Scuola di Musica: cosa è cambiato, cosa cambierà

Lezioni di prova gratuite, dialogo con le Istituzioni cittadine, attività didattiche per le scuole di secondo grado, incontri con le grandi personalità della musica, scambi culturali con realtà musicali fuori regione: in un momento fondamentale, caratterizzato da importanti e delicati cambiamenti, la Scuola di Musica Città di Rivoli amplia il proprio ventaglio di attività con proposte culturali rivolte alla cittadinanza e ai propri allievi.

La musica come fondamentale vettore culturale capace di coinvolgere e toccare, attraverso le sue infinite sfumature, ogni tipo di ascoltatore mettendo in contatto le culture, permettendo di scoprire la bellezza e la ricchezza della diversità: da questa convinzione, fondamentale punto di partenza per un’istituzione che da trent’anni opera sul territorio comunale avvicinando alla musica persone di ogni età, prende il via attraverso la progettualità voluta e realizzata dalla nuova direzione didattica, l’ulteriore apertura della Scuola di Musica alla cittadinanza, allo scopo di fornire altre e più ampie possibilità di avvicinare la persona a questa importante forma d’arte .

Con il sostegno del Comune di Rivoli, attraverso l’Assessorato alla Cultura, la Scuola di Musica presenta oggi alla cittadinanza un nuovo progetto di diffusione della cultura musicale, declinato in diverse proposte, che ha lo scopo di permettere a tutti, e in particolare a chi ancora non si è avvicinato allo studio di uno strumento, la possibilità di approfondirne il valore. Percorsi che si articolano attraverso modalità differenti, con l’obiettivo di raggiungere un ampio numero di persone attraverso le proposte più consone per ciascuno.

Musicittà è un progetto promozionale che coinvolge istituzioni culturali ed esercizi commerciali mettendo a disposizione l’offerta formativa della Scuola. Saranno infatti enti come la Biblioteca e l’Informagiovani, nonché una rete di attività commerciali dalla valenza culturale o dalla forte frequenza giovanile, dalle librerie ai negozi di musica ai pub/birrerie, a distribuire al pubblico pacchetti/prova di due ore cadauno per lo svolgimento gratuito di attività musicali presso la Scuola di Musica. Lezioni di strumento musicale, corsi di ascolto, laboratori di improvvisazione, partecipazione ad ensemble vocali e/o strumentali: l’offerta didattica completa della Scuola si fa conoscere e sperimentare, attraverso il prezioso lavoro dei docenti che ogni giorno si alternano nelle aule. La cultura esce così dai luoghi dove viene solitamente fruita ed entra nella quotidianità delle persone, invitandole alla scoperta diretta, attiva e partecipata.

 La musica per capire l’altro (e anche noi stessi) è invece una proposta interdisciplinare che arricchisce il percorso di studi delle scuole di secondo grado tramite l’utilizzo di metodologie e campi d’indagine dell’etnomusicologia. Al triennio del Liceo, in questa sua prima fase sperimentale, è rivolto un ciclo di quattro incontri-conferenze interdisciplinare rispetto ai programmi di storia, filosofia, italiano e storia dell’arte, alla scoperta del ruolo della musica nell’incontro con gli “altri” e nel superamento dei pregiudizi. L’idea è quella di contribuire, anche per mezzo del linguaggio e della cultura musicali, a una formazione culturale della persona il più ampia possibile, in cui il sapere venga percepito come dialogo continuo fra le diverse discipline.

 Incontri è infine il titolo, essenziale eppure esplicativo, dato a una serie di appuntamenti in cui le grandi personalità della musica classica e moderna si racconteranno al pubblico offrendo agli allievi della Scuola, ma anche a tutti gli appassionati, una possibilità unica di confronto con nomi che hanno

segnato la storia della musica contemporanea. Il ciclo sarà aperto giovedì 11 gennaio 2018, da Maurizio Pollini, uno dei più grandi pianisti al mondo. Seguirà, con data ancora da definire, l’incontro con Nuria Schoenberg Nono, figlia di Arnold Schoenberg, moglie di Luigi Nono e Presidentessa della Fondazione Archivio “Luigi Nono” di Venezia.

Da ultimo, nella ferma convinzione che il confronto con altre realtà culturali, anche di territori diversi e distanti rispetto al proprio, sia un’occasione significativa di crescita e di conoscenza per gli allievi e per i docenti, la Scuola di Musica “Città di Rivoli” nella primavera del 2018 sarà protagonista di uno scambio culturale con il Liceo Musicale “Angelo Masini” di Forlì: allievi del Liceo Musicale forlivense saranno ospiti presso la Scuola di Musica di Rivoli nell’ambito di manifestazioni performative, così come allievi della Scuola di Rivoli verranno ospitati all’interno di attività promosse dal Liceo Musicale di Forlì.

“La musica colora la tua vita” è lo slogan che campeggia sui poster della Scuola. Da oggi questo arcobaleno sarà a portata di mano per un grande numero di persone.