha
l’idea giusta al momento giusto.

Teatro di figura,
marionette da tavolo e pupazzi

Bimbi: Ingresso libero

ETÀ DA 3 A 10 ANNI