Masoero Cristina – pianoforte

PIANOFORTE – Mercoledì

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CURRICULUM

-Didattica pianistica
Centro per la ricerca e la didattica musicale Musicanto, Piossasco
Ottobre 1996 – Giugno 2013

-Addetto stampa, organizzazione manifestazioni musicali
Luca Lovisolo Attività Culturali, Lesa
Gennaio 1997 – Dicembre 1999

-Redattore arte, musica, spettacolo
Corriere di Rivoli, Rivoli
Gennaio 1997 – Dicembre 1998

-Didattica pianistica
L’Iniziativa musicale, Rivalta di Torino
Ottobre 1998 – Marzo 2002

-Coordinatore eventi musicali
Lapis Associazione Culturale, Piossasco
Gennaio 2001 – Marzo 2002

-Coordinatore eventi musicali
Gruppo Artisti Associati S. Filippo, Torino
Gennaio 2001 – Marzo 2002

-Didattica pianistica
Istituto civico musicale “L. Sinigaglia”, Chivasso
Da Ottobre 2002 a giugno 2010

-Didattica pianistica
Scuola di Musica “Città di Rivoli”
Da ottobre 2006 ad oggi

-proprietaria del negozio “Il pianoforte”, Pinerolo
Noleggio vendita e riparazione pianoforti nuovi e usati
Da aprile 2007 a dicembre 2009

-Direzione artistica presso “MusicaGaia” scuola di Musica, Cantalupa
Da settembre 2017 ad oggi

-Didattica pianistica presso “MusicaGaia”, Cantalupa
Da settembre 2016 ad oggi

CORSI E CONCORSI

-Vincitrice di numerosi concorsi pianistici nazionali ed internazionali in qualità di solista e in diverse formazioni cameristiche si distingue particolarmente nelle formazioni:
voce-pianoforte in duo con il soprano Catia Fanny Magnani e
violino-pianoforte in duo con la violinista Elisabetta Giai.

-Musica d’estate
corsi di musica da camera tenuti dall’Accademia di musica di Pinerolo
Luglio 2001 città di Bardonecchia

-Stage formativo
Teatro Regio – Progetto didattico
Ottobre 2000 – Giugno 2001

-Corsi di formazione Orff-Schulwerk
didattica musicale per i giovanissimi
Ottobre – Giugno dal 1998 ad oggi

-Corso formativo “Le percussioni nella didattica musicale”
Ass. L’Iniziativa Musicale – Rivalta
M° Sergio Pugnalin
Maggio – Giugno 2002

-Corso di musica da camera
Accademia di musica di Pinerolo – Trio Altemberg
Giugno 2002 – Giugno 2003

Mimmo Dario – fisarmonica

FISARMONICA
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CURRICULUM

Dario Mimmo, nato nel 1983, ha studiato Etnomusicologia, Cinema e Multimedia presso il DAMS di Torino, dove ha conseguito la laurea magistrale col massimo dei voti.
Da fisarmonicista – e da suonatore appassionato di mandolino, bouzouki e chitarra -, ha maturato esperienza in vari generi musicali, soprattutto folk, pop, liscio, klezmer, e nell’accompagnamento di spettacoli teatrali e circensi. Ha collaborato sul palco e in studio con vari artisti dell’area torinese, tra cui Gigi Giancursi (2015-19), Provincia Italiana (2014-17), Linda & the Greenman (Greensongs, Mescal, 2015), Fra Diavolo (Brutti sogni intelligenti, Controrecords, 2014), Perturbazione (2010-11), Ossi Duri (L’ultimo dei miei cani, Electromantic, 2005). Scrive canzoni e ha fondato alcuni gruppi musicali: con uno di questi, i Tavernacustica, ha rappresentato la città di Rivoli a Kranij, Slovenia, nel 2008. Ha collaborato con la stagione concertistica Rivolimusica (London ensemble nel 2016, e Tavernacustica nel 2019). Si è classificato tra i 17 finalisti del concorso internazionale YouTube Symphony Orchestra 2011, con un’improvvisazione originale di fisarmonica.
Ha insegnato fisarmonica presso Atelier Teatro Fisico, nell’ambito di un percorso formativo per il teatro, e tastiere presso l’Associazione Insonora di Torino. Dal 2012 è docente di Fisarmonica presso la Scuola di Musica Città di Rivoli, dove ha contribuito a realizzare, con allievi e altri docenti, alla sonorizzazione dal vivo del film muto La guerra e il sogno di Momi (a cura del Museo Nazionale del Cinema di Torino, 2017), lo spettacolo “il solco della Memoria” (2019-20) e il ciclo “Di musica e di parole” (2019). Come docente di Etnomusicologia presso la Scuola di Musica di Rivoli, nel 2017 ha realizzato il progetto “La musica per capire gli altri”, per i ragazzi e i docenti del Liceo Darwin.
Appassionato di musica tradizionale e cultura popolare, ha collaborato con il gruppo di ricerca del Civico Museo del Paesaggio Sonoro di Riva presso Chieri (fondato dal M.° Domenico Torta e dal prof. Febo Guizzi), occupandosi di schedatura di strumenti musicali, oggetti sonori del territorio e materiale audiovisivo etnografico. Tra 2009 e 2010 ha svolto ricerche in Val di Susa sulla tradizione delle bandelle di fiati con repertorio da ballo, per la tesi in Antropologia della musica dal titolo Le bande e le squadre da ballo. I repertori tra “liscio” e tradizione.
I risultati di queste e altre ricerche sono confluiti nel saggio Piemonte: il ballo a palchetto (sulla balera “viaggiante” rotonda a tendone), pubblicato all’interno di Viaggio nella danza popolare in Italia – Itinerari di ricerca nel Centro Nord (Palombi, 2014), a cura da Noretta Nori e dell’etnocoreologa Placida Staro.
Dal 2018 insegna Storia della Musica presso l’Unitre di Rivoli.
Collabora inoltre con l’Istituto per i Beni Musicali in Piemonte al progetto di censimento dei fondi musicali piemontesi promosso da Regione Piemonte. In tale ambito ha svolto ricerche musicologiche soprattutto nel Monferrato e pubblicato numerosi articoli all’interno dei volumi Le fonti musicali in Piemonte III – Asti e provincia (LIM, 2011) e Le fonti musicali in Piemonte IV – Alessandria e provincia (LIM, 2014).
Dal 2012 al 2016 ha collaborato con il Dipartimento di Informatica dell’Università di Torino, in progetti di ricerca sull’uso delle ontologie semantiche per l’organizzazione della conoscenza in ambito audiovisivo e geoscientifico.

Pitzianti Massimo – fisarmonica

Pitzianti Massimo

FISARMONICA  – Venerdì
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CURRICULUM

Massimo Pitzianti è polistrumentista, compositore, arrangiatore, didatta.
Ha intrapreso giovane lo studio della fisarmonica e più tardi del clarinetto e del bandoneon.
Si è diplomato in Musica corale e direzione di coro al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Torino con il M° Sergio Pasteris, del quale è stato assistente nella classe di Musica corale e per il quale ha collaborato come maestro sostituto, assistente e docente del corso di formazione corale del Coro dell’Università degli studi di Torino dal 1999 al 2014.
Presso il medesimo Conservatorio si è diplomato in Composizione con il M° Daniele Bertotto di cui è stato assistente nei corsi di armonia e contrappunto (a.a. 2003-2004 e 2004-2005) e ha conseguito il Diploma di Laurea di secondo livello in Discipline della musica ad indirizzo compositivo con il M° Gilberto Bosco, conseguendo il massimo dei voti e dignità di stampa per la tesi dal titolo “COMPOSIZIONE: RI – COMPOSIZIONE. Analisi degli aspetti morfologici, sintattici e dei procedimenti tecnico-elaborativi in alcuni importanti lavori di Berg, Dallapiccola, Ligeti e Berio”.
Ha conseguito il Diploma Accademico ed il Diploma di Laurea specialistica in Fisarmonica con il massimo dei voti e menzione speciale, presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano con il M° Sergio Scappini. Dalla tesi di laurea è nato il volume “Le vie della fisarmonica. Da Alban Berg a Dmitri Sostakovic” pubblicato nel 2017 dalla casa editrice Sillabe di Livorno.

È stato docente di strumentazione e arrangiamento con elementi di improvvisazione per il Master di I livello di fisarmonica digitale istituito da S. Scappini al Conservatorio “G. Verdi” di Milano a.a.2014-2015.

Scrive musica per gruppi da camera, per orchestra e per coro.

Dal 1990 fa parte stabilmente dell’orchestra di Paolo Conte, con il quale si è esibito in quasi un migliaio di concerti nei più prestigiosi teatri d’Europa e degli Stati Uniti (Royal Festival Hall -Londra, Munich Philharmonic -Monaco, Teatro Champs Elysees -Parigi, Lisner Auditorium -Washington, Chicago Symphony Center –Chicago, Philarmonic -Berlino, Konzerthaus -Vienna, Teatro Petruzzelli -Bari, Auditorium Parco della musica -Roma, ecc.). Oltre che strumentista (fisarmonica, bandoneon, pianoforte, tastiere, clarinetto, sax) è arrangiatore e orchestratore di parte dei programmi concertistici e consulente musicale delle incisioni discografiche dal 1992 ad oggi. Per l’ultimo disco strumentale (Amazing game, edizioni Decca, 2016), ha anche diretto l’orchestra d’archi.
Ha strumentato per orchestra sinfonica il brano di Paolo Conte Mozambique fantasy (Ouverture) eseguito dall’Orchestra sinfonica di Pesaro e dall’Orchestra Filarmonica di Torino, inciso nel CD/DVD RAZZMATAZ (Universal, 2001). Ha eseguito la riduzione per pianoforte dall’originale per orchestra della commedia musicale RAZZMATAZZ, edita nel volume dal titolo “Vaudeville songs and instrumental music”, Milano, CARISCH, 2002. Ha trascritto e strumentato parte del repertorio di P. Conte per le esecuzioni e le registrazioni eseguite dall’Orchestre Nationale de Lyon (23-24-25 giugno 2008), dall’Orchestra sinfonica della radiotelevisione di Atene (30-31 luglio 2008), dall’Orchestre Nationale de l’Ile de France (4-5-6 settembre 2008) e dall’Orchestra sinfonica della Fenice di Venezia (31 luglio 2009), esecuzioni dirette dal M° Bruno Fontaine.
Nell’ambito della preparazione dei brani di Paolo Conte per altri interpreti, ha collaborato in studio di registrazione in qualità di arrangiatore e consulente musicale con i seguenti artisti: Enzo Jannacci, Charles  Aznavour, Mika, Mina, Biagio Antonacci, Vasco Rossi, Jane Birkin, Malika Ayane, Emma Shapplin.

Per il  39° Festival internazionale del teatro della Biennale di Venezia (2007) ha eseguito la strumentazione per sestetto di fiati (Orchestra “Fiati insieme”) di musiche di Paolo Conte per la pièce teatrale “Monsieur Goldoni” di Pietro Favari, regia di Franco Gervasio.

 

In collaborazione con il Trio Debussy (Antonio Valentino, pianoforte, Piergiorgio Rosso, violino, Francesca Gosio, violoncello) e in occasione del ventennale di questa formazione artistica, ha dato vita al Progetto Conte dal titolo Confusion mentale fin de siècle, arrangiando ed elaborando brani di Paolo Conte per sestetto: trio classico, percussioni e vibrafono (Daniele Di Gregorio), contrabbasso (Jino Touche), fisarmonica e bandoneon. Tra le varie esecuzioni di questo progetto: 08/11/2009 Salone del Conservatorio “G. Verdi di Torino” (ente organizzatore: Unione Musicale di Torino); 14/12/2010 Politeama Garibaldi, Palermo (ente organizzatore: Amici della Musica di Palermo – 79 Stagione concertistica); 09/03/2015 Aula magna del Politecnico di Torino (ente organizzatore:  I concerti del Politecnico – Polincontri Classica).

Sempre con il Trio Debussy sono nati altri due progetti: il progetto Piazzolla e il progetto Manouche.
Il primo comprende una rilettura del repertorio di Astor Piazzolla e un’esecuzione più inerente ad un ensemble cameristico, pur non trascurando l’approccio filologico al compositore argentino. Tra le varie esecuzioni: 07/10/2006 Palazzo Reale di Torino, 9/10/2006 Aula magna del Politecnico di Torino con incisione live per le Edizioni Polincontri Classica; 24/03/2015 Teatro Vittoria per i concerti dell’Unione Musicale.

Il progetto Manouche coinvolge, oltre al Trio Debussy, il Quartetto Manomanouche (Massimo Pitzianti, fisarmonica e bandoneon, Nunzio Barbieri, chitarra, Luca Enipeo, chitarra, Jino Touche, contrabbasso), in un repertorio che unisce la tradizione tzigana manouche di Django Reihnardt a composizioni originali arrangiate e strumentate per favorire una performance improvvisativa che coinvolga sia gli strumenti della tradizione classica che strumenti di derivazione più “popolare”. Questo tipo di improvvisazione vuol essere più vicina a una ri-composizione “in tempo reale” che non trascuri gli elementi ritmico melodici e armonici della composizione scritta da cui scaturisce la prassi improvvisativa. Oltre alle varie esecuzioni, i brani di questo progetto sono stati incisi nel CD Complicity (ed. Blue Serge, 2009), per il quale ha curato trascrizioni ed elaborazioni, e composto il brano originale per trio “Interludio sine nomine”.

Fa parte del Quartetto Manomanouche dal 2003. Con questa formazione si è esibito in alcune centinaia di concerti in Italia e all’estero, anche nell’ambito di importanti Festival Jazz: La Casa del jazz – Roma (8 sett. 2007), Ravenna Jazz Festival (8 ottobre 2010), Clusone Jazz Festival (BG, 12 luglio 2006), Blue Note Milano (7 maggio 2006), International Jazz Festival di Torino (16 luglio 2003), Val Tidone International Festival (20/09/2012), ecc. Nel luglio 2007 sono stati ospitati al Festival “Renata Tebaldi” di Torrechiara. Nell’aprile 2008 con la mezzosoprano Elena Colombatto si sono esibiti in alcuni concerti a Pechino presso i Granai Imperiali, il Forbidden City Concert Hall e l’Istituto Italiano di cultura. Oltre al CD Complicity con il Trio Debussy, hanno inciso il CD “Amore a prima vista. Live in Matera 2003” registrato dal vivo a Matera il 20 dic. 2003 (auditorium del Conservatorio A. Duni) in occasione del Festival Internazionale di Basilicata Gezziamoci (ed. Onyx, 2004), e il CD “Sintology” (ed. Blue Serge, 2006). Dal 2004 nasce, all’interno di questo quartetto, il progetto “Le boeuf sur le toit”, il quale, oltre ad inserire il pianoforte, il clarinetto e la chitarra indiana, crea un repertorio di trascrizioni, elaborazioni ed improvvisazione “ragionata” delle composizioni da tasto del XVIII sec. di autori italiani quali D. Scarlatti, P.D. Paradisi, M.A. Rossi, B. Pasquini e compositori del primo Novecento francese, in particolar modo del Groupe des Six. Di questo progetto è di prossima uscita un CD prodotto dalla REA Edizioni Musicali e distribuito da DECCA-Deutsche Grammophon.

Insieme al percussionista Daniele Di Gregorio ha allestito concerti in duo con improvvisazioni e arrangiamenti per fisarmonica, vibrafono, marimba, percussioni e pianoforte su musiche di: Prokofiev tratte dalla suite del balletto L’amore delle tre melarance op.33 e dalla suite Hamlet op.77 (trascrizioni per percussioni, fisarmonica e bandoneon); D. Sostakovic, tratte dalle Suites del Balletto n.1 e n.2; I. Stravinskji, 4 pezzi dalle Suites n.1 e 2 per pianoforte a quattro mani; W. Solotarev, 3 brani tratti dalla Kammersuite; I. Albeniz, Asturias; M. Ravel, 4 brani tratti da Ma mère l’oie. Ma anche composizioni originali: Canone (per fisarmonica, vibrafono e marimba); La leggenda del campo di fiori (per pianoforte e fisarmonica); La fin du XX siècle (per pianoforte a quattro mani); La voie ferrée per fisarmonica solista; Night in Tunisia (per fisarmonica e vibrafono); Vibraphone tango (per fisarmonica, vibrafono, percussioni). Tra le esecuzioni: 01/09/1999 Assisi, Festival Internazionale per la Pace; 28/05/2000 Sala Verdi della Scuola di Alto Perfezionamento musicale di Saluzzo.  Con questo progetto hanno partecipato all’esecuzione ed improvvisazione di brani di Paolo Conte registrati nell’ultimo CD strumentale Amazing game (ed. Decca) dell’artista astigiano.

Collabora con il pianista Diego Mingolla, con il quale, oltre a concerti in duo e in trio con la soprano Manuela Custer, ha composto e orchestrato brani originali strumentali commissionati dalla GTT e trasmessi in filodiffusione nei primi giorni di funzionamento in occasione dell’inaugurazione della Linea 1 della Metropolitana di Torino (2006). Con il pianista Massimo Dal Prà ha suonato per il Festival Internazionale di musica da camera di Cervo (IM). Altre collaborazioni: con il chitarrista Mario Gullo, il pianista e direttore d’orchestra Stefano Maccagno, il violoncellista Manuel Zigante, il trombettista Giorgio Li Calzi. Con questi ultimi ha di recente partecipato a delle performance di reading musicali: presentazione del libro di Andrea Bajani “Un bene al mondo” al Circolo dei Lettori di Torino per Einaudi, e l’accompagnamento della traduzione dell’opera originale «Omeros» di Walcott a cura di Roberta Castoldi, testo critico di Alessandra Morra per il Festival di cultura “Poetica” di Alba. Altro interessante esperimento in questa direzione la sonorizzazione dal vivo di alcuni primissimi film muti della collezione del Museo nazionale del Cinema di Torino, insieme al Quartetto Manomanouche nell’evento THE SOUND OF SILENT.

Con il fisarmonicista Sergio Scappini ha partecipato alla registrazione del brano del compositore Yuval Avital (presso gli studi della RAI di Milano) Mise en abime, in prima esecuzione assoluta. Per il quartetto di fisarmoniche digitali Amonos quartett, di cui fa parte insieme a Scappini, Michele Bracciali e Augusto Comminesi ha eseguito trascrizioni di J.S. Bach, Fuga BWV 542 e L.V. Beethoven, Sinfonia no.6 in fa maggiore op.68 “Pastorale”, commissionate da Milano Classica per la XXV stagione concertistica 2016/2017.

Nel 2015 ha eseguito in prima assoluta la composizione Sulle ali del pavone di Paolo Boggio nella rassegna di musica contemporanea per MITO Settembre musica, e la composizione Romanze zur nacht di Leonardo Boero all’Auditorium “G. Agnelli” del Politecnico di Torino per la rassegna Antidogma Musica – 38° Festival Internazionale di Musica antica e contemporanea.

Ha collaborato con l’Orchestra da camera del Conservatorio “G. Verdi” di Torino per l’esecuzione della Kammermusik op.24 n.1 di P. Hindemith (2014) e con la Corale Roberto Goitre per l’esecuzione della Petite messe solemnelle di Gioacchino Rossini, rielaborando e adattando le parti per harmonium alla fisarmonica (2016).
In occasione della Giornata della Memoria 2016, in collaborazione con l’Orchestra e il Coro del Conservatorio di Torino, ha elaborato ed eseguito le parti per fisarmonica di: Hans Krasa Schatzelein, was mochtest du Besiegt ist Brundibar! tratti da Brundibar atto II; Ilse Weber Ich wandre durch Theresienstadt per canto e fisarmonica; W.A. Mozart Lacrymosa dal Requiem (versione per coro e fisarmonica).

Nel 2008 ha collaborato come fisarmonicista dell’ensemble laboratorio per l’Opera del Piccolo Regio assieme al Trio Debussy e al Coro del Teatro Regio di Torino per l’allestimento di Cenerentola ovvero Angelina e la magia del cuore, melodramma giocoso liberamente ispirato a La cenerentola di G. Rossini (10 rappresentazioni).

Ha partecipato in qualità di fisarmonicista e consulente musicale alla colonna sonora del film “Ti voglio bene Eugenio” di Francisco José Fernandez (Arcipelago Cinematografica, Lantia Cinema & Audiovisivi, 2002) e alla colonna sonora del film “La freccia azzurra” di Enzo d’Alò (musiche di Paolo Conte, Lanterna magica, 1996).

Ha insegnato per 10 anni (dal 2004 al 2014) presso la scuola Canonica di Moncalieri (TO) tenendo il corso pre-accademico di Fisarmonica.  Attualmente è docente di fisarmonica per i corsi pre-accademici presso l’Istituto Musicale Città di Rivoli (TO) “Giorgio Balmas”.

Dal 1999 al 2014 è stato Assistente e Maestro Sostituto del “Coro dell’Università degli Studi di Torino” (Direttore M° Sergio Pasteris), e Docente nei Corsi di Formazione Corale del Coro stesso. Ai circa 60 concerti del coro (in diverse istituzioni musicali italiane) ha partecipato anche in qualità di fisarmonicista solista con esecuzioni di brani originali e trascritti da lui stesso di: J.S. Bach, D. Scarlatti, F. Poulenc, I. Albeniz, E. Pozzoli, K. Olczak, D. Milhaud, G. Fauré, L. Fancelli, W. Solotarev. Per le incisioni discografiche del Coro (edite dall’Associazione musicale degli studenti universitari del Piemonte) ha composto ed eseguito: “Encore” per fisarmonica (CD Compositori in Piemonte, 2011), “Milonga en berceuse” per pf e bandoneon (CD Il coro canta Piazzolla, 2012, per il quale ha anche arrangiato per coro, pf, bandoneon, violino, chitarra e contrabbasso i brani di A. Piazzolla “Milonga del Angel” e “Oblivion”). Per il CD/DVD Il coro canta ai bimbi (2008, progetto commissionato dall’Ospedale Regina Margherita di Torino) ha composto due lieder, “La sveglia” e “Sir Pent”, per pf e mezzosoprano; per la versione in DVD (comprendente i disegni e i cortometraggi realizzati dai bambini degenti all’Ospedale), ha eseguito il sottofondo musicale improvvisandolo a pianoforte. Ha trascritto e orchestrato, con Sergio Pasteris, per coro e strumenti brani di Paolo Conte per il CD Il coro dell’Università degli studi di Torino esegue canzoni di Paolo Conte, pubblicato nel novembre 2006 e presentato nell’aula magna dell’Università degli studi di Torino.

Per fisarmonica sola sta preparando un CD che realizza le trascrizioni come pratica di rilettura e reinterpretazione di compositori francesi: M. Ravel, F. Poulenc, L. Vierne, D. Milhaud, E. Satie.

 

Poncina Elena – pianoforte

Poncina ElenaPIANOFORTE – Martedì e Giovedì
LABORATORIO AVVIAMENTO ALLA TEORIA MUSICALE – Corsi DO e RE – Martedì e Giovedì

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Santoro Antonio – sax, flauto moderno, improvvisazione e composizione

Antonio SantoroSASSOFONO e FLAUTO MODERNO – Martedì  e Mercoledì
LABORATORIO DI IMPROVVISAZIONE E COMPOSIZIONE – Mercoledì
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CURRICULUM

Si avvia allo studio del flauto traverso nell’infanzia da autodidatta, acquisendone la giusta impostazione sotto la guida del Mº Arturo Danesin (Torino); in seguito si diploma in flauto traverso presso il Conservatorio di Torino. Segue i corsi di perfezionamento tenuti dal M° Antonmario Semolini.
Tra i seminari frequentati si ricordano quello tenuto nel 1986 dal sassofonista statunitense Michael Brecker e quello del flautista indiano Hari Prasad Chaurasia nel 2006.
Inizia la sua attività professionale a 18 anni suonando in concerti e jam session con Enrico Rava, Massimo Urbani, Raphael Garrett e altri in teatri e jazz club. Collabora, negli anni Ottanta, con diversi gruppi jazz di Torino, tra cui Skyline ed Itaidoshin.
Nel biennio 1993/94 si trasferisce negli USA e studia Composizione con Vince Mendoza, arrangiamento con Michael Patterson, orchestrazione con Jack Hayes, sassofono e flauto jazz con Bill Green e Bob Sheppard; collabora inoltre con la sala d’incisione Azur di Hollywood per le sincronizzazioni audio-video e le registrazioni delle orchestre per colonne sonore da film.
Nello stesso periodo suona con Andrea Marcelli, John Beasley, Alfonso Johnson e con l’Orchestra Sinfonica American Victory Orchestra di Los Angeles.
Ha collaborato inoltre con Franco D’Andrea, Flavio Boltro, Mario Petracca, Furio Di Castri, Piero Leveratto, Antonio Farao, Marco Tamburini, Elio Rivagli, Riccardo Zegna, Karl Potter, Arthur Miles, Manu Roche, Charly Mariano, Belind Moody, Peter Guidi, John Lakey, Ray Charles, suonando in festival e jazz club a Parigi, Amsterdam, Los Angeles , New York e Bali.

Compone musiche per film come Il vento della buona fortuna, regia di Mariano Meli (1988), Gabbiani di fiume per la regia di Tony Campa (1990); negli Stati Uniti compone e realizza le musiche per Games In The Woods, film-documentario sull’arte cinematografica, diretto da Rutger Hauer (1994).

Discografia essenziale:
Come ci dovremmo sentire al mattino di M. Petracca, Alambicco Jazz AJ1004.
50 anni di jazz a Torino, Paragon PCD 84013.
Kings of Clubs di B. Crovella, SYNCD 9004.
Passio di Alessandro Giachero Ensemble, Abeat AB JZ 531
Out of the Night di Errelle & Keynote.

Stolfi Donato – batteria

Stolfi Donato

BATTERIA –  Lunedì
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CURRICULUM

Inizia a suonare da autodidatta all’età di 14 anni, prevalentemente in ambito rock e funk, avvicinandosi pochi anni dopo al jazz e alla musica improvvisata.
Dopo aver frequentato i seminari estivi di Siena Jazz, iniziano le prime collaborazioni in ambito jazzistico al fianco di noti jazzisti torinesi: l’esordio è con L’Amarilli Quartet di Marco Tardito al festival «Linguaggi Jazz» di Torino, e con lo stesso quartetto si esibisce in vari festival in tutta Italia (Cremona Progetto Jazz, Montemarciano Jazz, festival «Le Notti di Federico» in Basilicata, Fantadia festival ad Asolo).
Negli anni successivi frequenta seminari e masterclass con Tim Berne, Marc Ribot, Anthony Braxton, Roscoe Mitchell, Stefano Battaglia, Roberto Dani, Enzo Zirilli.
Nel 2004 vince la borsa di studio ai seminari di Sant’Anna Arresi in Sardegna e viene invitato l’anno successivo a suonare al festival «Ai Confini tra Sardegna e Jazz» col quintetto Noizland, formato da tutti i vincitori della borsa di studio. Con lo stesso gruppo viene invitato dall’Istituto di Cultura Italiana di Colonia per quattro concerti in Germania, assieme al musicologo Stefano Zenni.
Si iscrive al Conservatorio G. Verdi di Torino, al Triennio Jazz di Furio Di Castri, col quale inizierà subito a collaborare in un tributo a John Coltrane assieme ad Emanuele Cisi.
Nel Novembre 2010 suona con Emanuele Cisi, Furio Di Castri e il sassofonista americano Chris Collins per la presentazione del progetto internazionale «Detroit-Torino Urban Jazz Project», un gemellaggio tra il Dipartimento Jazz della Wayne University di Detroit e il Conservatorio di Torino.
Grazie ad Emanuele Cisi, che già collabora con questo ensemble, sempre nel 2010 viene chiamato come batterista per un progetto speciale formato dal noto ensemble barocco La Venexiana con alcuni jazzisti : il sassofonista Emanuele Cisi, appunto, e il fisarmonicista Fausto Beccalossi. Con questa formazione registra un cd («Round M: Monteverdi meets jazz» per l’etichetta spagnola Glossa) e inizia una fruttuosa collaborazione con concerti in festival e rassegne in tutta Europa. In occasione di questi concerti il gruppo si avvale della collaborazione di musicisti quali Gianluigi Trovesi e Cristina Zavalloni.
Costituisce e guida il trio AljazZeera, che con il disco omonimo del 2012 ottiene notevole attenzione, con recensioni entusiastiche sulle riviste specializzate, vari passaggi in Rai Radio Tre e varie partecipazioni a festival tra i quali il famoso Montreux Jazz Festival.
In ambito pop/jazz d’autore, suona con la cantautrice Lalli, con la quale ha inciso “All’improvviso nella mia stanza” e “Elia” (ed. il manifesto) che hanno raggiunto le 20mila copie vendute.
Ha suonato inoltre (in concerto e in dischi pubblicati) con:
Javier Girotto, Achille Succi, Francesco Bearzatti, Roberta Mameli, Roberto Cecchetto, Luigi Bonafede, Andrea Allione, Giorgio Li Calzi, Giampaolo Casati, Giancarlo Schiaffini, Joe Rehmer, Dan Kinzelman, Walter Beltrami, Karsten Lipp, Franz Hellmuller, Christoph Irniger.
Si è esibito in Germania, Francia, Svizzera, Belgio, Portogallo, Svezia, Ucraina e Palestina, in alcuni tra i più importanti festival jazz e in rassegne di musica classica: Montreux Jazz Festival, MiTo Settembre Musica, Villa Celimontana, Clusone Jazz, Handel Festspiele, Festival Internacional de Mùsica de Espinho, Stockholm Early Music.
Ha insegnato in varie scuole di musica, tra le quali il Centro Jazz di Torino.
Nel 2014 si è diplomato col massimo dei voti in Batteria e Percussioni Jazz con Enzo Zirilli presso il Conservatorio G. Verdi di Torino.
Nel 2015 si abilita come docente della Yamaha Music Foundation.
È laureato in Composizione (Biennio di specializzazione Jazz) con Furio Di Castri al Conservatorio G. Verdi di Torino (Ottobre 2016, Votazione 110 e Lode).
Nel 2017 gli viene assegnata la cattedra di Batteria e Percussioni Jazz al Conservatorio G.B. Martini di Bologna.

Tarallo Paolo – pianoforte

PIANOFORTE – Mercoledì

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CURRICULUM

Paolo Tarallo è nato a Torino. Dopo aver conseguito la maturità classica si è diplomato in Pianoforte al Conservatorio di Torino e Laureato in Lettere con indirizzo Storico-Musicale presso l’Università di Torino con una Tesi sul “Notturno pianistico”.

Dal 1980 al 1984 si è perfezionato a Napoli con Vincenzo Vitale.

Docente di Storia della Musica al Conservatorio di Ferrara (1981), Torino (1982) e Pesaro (1989-93), dal 1993 è titolare di tale cattedra al Conservatorio di Torino, dove dal 2007 è il responsabile delle Relazioni Internazionali.

Dal 1984 al 2010 ha insegnato Pianoforte presso i Corsi di Formazione Musicale del Comune di Torino.

Dal 2002 al 2007 è stato nominato docente di Pianoforte presso il Civico Istituto Musicale Corelli di Pinerolo. Dal 2010 è docente di Pianoforte presso l’Istituto Musicale Città di Rivoli

Nel 1986 ha pubblicato per l’Editore Allemandi il volume “Organi Storici in Torino”.

Nel 1991 ha inciso per la SMC l’integrale del Lieder di Mozart (con il soprano Luisa Castellani)

Collaboratore dell’UTET ha compilato per il Dizionario Enciclopedico la voce Teoria della Musica e per il DEUMM oltre 200 voci riguardanti compositori e interpreti statunitensi.

Ha partecipato come commissario alle selezioni per la classe di pianoforte alla Scuola di Alto perfezionamento Musicale di Saluzzo ed è stato membro della giuria al Concorso Internazionale per Pianoforte e Orchestra Città di Cantù.

Dal 1994 è stato critico musicale (con particolare riguardo al settore pianistico) del CORRIERE DELLA SERA per il quale ha scritto oltre 300 articoli.

Nel 2002 è stato collaboratore e autore per le voci musicali dell’Enciclopedia pubblicata dal quotidiano LA REPUBBLICA.

Nel 2003 Paolo Tarallo è stato incluso nella “Grande Enciclopedia di Torino” (p.640) realizzata da Massimo Centini per Newton & Compton Editori.

Dal 2008 collabora con il Ministero degli Esteri Italiano in qualità di membro della commissione di studio Italia-Cina quale esperto musicale per quanto riguarda il settore Universitario e Accademico Cinese.

È responsabile dal 2010 per il Conservatorio di Torino della preselezione in territorio cinese degli studenti iscritti al progetto Turandot.

Nel 2013 è stato nominato Visiting Professor per la classe di Pianoforte alla School of Arts della Chengdu University e nel 2017 Guest Professor alla Vanke Liangzhu International Arts Academy di Hangzhou sempre per la classe di Pianoforte. Sempre nel 2017 è stato nominato “Distinguished Professor” di Pianoforte alla Hongyu School di Pechino e nel 2018 “Visiting Professor” alla NTU (Nantong University). Ha all’attivo numerosi concerti sia in Italia che all’estero.

Zaccaria Silvia – Dondolando

Silvia ZaccariaDONDOLANDO – sabato mattina. Orario da definire.

Le informazioni sulla data di inizio del corso saranno comunicate appena disponibili.

CURRICULUM

Ha iniziato a studiare pianoforte all’età di 11 anni e nel 2000 si è iscritta all’Istituto Musicale “Città di Rivoli”.
Nell’ottobre 2010 sotto la guida del M° Andrea Maggiora, ha conseguito a pieni voti il diploma in pianoforte presso il Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria, in qualità di privatista.
Nel 2008 e nel 2009 ha partecipato ai seminari di formazione musicale con il M° Antonio Ballista “Pianisti e Compositori a confronto” e con il M° Emanuele Arciuli “Il pianoforte e la musica da camera”, organizzati dall’Istituto Musicale di Rivoli.
Nel 2010, insieme alla violinista Elena Pettigiani, ha fondato il duo “Antares” che spazia da Bach, Schumann, Prokofiev, alla musica contemporanea di Peyman Yazdanian.
Presso l’Istituto Musicale di Rivoli, dal 2013 al 2015 è stata tutor di pianoforte nei corsi di musica da camera.
Si è avvicinata alla musica 0-3 anni durante il tirocinio del corso di Musicoterapia frequentato presso il centro per la didattica e la ricerca musicale “Musicanto” di Piossasco nel 2012.
Ha partecipato successivamente a numerosi corsi di formazione di musica in culla organizzati presso “Musicanto” e l’associazione “Agamus” di Grugliasco.
Nel 2016 ha frequentato il corso di Musicoterapia Post Parto presso l’associazione “Mamme in Sol” di Torino e nel 2017 ha preso parte al corso di formazione in “Tecnica Dalcroze per la prima infanzia” guidato da Sabine Oetterli e promosso dal Conservatorio di Brescia “L. Merenzio”.
Dal 2015 è docente del corso “Dondolando, 0-3 anni” presso l’Istituto musicale di Rivoli e svolge laboratori musicali presso nidi e scuole dell’infanzia.
Laureata in Logopedia, svolge la professione di logopedista presso lo “Studio Caleido” di Rivoli ed è diplomanda al corso di formazione in Musicoterapia presso la scuola di Torino diretta dal Dott. Manarolo.