Maccagno Stefano – pianoforte jazz, musica per film, tastiere, jazz ensemble, teoria e solfeggio

Maccagno StefanoPIANOFORTE JAZZ
TASTIERE
TEORIA E SOLFEGGIO
Per informazioni rivolgersi alla segreteria.
 CURRICULUM

È diplomato col massimo dei voti in Jazz e in Strumentazione presso il Conservatorio
G. Verdi di Torino.
Si è classificato secondo al Concorso Internazionale di Musica per i Giovani “Città di Stresa” nella categoria “Improvvisazione Jazz”.
È cofondatore del Gruppo Artisti Associati di Torino che si occupa di Teatro e Musica.
È stato Direttore Didattico della scuola di Teatro e Musica del Gruppo Artisti Associati dal 2009 al 2016.
È stato Direttore della Corale Liturgica della Chiesa di San Filippo Neri di Torino.
Dal 2002 al 2011 è stato Direttore del Gruppo Vocale “L’Una e Cinque” con il quale ha vinto concorsi tra cui il TIM.
È stato Direttore Didattico per i corsi di canto e musica dell’Associazione Arte Media Project, AMP, dal 2011 al 2017.
Dal 2011 gli è stata affidata la direzione dell’orchestra giovanile dei Corsi di formazione musicale della città di Torino.
Dirige l’Orchestra d’archi Collegium Theatrum Sabaudie, su progetto del M° Claudio Mantovani e Simone Zoia.
Dal 1993 al 1998 è stato pianista accompagnatore del festival internazionale “Il cinema ritrovato” di Bologna e, per la cineteca comunale della stessa città, ha realizzato la colonna sonora di tutti gli episodi de “I topi grigi” di Emilio Ghione, trasmesso in versione integrale da TELE+1.
Ha collaborato con la Cineteca Nazionale Italiana di Milano diretta da Gianni Comencini; nel giugno del 2000, prodotto dalla stessa Cineteca, ha composto la colonna sonora del film “Due dollari chilo” per la regia di Paolo Lipari. Il film è stato proiettato alla 57° Mostra Internazionale del Cinema di Venezia.
Ha accompagnato il trio di comici Aldo Giovanni e Giacomo in occasione della rassegna del film muto dedicata a B. Keaton.
Ha inoltre collaborato col Goethe Institute, con la Cineteca “Griffith” di Genova, col Festival di Pordenone e con il festival di Lione realizzando gli accompagnamenti delle pellicole più importanti.
Nel gennaio del 2002 è stato invitato a suonare a Tokyo per il National Film Center in occasione della rassegna “Grande retrospettiva del cinema italiano” organizzata dalla Cineteca nazionale di Roma e l’NFC di Tokyo.
È pianista e compositore ufficiale del Museo Nazionale del Cinema di Torino.
Nel 2003 ha inaugurato, all’interno della rassegna “Sintonie”, la sezione dedicata ai film del periodo espressionista tedesco musicando dal vivo “Nosferatu” di Friedrich Wilhelm Murnau.
Per lo stesso Ente, in collaborazione con Rai Sat Cinema, ha accompagnato dal vivo la pellicola “I Fratelli Lumière in Africa” presentata e illustrata dal direttore del Festival di Cannes Thierry Frémaux.
È stato invitato a comporre le colonne sonore eseguite dal vivo di film muti italiani proiettati nell’ambito della manifestazione intitolata “Les Italiens” tenutasi a Parigi nel dicembre 2003 presso la Salle Chaillot della Cinémathèque Française.
Per il Museo Nazionale del Cinema di Torino ha orchestrato la partitura originale del film “Gli ultimi giorni di Pompei” in collaborazione con la Cineteca di Bologna presentando il restauro della pellicola con l’esecuzione della partitura alla 24° edizione del Torino Film Festival.
Su commissione del Museo Nazionale del Cinema di Torino ha composto diretto ed interpretato la musica per un DVD di lanterne magiche del regista Davide Ferrario e di un’edizione speciale di un DVD su Maciste.
Ha scritto la partitura per il mediometraggio “La guerra e il sogno di Momi” di Segundo de Chòmon commissionata ed eseguita dal Trio Debussy in occasione del festival di musica contemporanea “Tra Futuro e Passato”.
Ha scritto le musiche per il dvd istituzionale “Le terre dei Savoia” in collaborazione con gli studi Lumiq.
Per il Museo Nazionale del Cinema (febbraio 2008) scrive la musica per il film “The Whispering Chorus” di Cecil B. DeMille che esegue con Dave Liebman al sax, Furio Di Castri al contrabbasso e Fabrizio Sferra alla batteria in un progetto dedicato all’immagine e jazz.
Con la stessa formazione ma Andy Sheppard al saxofono accompagna per il Museo Nazionale del Cinema “Blood and sand” all’interno della retrospettiva internazionale su Rodolfo Valentino.
Su commissione del Museo Nazionale del Cinema (maggio 2009) compone la musica per lo spettacolo di lanterna magica per flauto, violino, violoncello, marimba, vibrafono, xilofono e percussioni e ne realizza il dvd con il regista Davide Ferrario.
In qualità di direttore dirige il concerto per due flauti e orchestra di Cimarosa e il concerto per chitarra e orchestra di Villalobos.
Sempre in qualità di direttore dirige l’opera di Giovanni Battista Pergolesi “La Serva Padrona” rappresentata nella città di Rivoli presso la Maison Musique nel gennaio 2011.
Nel 2017 dirige il concerto per chitarra e orchestra “The Black Owl” di Giovanni Sollima e il doppio concerto per bandoneon, chitarra e orchestra di Piazzolla.
Per MI.TO Settembre Musica edizione 2009, dirige e suona in quartetto al Jazz Club di Torino, l’accompagnamento per il film muto “Nosferatu” di Friedrich Wilhelm Murnau.
Per MI.TO Settembre Musica edizione 2010, ha diretto la propria musica commissionata dal Museo Nazionale del Cinema di Torino per lo spettacolo di lanterna magica diretto dal regista Marco Ponti.
Il Museo del Cinema in collaborazione con “Musica e Spazi” gli commissiona la composizione del “Trio n°2” registrato ed eseguito dal Trio Debussy nella Sala del Tempio presso la Mole Antonelliana, sede del Museo Nazionale del Cinema, nel mese di novembre 2010.
La composizione scritta per un montaggio di film muti, rimarrà permanente nella Sala del Tempio alla Mole.
Scrive ed orchestra (2011) con la band Gatto Ciliegia contro il grande freddo la colonna sonora del film “Bar Sport”, tratto dal libro di Stefano Benni, con la regia di Massimo Martelli e interpretato da Claudio Bisio, Teo Teocoli e Angela Finocchiaro.
Per questa commissione ottiene un contratto con edizione con la Emi International.
Per i centocinquant’anni dell’Unità d’Italia scrive la musica del “Canto di guerra – Al General Garibaldi” per coro di voci bianche, quartetto di fiati, vibrafano e percussioni.
Su libretto del regista Marco Ponti compone la musica di “La Ballata di Marguerite – Una piccola storia di fantasmi” per quintetto d’archi e voce recitante (2012).
Dal 2008 tiene la masterclass di improvvisazione e composizione di musica per film all’interno dei corsi estivi di “Perinaldo”.
Dal 2015 tiene la masterclass di improvvisazione e composizione di musica per film all’interno dei corsi estivi di “Prea”.
Nel 2011 ha tenuto la masterclass di composizione di musica per film nei corsi di “MUST” con l’Ensemble dell’Accademia del Teatro alla Scala di Milano diretta da Marco Angius.
Su commissione dell’associazione Micron-mythos (2013), scrive l’opera in un atto “La Regina delle Nevi” per soprano, due attrici cantanti, pianoforte a quattro mani, flauto, clarinetto, vibrafono e percussioni.
Scrive e dirige su commissione Rivolimusica il “Concerto per Voce recitante ed Orchestra d’Archi” per la Liberazione eseguito il 25 Aprile 2015 nel Teatro del Castello di Rivoli.
Scrive “#Nostalgia Suite” per viola (con Simone Briatore, prima viola dell’orchestra di Santa Cecilia) e pianoforte per lo spettacolo “Il suono della nostalgia” ispirato al libro “Fai bei sogni” di Massimo Gramellini, con Susanna Nicchiarelli voce recitante e Max Viale ensemble elettronico e sound design, su commissione di Rivolimusica 2014.
Su commissione di Rivolimusica scrive la musica della fiaba “Rivoices” per coro di voci bianche ed ensemble.
Dall’anno 2015 insegna presso l’Accademia di Cinema e Televisione Griffith a Roma tenendo moduli di lezione di Composizione ed orchestrazione di musica per immagini.
Per il cartellone di MI.TO 2015 dirige la propria opera “Il Piccolo Principe”.
Il Teatro dell’Opera di Firenze (Maggio Musicale Fiorentino) gli commissiona nel 2016 una composizione per grande orchestra sinfonica sulle musiche dei Led Zeppelin che viene eseguita nel mese di giugno 2016 dall’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino presso il Teatro dell’Opera e diretta dall’autore stesso.
Il concerto ha fatto il tutto esaurito ed è successivamente presentato nei più importanti teatri d’opera italiani.
Nel 2017 collabora alla colonna sonora del film di Susanna Nicchiarelli “Nico, 1988”, registrando insieme all’attrice Trine Dirholm (premio miglior attrice al Festival di Berlino nel 2016) le musiche per due scene del film.
È stato nominato dalla Pubblica Amministrazione del Comune di Rivoli attraverso bando di graduatoria Direttore Didattico della Scuola di Musica Città di Rivoli.
In occasione del restauro, per opera del Museo Nazionale del Cinema di Torino in associazione con Pres Tech Film Ltd-Londra, dopo l’esecuzione della partitura di Pizzetti/Mazza eseguita dall’Orchestra del Teatro Regio di Torino presso il Teatro Regio di Torino, diventa il pianista ufficiale del restauro accompagnando la pellicola “Cabiria” nei seguenti Festival Internazionali:
– Tokyo, “Grande retrospettiva del Cinema Italiano”;
– Festival di Cannes;
– Città di Lussemburgo;
– VIFF (Vancouver International Film Festival);
– 30° edizione della Mostra del Cinema di San Paolo in Brasile;
– 57° edizione del Festival di Berlino;
– Tokyo, Festival del Cinema Italiano;
– Haifa International Film Festival (Israele);
– San Francisco al Cowell Theater del Fort Mason Center;
– Belgrado Festival del cinema per la JUGOSLOVENSKA KINOTEKA;
– Corea: Seoul Art Cinema presso la Cinemateque di Seoul;
– Bruxelles : Bozar Concert Hall;
– Madrid: Academia De Las Artes y La Ciencias Cinematograficas;
– Corea – Seoul : Festival del Cinema, invito dal KOFA (Korean Film Archive);
– Madrid per la Filmoteca Espanola;
– Lyon: Institute Lumiere;
– Budapest: Istituto di Cultura;
Riceve il premio speciale “Cabiria” destinato a studiosi, ricercatori e musicisti impegnati nel cinema.
È docente di:
Pianoforte Jazz – Jazz Ensemble (Musica d’insieme Jazz) – Teoria e Solfeggio presso la Scuola di Musica Città di Rivoli dall’anno 1989 ad oggi.
Armonia e Solfeggio Jazz – Esercitazioni Orchestrali presso i “Corsi di Formazione Musicale della città di Torino, Fondazione Teatro Regio, dall’anno 2005 ad oggi.

Masoero Alessandra – flauto

FLAUTO
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Progetto di intervento didattico di base.

OBIETTIVI:
COGNITIVI
• acquisizione consapevole di un corretto assetto psico-fisico: controllo della postura, percezione corporea, rilassamento
• consapevolezza dei processi inspiratorio-espiratorio
• saper eseguire e interpretare facili brani tratti dal repertorio originale  dello strumento
• saper eseguire scale ed arpeggi nei due registri grave e medio.

SOCIALI
• saper suonare elementari brani di musica d’assieme partecipando attivamente alla progettazione collettiva favorendo l’interazione di gruppo.

CONTENUTI:
STRUMENTALI
• esplorazione dello strumento, le sue parti
• imboccatura e produzione del suono: dal percorso intuitivo alla tecnica di emissione, il colpo di lingua
• uso consapevole del diaframma
• l’articolazione, suoni staccati e legati

MUSICALI
• approccio con la lettura: suono e silenzio, analisi della cellula musicale e del suo sviluppo
• comprensione delle caratteristiche dell’evento sonoro: intensità, altezza, durata
• successione verticale e orizzontale dei suoni: l’armonia e la melodia
• organizzazione dei suoni della scala: la tonalità
• comprensione del processo esecutivo nelle sue sfumature: la dinamica e l’agogica

METODOLOGIA:
• Apprendimento orale per imitazione
• Lettura anche a prima vista
• Lezioni collettive
• Ascolto attivo del repertorio del proprio strumento
• Analisi dei brani eseguiti
• Musica d’insieme
• Esperienze esecutive in  pubblico
• Improvvisazione
• Tecniche di memorizzazione

LETTERATURA:
• studi tratti dai metodi quali T. Wye, L. Hugues, E. Köhler
• brani tratti dal repertorio del proprio strumento ( particolarmente nel II e III ciclo ): le  sonate di Bach; i Concerti del Settecento; letteratura romantica e moderna
• repertori etnici, jazz e pop soprattutto tramite elaborazioni ed adattamenti del materiale preesistente in base alle esigenze dettate da: organico, difficoltà, età.

CURRICULUM
Si è laureata in flauto col massimo dei voti presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino.
Si è successivamente perfezionata col M° G. Cambursano presso l’Accademia Internazionale di Musica di Novara, col M.° C. Montafia e col primo flauto dei Wiener Philarmoniker M. Niedermayr.
Ha collaborato con l’Orchestra “G. Cantelli” di Milano, l’Orchestra “Sammartini”  di Milano, l’Orchestra Filarmonica di Torino, l’Orchestra dell’Accademia “Stefano Tempia”, la “Camerata Ducale”, l’Orchestra “ G. Verdi” di Milano, “Sinfonica” Orchestra della Valle d’Aosta e Filarmonica 900 Teatro Regio Torino.
Ha al suo attivo incisioni in veste di solista con le case discografiche “Bongiovanni”, “Pentaflowers” e l’Orchestra Filarmonica Italiana di Trento.
Collabora con diverse formazioni cameristiche, fra le quali  l’Ensemble Antidogma, e ha suonato per Società di concerti e Festivals quali l’A. GI. MUS., Piemonte in musica, La Società dei Concerti di Milano, l’Unione musicale di Torino , SINTONIE e MITO Settembre Musica.
È membro del Fiarì ensemble con il quale partecipa alla realizzazione di progetti e concerti dedicati alla musica contemporanea.
Ha fatto parte dell’Ensemble che ha inaugurato la Rassegna dedicata al Cinema espressionista e d’avanguardia tedesco presso il Cinema Massimo di Torino all’interno del progetto “Sintonie” realizzato da C. Abbado e ha accompagnato dal vivo la proiezione di film muti italiani nell’ambito della manifestazione “Les Italiens” svoltasi a Parigi presso la Salle Chaillot della Cinémathèque Française.
Collabora stabilmente col Teatro della Tosse di Genova in vari progetti fra i quali “La favola del flauto magico” tratto dall’opera di W.A. Mozart.
In qualità di docente ha tenuto i corsi di flauto presso le edizioni di Cluster Incontri Internazionali di musica.
È titolare della cattedra di flauto traverso alla  S.F.O.M. presso la Fondazione Ida Viglino per la cultura musicale della Valle d’Aosta e presso il Civico Istituto Musicale di Rivoli.
Ha effettuato concerti coordinati dall’Unione Musicale di Torino e svolto attività musicologica nelle scuole superiori per la diffusione della cultura musicale.

Masoero Cristina – pianoforte

PIANOFORTE – Mercoledì

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CURRICULUM

Cristina Masoero si diploma in pianoforte presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino sotto la guida della Professoressa Maria Gachet e consegue la laurea in lettere moderne ad indirizzo musicale presso l’Università Statale di Torino.
Si perfeziona in musica da camera all’Accademia di Musica di Pinerolo sotto la guida del Trio Altemberg e successivamente approfondisce gli studi sulla didattica pianistica. Si specializza inoltre sulla metodologia Orff presso la Orff-Schulwerk di Roma.
Vincitrice di concorsi pianistici nazionali ed internazionali fra cui “Città di Alassio”, “Premio Recanati”, “Città di Stresa” ha al suo attivo un’ampia attività concertistica svolta in diverse formazioni cameristiche. Si dedica all’attività didattica in qualità di insegnante di pianoforte da oltre vent’anni. Dal 2006 è docente di pianoforte principale presso l’Istituto Musicale/ Scuola di Musica Città di Rivoli.
Promotrice del progetto “Incontri con l’autore”, organizza presso la Fondazione Cruto di Piossasco una serie di appuntamenti fra musica e lettura, idea che successivamente riprenderà all’interno del mondo scolastico coinvolgendo circoli di scuola secondaria del pinerolese. Responsabile del Progetto Scuola presso la Fondazione del Teatro Regio di Torino, sviluppa all’interno della scuola primaria una serie di laboratori che permettono a studenti e insegnanti di entrare come parte attiva nel mondo dell’opera lirica.
Nel 2017 fonda l’Associazione musicale “MusicaGaia” di Cantalupa, attraverso la quale, in veste di Presidente, promuove progetti di formazione musicale e di divulgazione della musica anche in relazione ai linguaggi espressivi della parola e dell’immagine. Dal 2019 è Direttore artistico delle Schubertiadi di Via San Martino a Cantalupa.

Mella Aldo – basso elettrico

BASSO ELETTRICO
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PROGRAMMA CORSO
“Nella ormai quasi qurantennale esperienza come musicista ed insegnante, sono arrivato alla conclusione che non può esistere un programma di studio che possa ottenere gli stessi risultati seguendo un percorso specifico. Le esigenze e le aspettative di ogni singolo studente sono la prima cosa da mettere in conto per ottenere dei buoni risultati. In sintesi, è importante adattare il programma ad ogni singolo allievo a seconda del suo grado di preparazione ed agli obiettivi che si prefigge di raggiungere. Fatta questa premessa, sarà importante per prima cosa capire il grado di preparazione, nel caso di allievi che suonino già da qualche tempo o che si approccino per la prima volta allo studio del basso elettrico. I punti fondamentali, anche se su piani diversi, riguarderanno in ogni caso lo studio della tecnica strumentale, unito a quello della lettura della partitura (ritmica e melodica), senza distinguo sui vari generi musicali, tutti importanti per una costante evoluzione musicale. Parallelamente sarà fondamentale lo studio dell’armonia di base, unico vero strumento per potersi muovere con disinvoltura attraverso il linguaggio musicale, sino ad arrivare alla possibilità di sviluppare una tecnica improvvisativa, che non è possibile ottenere senza lo studio di essa. Per concludere vorrei sottolineare l’importanza del tempo che l’allievo dedicherà allo strumento, che sarà fondamentale per raggiungere gli obiettivi prefissati.”

CURRICULUM
Aldo Mella
Pinerolo 10/05/1959
www.mellaaldo.com 

Si avvicina alla musica sin dalla più giovane età, iniziando a suonare la chitarra per poi passare al basso elettrico verso i 14 anni, suonando con diversi gruppi locali.
A 18 anni l’incontro con il Jazz, determinante per le scelte future. Passa così al contrabbasso e comincia a frequentare l’ambiente torinese dove presto si inserirà all’interno di diversi progetti musicali (Combo Jazz, Gianni Negro Trio, Alfredo Ponissi Quartet). Nello stesso periodo ha la possibilità di avere alcune esperienze con musicisti americani di passaggio a Torino.
Sempre in quegli anni collabora con la cantante napoletata Raffaella De Vita e ha la possibilità di entrare a far parte del rinato gruppo storico degli Area 2, con Giulio Capiozzo, Andrea Allione Emanuele Cisi e Emanuele Ruffinengo.
Nell’89 partecipa al Premio Tenco di Sanremo con il gruppo XAXEXO FUNK, di cui è autore anche di molte composizioni. Proprio in quegli anni nasce la passione per la composizione, che lo porterà in seguito a formare altre formazioni come leader o co-leader: Mella & Allione Quartetto (Andrea Ayassot e Enzo Zirilli), con cui svolge una importante attività concertistica in Italia, e L’Archetiporchestra (big band formata da musicisti torinesi), che dirige anche in due concerti presso il conservatorio di Torino.
In questi anni collabora con molti musicisti in concerti e registrazioni.
Negli stessi anni  incontra la cantante Rossana Casale. Con lei incide molti CD di cui uno, Riflessi, anche in veste di arrangiatore. Sempre in questi anni collabora per una tournée con il cantante Fabio Concato.
L’incontro più importante arriva nel ’96, quando entra a far parte del Quartetto di Franco D’Andrea, con cui suona nei più importanti festival italiani e si esibisce anche in Australia, Indonesia, Spagna e Croazia. Con lo stesso incide 15 lavori discografici e proprio nel 2012 il disco Traditions and Clusters ha vinto il premio Arrigo Polillo, indetto dalla rivista Musica Jazz, come miglior disco italiano. Già nel 2011 il Quartetto si confermò miglior formazione dell’anno.
Sempre in questo periodo vince il premio Recanati con un progetto pensato con Andrea Ayassot che si chiamava Joko Vocale Concorde.
Attualmente è leader di diverse formazioni tra cui spiccano: Youlook (Luisa Cottifogli voce e Max Serra Percussioni), con all’attivo due album; Animalunga (Roberto Bongianino accordion e Pietro Ballestrero chitarra) anche questa formazione con due album all’attivo. Collabora da alcuni anni con il sassofonista Antonio Marangolo con un album uscito nel 2019. Sempre nel 2019 è stato pubblicato uno dei lavori più importanti della sua discografia come leader. Il doppio album dal titolo UDITO ha visto la collaborazione di 46 musicisti italiani tra cui spiccano nomi come: Flavio Boltro, Antonio Faraò, Elio Rivagli, Rudi Migliardi, etc.
Negli ultimi 10 anni ha svolto anche attività di fonico presso il suo studio (Acoustic Sound Studio), dove ha registrato molti lavori discografici tra cui: Dancing Structures di Franco D’andrea, Billie Holiday in me di Rossana Casale e il mastering di molti lavori dal vivo del gruppo di D’andrea.
Inoltre ha insegnato contrabbasso jazz presso la Scuola Civica di Torino (1979-80).
Ha tenuto corsi di Musica d’insieme presso la scuola di musica dell’Arci a Pinerolo (dal 1994 al 1997), corsi di contrabbasso e musica d’insieme presso l’Associazione musicale divertimento di Luserna San Giovanni (TO) (1998-99). ed è stato docente di contrabbasso e musica d’insieme per i seminari estivi dell’Associazione Jazzmataz di Genova (2007).
Tra le collaborazioni più importanti: Dave Douglas, Hann Bennink, Stanley Jordan, Kenwood Dennard, Gene Bertoncini, Lee Konitz, Bruce Forman, Charles Tolliver, Gary Bartz, Steven Berstein, Ivan Lins, etc.

Mimmo Dario – fisarmonica, storia della musica

FISARMONICA
STORIA DELLA MUSICA
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CURRICULUM
Dario Mimmo, nato nel 1983, ha studiato Etnomusicologia, Cinema e Multimedia presso il DAMS di Torino, dove ha conseguito la laurea magistrale col massimo dei voti.
Da fisarmonicista – e da suonatore appassionato di mandolino, bouzouki e chitarra -, ha maturato esperienza in vari generi musicali, soprattutto folk, pop, liscio, klezmer, e nell’accompagnamento di spettacoli teatrali e circensi. Ha collaborato sul palco e in studio con vari artisti dell’area torinese, tra cui Gigi Giancursi (2015-19), Provincia Italiana (2014-17), Linda & the Greenman (Greensongs, Mescal, 2015), Fra Diavolo (Brutti sogni intelligenti, Controrecords, 2014), Perturbazione (2010-11), Ossi Duri (L’ultimo dei miei cani, Electromantic, 2005). Scrive canzoni e ha fondato alcuni gruppi musicali: con uno di questi, i Tavernacustica, ha rappresentato la città di Rivoli a Kranij, Slovenia, nel 2008. Ha collaborato con la stagione concertistica Rivolimusica (London ensemble nel 2016, e Tavernacustica nel 2019). Si è classificato tra i 17 finalisti del concorso internazionale YouTube Symphony Orchestra 2011, con un’improvvisazione originale di fisarmonica.
Ha insegnato fisarmonica presso Atelier Teatro Fisico, nell’ambito di un percorso formativo per il teatro, e tastiere presso l’Associazione Insonora di Torino. Dal 2012 è docente di Fisarmonica presso la Scuola di Musica Città di Rivoli, dove ha contribuito a realizzare, con allievi e altri docenti, alla sonorizzazione dal vivo del film muto La guerra e il sogno di Momi (a cura del Museo Nazionale del Cinema di Torino, 2017), lo spettacolo “il solco della Memoria” (2019-20) e il ciclo “Di musica e di parole” (2019). Come docente di Etnomusicologia presso la Scuola di Musica di Rivoli, nel 2017 ha realizzato il progetto “La musica per capire gli altri”, per i ragazzi e i docenti del Liceo Darwin.
Appassionato di musica tradizionale e cultura popolare, ha collaborato con il gruppo di ricerca del Civico Museo del Paesaggio Sonoro di Riva presso Chieri (fondato dal M.° Domenico Torta e dal prof. Febo Guizzi), occupandosi di schedatura di strumenti musicali, oggetti sonori del territorio e materiale audiovisivo etnografico. Tra 2009 e 2010 ha svolto ricerche in Val di Susa sulla tradizione delle bandelle di fiati con repertorio da ballo, per la tesi in Antropologia della musica dal titolo Le bande e le squadre da ballo. I repertori tra “liscio” e tradizione.
I risultati di queste e altre ricerche sono confluiti nel saggio Piemonte: il ballo a palchetto (sulla balera “viaggiante” rotonda a tendone), pubblicato all’interno di Viaggio nella danza popolare in Italia – Itinerari di ricerca nel Centro Nord (Palombi, 2014), a cura da Noretta Nori e dell’etnocoreologa Placida Staro.
Dal 2018 insegna Storia della Musica presso l’Unitre di Rivoli.
Collabora inoltre con l’Istituto per i Beni Musicali in Piemonte al progetto di censimento dei fondi musicali piemontesi promosso da Regione Piemonte. In tale ambito ha svolto ricerche musicologiche soprattutto nel Monferrato e pubblicato numerosi articoli all’interno dei volumi Le fonti musicali in Piemonte III – Asti e provincia (LIM, 2011) e Le fonti musicali in Piemonte IV – Alessandria e provincia (LIM, 2014).
Dal 2012 al 2016 ha collaborato con il Dipartimento di Informatica dell’Università di Torino, in progetti di ricerca sull’uso delle ontologie semantiche per l’organizzazione della conoscenza in ambito audiovisivo e geoscientifico.

Mitola Valentina – basso elettrico

BASSO ELETTRICO
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CURRICULUM

Laureata con lode al Conservatorio Ghedini di Cuneo, Diploma di Secondo Livello in Basso Jazz, studia le tecniche della musica pop, rock e jazz.

Dal 2002 al 2014 è bassista e compositrice nei Supershock, rock band che si distingue sul piano nazionale e internazionale per i Cineconcerti, esibizioni dal vivo in cui vengono suonate musiche composte appositamente per accompagnare le immagini di film muti. Nel repertorio: Nosferatu di F.W. Murnau, Metropolis di F. Lang, Il Gabinetto del Dott. Caligari di R. Wiene, Il Golem di P. Wegener, numerosi cortometraggi dell’epoca del dadaismo e del futurismo cinematografico.
Crea spettacoli in collaborazione con enti culturali: Museo Nazionale del Cinema di Torino, Goethe Institut, Alliance Française, Circolo dei Lettori, Università degli Studi di Torino – Laboratorio Quazza.
Più di 500 le esibizioni in teatri, club e festival nazionali ed internazionali.
Nel 2005 crea il Festival Cortocircuito con cui, in collaborazione con la Provincia di Torino, fa installazioni sonore e spettacoli multimediali in luoghi non convenzionali e in spazi museali:  Forte di Vinadio, Filatoio di Caraglio, Ecomuseo Feltrificio Crumière, Osservatorio Astronomico Luserna San Giovanni, Dinamitificio Nobel Avigliana, Villaggio Leumann Collegno, Ecomuseo dell’Argilla Munlab Cambiano, Museo del Carcere Le Nuove Torino, Castello di Ivrea, Museo Diffuso della Resistenza di Torino, Galleria Allegretti, Casa Pragelato.
Nel 2005 partecipa alla produzione teatrale “A Woman Left Lonely – Omaggio a Janis Joplin” con Maria Grazia Solano, Teatro Baretti Torino con cui circuita in teatri e festival in Italia. Fra gli altri: Teatro Stabile di Parma, Teatro La Cavallerizza Torino, Teatro Due Milano, Teatro Vittoria Torino, Casa del Teatro Ragazzi Torino, Festival dell’Unità di Milano.
Partecipa nel 2008 al Rimusicazioni Film Festival di Bolzano per la sonorizzazione di “La caduta della Casa degli Usher” di Watson e Webber, che viene pubblicata e distribuita da Rimusicazioni Bolzano.
Ospite del Festival Teatro a Corte, nel 2008 inaugura il restauro della Cappella di Sant’Uberto alla Venaria Reale.
Nel 2009 si esibisce alla Mole Antonelliana per “Rodolfo Valentino Talks”, progetto creato dal Museo Nazionale del Cinema di Torino per la presentazione del restauro delle pellicole, con gli allievi della Scuola del Teatro Stabile di Torino.
Il 17 novembre 2009 si esibisce al Dubai Community Theatre & Arts Centre_Emirati Arabi Uniti. Vi ritorna nel novembre 2010, con doppia data al Dubai Community Theatre & Arts Centre e al SanDisk Rock Nation Festival_Dubai (UAE). Intervista su Dubai TV.
Nel 2009 suona al Teatro Regio di Torino per lo spettacolo “La Storia siamo noi” con Bruno Maria Ferraro, Teatro Tangram di Torino. Con questa compagnia inoltre realizza lo spettacolo “La Buona Novella” su Fabrizio De André.
Nel 2009 e nel 2011 Festival Castel dei Mondi di Andria.
Partecipa alle edizioni del 2009 e del 2011 del Festival d’Avignon Off (France).
Nel 2010: Festival per Mari e per Monti_Ischia (Na), CinemAvvenire, Festa Internazionale del Cinema di Roma, Festival Enemy Siracusa, Galleria di Arte Contemporanea Lucca.
Nel settembre 2011 si esibisce per la rassegna MITO Settembre Musica.
Dal 2009 inizia numerose collaborazioni in territorio francese, esibendosi in teatri e festival fra i quali: Théâtre La Girandole Paris, Festival Mimos di Périgueux 2010, Théâtre des Murs à Pêches Paris.
Nel 2011 collabora alla produzione dello spettacolo “Le Pays des Aveugles” di e con Nino D’Introna, Théâtre Nouvelle Génération de Lyon. Tournée negli anni 2011-13: fra gli altri, Théâtre de Beaujeau, St. Genis L’Argentière, St. Georges Reneins, Belleville, Nice, Communay, Clermont Ferrand, Vienne.
Nel 2011 la tournée sudamericana in Guyane Française: Place des Fêtes_Macouria; Auditorium de l’Encre_Cayenne; Place des Fêtes_St Georges; Musée de Régina; Awala Yalimapoo. Intervista sulla TV nazionale.
Nel 2011 lavora alla produzione di “Cloruro di Odio – Requiem pour Aigues Mortes”, spettacolo scritto e diretto da Jean Pierre Jouglet e interpretato da Pierre Lucat, ispirato al testo di Enzo Barnabà, Compagnie Approches Théâtre.
Nello stesso anno crea la colonna sonora per “Viaggio a New York 1961” di Ezio Gribaudo, pubblicata dall’Archivio Gribaudo.
Nel 2013 si iscrive al Conservatorio Ghedini di Cuneo – Triennio in Basso Elettrico Pop Rock. Allieva di Paolo Costa, Riccardo Fioravanti e Gualtiero Marangoni, nel 2017 ottiene la Laurea di Primo Livello con la tesi “Basso a Spillo – Storia del bassismo al femminile” conseguita con lode.
Nel 2017 si iscrive al Conservatorio Ghedini di Cuneo – Biennio Specialistico in Basso Jazz. Allieva di Gualtiero Marangoni, nel 2020 ottiene la Laurea di Secondo Livello con la tesi “Steve Swallow – il basso elettrico nel Jazz” conseguita con lode.
Nel 2019 crea il progetto Echoes con Silvia Bocca, formazione sperimentale con cui mescola repertori dal jazz al pop a suggestioni dalla musica classica a sperimentazioni psichedeliche del free jazz e del post rock con composizioni originali.

Pubblicazioni:

  • “Caligari la logica del delirio” di Pier Giorgio Tone, musiche Supershock, ed. Le Mani 2007
  • “La caduta della casa degli Usher” di Watson e Webber musiche Supershock, ed. Rimusicazioni Bolzano 2008
  • “Viaggio a New York 1961” di Ezio Gribaudo, musiche Supershock, prodotto da Archivio Gribaudo 2011

Penna Andrea – batteria

BATTERIA
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Le lezioni prevedono un percorso di apprendimento atto a sviluppare la musicalità attraverso le naturali attitudini dell’allievo, fornendogli una preparazione di tipo tecnico e teorico il cui obiettivo è la realizzazione espressiva all’interno della propria dimensione musicale.
La prima fase del programma è finalizzata al raggiungimento di obiettivi grazie ai quali sarà possibile eseguire correttamente l’accompagnamento di brani semplici, rendendo così possibile l’attività musicale all’interno di un gruppo. Successivamente, ed in maniera graduale,  verranno sviluppate le competenze in vari ambiti tra i quali:  poliritmia, lettura, portamento del tempo, indipendenza tra gli arti, scomposizione, fraseggio su suddivisioni e tempi diversi. Lungo il percorso si darà spazio allo studio dell’improvvisazione, all’interazione tra gli strumenti e all’analisi stilistica all’interno dei vari generi musicali, arrivando infine ad affrontare brani complessi dal punto di vista improvvisativo, ritmico, melodico e strutturale.

CURRICULUM ARTISTICO:
Andrea Penna Nasce a Torino nel 1966 e inizia a dedicarsi allo strumento nel 1978, nel 1982 intraprende l’attività professionale svolgendo tournée in Finlandia, Svezia Germania e Svizzera. In Italia, come sideman, ha lavorato con artisti e gruppi quali Skyline, Giuni Russo, Mariagrazia Pilato ed altri, effettuando diversi passaggi televisivi su reti nazionali. Ha collaborato con numerosi musicisti in ambito jazzistico: Emanuele Cisi, Riccardo Zegna, Rosario Bonaccorso, Gianpaolo Casati, Alessio Menconi, Aldo Rindone, Antonio Santoro, Fulvio Albano, Arthur Miles, Karl Potter,  Barry Vincent e molti altri. Ha partecipato a numerosi jazz festival (JVC festival, Festival dei due Mondi, Ravensburg jazz festival, Due laghi jazz festival, ecc..). Ha fatto parte di numerose formazioni tra cui : Penna, Petracca duo – Slep & the Red house, – Nightshop (con U. Mari e M. Carletti) – Antonio Santoro quartet e molti altri, con cui ha svolto numerosi concerti in Italia ed all’estero. Con PMP trio (Penna, Mari, Petracca) ha registrato il cd dal titolo 3 Kinds of one (Map Linearecords) e svolto numerosi stages e seminari di perfezionamento in tutta Italia (Torino, Roma, Bologna, Venezia, Roma, Firenze ecc.). Con il quartetto Walkabout ha registrato il cd dall’omonimo titolo con Panastudio records. Con il trio Joint Venture ha registrato il cd dal titolo “Nel vento”.
In ambito didattico ha insegnato in numerose scuole tra cui l’istituto musicale C. Soliva di Casale M.to e l’Istituto musicale di Rivoli, dove nel corso degli anni ha contribuito alla formazione musicale di numerosi musicisti, avviandoli ed accompagnandoli lungo il  loro percorso professionale.

DISCOGRAFIA ESSENZIALE
3 Kinds of one – PMP Penna Mari Petracca trio – Map Linearecord 1992
Walkabout – Walkabout ed. Panastudio record 1998
Nel vento – Joint venture trio – ed. l’Eubage 2002
Out of the night – Roberta Lucio & Keynote- ed. Errelle – 2014

Poncina Elena – pianoforte

Poncina ElenaPIANOFORTE
PROPEDEUTICA ALLA TEORIA MUSICALE

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CURRICULUM

Nata a Torino, mi diplomo in pianoforte presso il Conservatorio G. Verdi della mia città sotto la guida della Prof.ssa M.C. Quaglino. Nello stesso istituto ho frequentato per cinque anni, sino al diploma, il corso di musica da camera tenuto dal Prof. Franco Ruffa partecipando a numerosi concerti e concorsi in diverse formazioni, affrontando un vasto repertorio che abbraccia stili musicali che vanno dal barocco al novecento. Da questa esperienza nasce il trio Aram (pianoforte, violino e clarinetto) con il quale ho vinto concorsi nazionali e partecipato a numerosi concerti affrontando un impegnativo e coinvolgente repertorio del ‘900.

Dopo il diploma ho frequentato, con successo, il corso triennale di Pedagogia Musicale Alain Carrè e in seguito ho partecipato attivamente alle “Giornate Musica e Handicap” tenutesi a Rennes (Francia).

Contemporaneamente ho frequentato per due anni all’Accademia Musicale di Novara perfezionando il duo violino e pianoforte. Con questa formazione ho tenuto, in quel periodo, numerosi concerti con un repertorio che comprendeva le più famose sonate di Mozart e Grieg.
Nascono da questa esperienza anche altre collaborazioni che daranno vita a varie formazioni musicali che si esprimeranno in 10 anni di concerti per più associazioni culturali ed enti.

Dopo una sosta dai concerti di circa tre anni per dedicarmi ai miei due bambini, nel 2000 inizia la mia collaborazione decennale come pianista solista nell’orchestra ritmo sinfonica AGIMUS di Moncalieri specializzata in colonne sonore cinematografiche ed eventi di comunicazione con la quale ho realizzato 3 Cd live e concerti al Castello di Moncalieri e presso gli studi televisivi di San Giorgio Canavese.

In contemporanea, la mia passione per il teatro, mi ha fatto incontrare il teatro canzone realizzando lo spettacolo “Sul ciglio di un applauso” con Alessandro Cora alla voce, Tiziana Venuti alle percussioni, e Girolamo Lucania alla regia andato in scena nel 2005 all’interno del programma di cartellone del Teatro della Caduta di Torino e, nello stesso anno, presso la Maison Musique di Rivoli.
Nasce così la “Compagnia del Ciglio” con la quale ho realizzato spettacoli, tutt’ora in scena, in Italia e all’estero di teatro canzone. La Compagnia del Ciglio si propone di diffondere il piacere della riscoperta di vecchie canzoni, nonché di brani classici usando una formula di concerto coinvolgente fatta dai suoni, parole ed immagini ( www.sulcigliodiunapplauso.com ).

Contemporaneamente ai concerti inizia il mio percorso nell’insegnamento di pianoforte e animazione musicale in diversi istituti musicali: otto anni presso la Scuola di musica del comune di Mondovì, tre anni al CIRMAC di Moncalieri, ventun anni al CDMI Moncalieri, dal 2008 docente presso la Scuola di Musica del Comune di Rivoli e diverse collaborazioni con istituti civici e scuole di musica del territorio.
Dal 2014 al 2016 sono stata coordinatrice del progetto Mi Fa Suonare, promosso dalla Direzione didattica del Primo Circolo di Rivoli e dall’Istituto G. Balmas che aveva lo scopo di promuovere la musica e lo studio dello strumento nelle scuole materne ed elementari. Il progetto ha coinvolto una decina di insegnanti e circa 1400 bambini nelle diverse attività proposte.
Dal 2014 sono docente presso la scuola secondaria di primo grado.

Dalle mie esperienze e specializzazioni nasce la mia didattica, che scardina la convinzione dove è l’alunno a doversi adeguare al programma, mettendolo invece al centro del percorso e valutandolo come risorsa. Il programma didattico si configura quindi su di lui, affinché possa raggiungere i suoi obbiettivi e ne vengano valorizzate le potenzialità. Questo ha permesso a numerosi miei allievi, durante gli anni, di superare esami di Conservatorio, vincere concorsi nazionali e soprattutto continuare ad amare e suonare il pianoforte anche dopo essere… cresciuti.

Santoro Antonio – sax, flauto moderno, improvvisazione e composizione, jazz ensemble

Antonio SantoroSASSOFONO e FLAUTO MODERNO – Martedì  e Mercoledì
LABORATORIO DI IMPROVVISAZIONE E COMPOSIZIONE – Mercoledì
JAZZ ENSEMBLE
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CURRICULUM

Si avvia allo studio del flauto traverso nell’infanzia da autodidatta, acquisendone la giusta impostazione sotto la guida del Mº Arturo Danesin (Torino); in seguito si diploma in flauto traverso presso il Conservatorio di Torino. Segue i corsi di perfezionamento tenuti dal M° Antonmario Semolini.
Tra i seminari frequentati si ricordano quello tenuto nel 1986 dal sassofonista statunitense Michael Brecker e quello del flautista indiano Hari Prasad Chaurasia nel 2006.
Inizia la sua attività professionale a 18 anni suonando in concerti e jam session con Enrico Rava, Massimo Urbani, Raphael Garrett e altri in teatri e jazz club. Collabora, negli anni Ottanta, con diversi gruppi jazz di Torino, tra cui Skyline ed Itaidoshin.
Nel biennio 1993/94 si trasferisce negli USA e studia Composizione con Vince Mendoza, arrangiamento con Michael Patterson, orchestrazione con Jack Hayes, sassofono e flauto jazz con Bill Green e Bob Sheppard; collabora inoltre con la sala d’incisione Azur di Hollywood per le sincronizzazioni audio-video e le registrazioni delle orchestre per colonne sonore da film.
Nello stesso periodo suona con Andrea Marcelli, John Beasley, Alfonso Johnson e con l’Orchestra Sinfonica American Victory Orchestra di Los Angeles.
Ha collaborato inoltre con Franco D’Andrea, Flavio Boltro, Mario Petracca, Furio Di Castri, Piero Leveratto, Antonio Farao, Marco Tamburini, Elio Rivagli, Riccardo Zegna, Karl Potter, Arthur Miles, Manu Roche, Charly Mariano, Belind Moody, Peter Guidi, John Lakey, Ray Charles, suonando in festival e jazz club a Parigi, Amsterdam, Los Angeles , New York e Bali.

Compone musiche per film come Il vento della buona fortuna, regia di Mariano Meli (1988), Gabbiani di fiume per la regia di Tony Campa (1990); negli Stati Uniti compone e realizza le musiche per Games In The Woods, film-documentario sull’arte cinematografica, diretto da Rutger Hauer (1994).

Discografia essenziale:
Come ci dovremmo sentire al mattino di M. Petracca, Alambicco Jazz AJ1004.
50 anni di jazz a Torino, Paragon PCD 84013.
Kings of Clubs di B. Crovella, SYNCD 9004.
Passio di Alessandro Giachero Ensemble, Abeat AB JZ 531
Out of the Night di Errelle & Keynote.

Secci Paola – violoncello, Archiensemble

VIOLONCELLO
ARCHIENSEMBLE – Venerdì
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CURRICULUM 
Si è diplomata in violoncello a Modena sotto la guida di Marianne Chen e ha perfezionato i suoi studi con la stessa insegnante.
Si è laureata in Musicologia presso la Scuola di Filologia e Paleografia musicale di Cremona con il massimo dei voti e pubblicazione della tesi.
Collabora con numerose orchestre, tra le quali l’Orchestra Arturo Toscanini di Parma, l’Orchestra del Teatro Regio di Parma, I Pomeriggi Musicali di Milano, l’Orchestra Filarmonica di Torino, Filarmonica ‘900 del Teatro Regio di Torino, Orchestra dell’Accademia Stefano Tempia di Torino. Svolge intensa attività concertistica nell’ambito della musica contemporanea, in particolare con l’ensemble Orchestra da tre soldi.
Svolge attività didattica presso la Scuola Europea Spinelli di Torino, il Centro per la Ricerca e la Didattica musicale di Piossasco (affiliato Orff Schulwerk Salisburgo), la Scuola di Musica Città di Rivoli. A questo proposito ha realizzato la fiaba in musica “Mastro stradivario e l’archetto magico” in collaborazione con il Teatro Regio di Torino e il Faber Teater
Dal 2006 si occupa della direzione artistica del festival “Terre di confine, Perinaldo Festival” ( Imperia).

Discografia:
“Orchestra da Tre Soldi”, edizioni Dodicilune
“Elia”, edizioni Il Manifesto
“Elia in concerto”, edizioni Felmay
“Orchestra da tre soldi, Volume II”, edizioni  Abeat Records

Segreto Marco – contrabbasso

CONTRABBASSO – giovedì dalle 15:00 alle 22:00
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CURRICULUM
Marco Segreto, nato nel 1982, ha studiato contrabbasso classico presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino dove ha conseguito il diploma sotto la guida dei Maestri Emilio Benzi e Davide Botto.
Da contrabbassista ha maturato esperienze in ambito sinfonico e cameratistico  presso il Teatro Regio, l’Auditorium RAI, e il Teatro del Lingotto, oltre molteplici esibizioni presso altri teatri minori.
Parallelamente coltiva il suo interesse in ambito jazzistico, sviluppandone il linguaggio con i Maestri Saverio Miele e Mauro Battisti.
L’interesse a 360° per la musica lo porta a esplorare tutti gli ambiti dell’impiego del contrabbasso  nei vari generi. Dal blues delle radici, allo swing delle grandi big band, al gipsy jazz e al manouche, passando per il rock and roll, il country, al rhythm’ n blues, il folk, il pop.
Sviluppa la tecnica dello slap su contrabbasso.
È fondatore di band quali The Chicless (rock’n’roll), Dusty Jazz (swing, lindy hop), Sugar Nanny & the Hot Dogs (rhythm’n blues), Only Pleasure (swing’n’roll – con Alberto Comune) e del sodalizio con il cantautore Eugenio Rodondi, tutti con all’attivo registrazioni in studio e live in tutta Italia.
Collabora con Le Voci di Corridoio, band tributo allo swing di Lelio Luttazzi.
Suona al festival manouche di Pennabilli, tempio del gipsy jazz,  con Giangiacomo Rosso , Adrien Moignard e Giacomo Smith.
Numerosi anche i turni come session man sui palchi e in studio di registrazione.
Appassionato di basso elettrico, di cui coltiva lo studio con amore anche nell’ambito del rock, funk, hip hop, soul, neo-soul, indie rock.

I programmi di studio sono modulati sulle specifiche richieste dell’allievo, così come la lettura della musica, l’impiego dell’arco o del pizzicato, l’ear training,  l’eventuale preparazione per gli esami di ammissione al Conservatorio.

Stolfi Donato – batteria

BATTERIA –  Lunedì e martedì
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CURRICULUM

Inizia a suonare da autodidatta all’età di 14 anni, prevalentemente in ambito rock, avvicinandosi pochi anni dopo al jazz e alla musica improvvisata.
Dopo aver frequentato i seminari estivi di Siena Jazz, iniziano le prime collaborazioni in ambito jazzistico al fianco di noti jazzisti torinesi: l’esordio nei festival avviene con l’Amarilli Quartet di Marco Tardito al  «Linguaggi Jazz» di Torino, e con lo stesso quartetto si esibisce in vari festival in tutta Italia (Cremona Progetto Jazz, Montemarciano Jazz, «Le Notti di Federico» in Basilicata, Fantadia festival ad Asolo…).
Negli anni successivi frequenta seminari e masterclass con Tim Berne, Marc Ribot, Anthony Braxton, Roscoe Mitchell, Stefano Battaglia, Roberto Dani, Enzo Zirilli.
Nel 2004 vince la borsa di studio ai seminari di Sant’Anna Arresi in Sardegna, e viene invitato l’anno successivo a suonare al festival «Ai Confini tra Sardegna e Jazz» col quintetto Noizland, formato da tutti i vincitori della borsa di studio. Con lo stesso gruppo viene invitato dall’Istituto di Cultura Italiana di Colonia per quattro concerti in Germania, assieme al musicologo Stefano Zenni.
Si iscrive al Conservatorio G. Verdi di Torino, al Triennio Jazz di Furio Di Castri, col quale inizia subito a collaborare in un tributo a John Coltrane assieme ad Emanuele Cisi.
Nel novembre 2010 suona con Emanuele Cisi, Furio Di Castri e il sassofonista americano Chris Collins per la presentazione del progetto internazionale «Detroit-Torino Urban Jazz Project», un gemellaggio tra il Dipartimento Jazz della Wayne University di Detroit e il Conservatorio di Torino.
Grazie ad Emanuele Cisi, che già collabora con questo ensemble, sempre nel 2010 viene chiamato come batterista per un progetto speciale formato dal noto ensemble barocco La Venexiana affiancato da alcuni jazzisti: il sassofonista Emanuele Cisi, appunto, e il fisarmonicista Fausto Beccalossi. Con questa formazione registra un cd («Round M: Monteverdi meets jazz» per l’etichetta spagnola Glossa) e inizierà una collaborazione con festival e rassegne in tutta Europa. In occasione di questi concerti il gruppo si è avvalso della collaborazione di musicisti quali Gianluigi Trovesi e Cristina Zavalloni.
Costituisce e guida il trio AljazZeera, che con il disco omonimo del 2012 ottiene notevole attenzione, con recensioni entusiastiche sulle riviste specializzate, vari passaggi in Rai Radio Tre e varie partecipazioni a festival tra i quali il famoso Montreux Jazz Festival.
A partire dal 2018 il trio collabora col noto rapper Frankie hi-nrg mc in un progetto speciale che li vede partecipare a vari festival (Torino Jazz Festival, JAZZMI, Chamoisic, Mundus Festival, festival Oltremare Isola d’Elba…).
In ambito pop/jazz d’autore, suona con la cantautrice Lalli, con la quale ha inciso “All’improvviso nella mia stanza” e “Elia” (ed. il manifesto) che hanno raggiunto le 20mila copie vendute.
Ha collaborato dal vivo e in studio con: Paolo Fresu, Javier Girotto, Achille Succi, Francesco Bearzatti, Daniele Di Bonaventura, Roberta Mameli, Roberto Cecchetto, Luigi Bonafede, Andrea Allione, Giorgio Li Calzi, Giampaolo Casati, Giancarlo Schiaffini, Joe Rehmer, Dan Kinzelman, Karsten Lipp, Franz Hellmuller, Christoph Irniger, Lamia Bedioui.
Si è esibito in Germania, Francia, Svizzera, Belgio, Portogallo, Svezia, Ucraina, Palestina e Messico, in alcuni tra i più importanti festival jazz e in rassegne di musica classica: Montreux Jazz Festival, MiTo Settembre Musica, Villa Celimontana, Clusone Jazz, Handel Festspiele, Festival Internacional de Mùsica de Espinho, Stockholm Early Music.
Ha insegnato in varie scuole di musica, tra le quali il Centro Jazz di Torino.
Nel 2014 si è diplomato col massimo dei voti in «Batteria e Percussioni Jazz» con Enzo Zirilli presso il Conservatorio G. Verdi di Torino.
Nel 2015 si abilita come docente della Yamaha Music Foundation.
È laureato in Composizione (Biennio di specializzazione Jazz) con Furio Di Castri al Conservatorio G. Verdi di Torino (Ottobre 2016, Votazione 110 e Lode).
Nel 2017 ha ottenuto la cattedra di Batteria e Percussioni Jazz al Conservatorio GB. Martini di Bologna.

Tarallo Paolo – pianoforte

PIANOFORTE – Mercoledì

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CURRICULUM

Paolo Tarallo è nato a Torino. Dopo aver conseguito la maturità classica si è diplomato in Pianoforte al Conservatorio di Torino e Laureato in Lettere con indirizzo Storico-Musicale presso l’Università di Torino con una Tesi sul “Notturno pianistico”.

Dal 1980 al 1984 si è perfezionato a Napoli con Vincenzo Vitale.

Docente di Storia della Musica al Conservatorio di Ferrara (1981), Torino (1982) e Pesaro (1989-93), dal 1993 è titolare di tale cattedra al Conservatorio di Torino, dove dal 2007 è il responsabile delle Relazioni Internazionali.

Dal 1984 al 2010 ha insegnato Pianoforte presso i Corsi di Formazione Musicale del Comune di Torino.

Dal 2002 al 2007 è stato nominato docente di Pianoforte presso il Civico Istituto Musicale Corelli di Pinerolo. Dal 2010 è docente di Pianoforte presso l’Istituto Musicale Città di Rivoli

Nel 1986 ha pubblicato per l’Editore Allemandi il volume “Organi Storici in Torino”.

Nel 1991 ha inciso per la SMC l’integrale del Lieder di Mozart (con il soprano Luisa Castellani)

Collaboratore dell’UTET ha compilato per il Dizionario Enciclopedico la voce Teoria della Musica e per il DEUMM oltre 200 voci riguardanti compositori e interpreti statunitensi.

Ha partecipato come commissario alle selezioni per la classe di pianoforte alla Scuola di Alto perfezionamento Musicale di Saluzzo ed è stato membro della giuria al Concorso Internazionale per Pianoforte e Orchestra Città di Cantù.

Dal 1994 è stato critico musicale (con particolare riguardo al settore pianistico) del CORRIERE DELLA SERA per il quale ha scritto oltre 300 articoli.

Nel 2002 è stato collaboratore e autore per le voci musicali dell’Enciclopedia pubblicata dal quotidiano LA REPUBBLICA.

Nel 2003 Paolo Tarallo è stato incluso nella “Grande Enciclopedia di Torino” (p.640) realizzata da Massimo Centini per Newton & Compton Editori.

Dal 2008 collabora con il Ministero degli Esteri Italiano in qualità di membro della commissione di studio Italia-Cina quale esperto musicale per quanto riguarda il settore Universitario e Accademico Cinese.

È responsabile dal 2010 per il Conservatorio di Torino della preselezione in territorio cinese degli studenti iscritti al progetto Turandot.

Nel 2013 è stato nominato Visiting Professor per la classe di Pianoforte alla School of Arts della Chengdu University e nel 2017 Guest Professor alla Vanke Liangzhu International Arts Academy di Hangzhou sempre per la classe di Pianoforte. Sempre nel 2017 è stato nominato “Distinguished Professor” di Pianoforte alla Hongyu School di Pechino e nel 2018 “Visiting Professor” alla NTU (Nantong University). Ha all’attivo numerosi concerti sia in Italia che all’estero.

Zaccaria Silvia – Dondolando

Silvia ZaccariaDONDOLANDO – sabato mattina.

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CURRICULUM

Ha iniziato a studiare pianoforte all’età di 11 anni e nel 2000 si è iscritta all’Istituto Musicale “Città di Rivoli”.
Nell’ottobre 2010 sotto la guida del M° Andrea Maggiora, ha conseguito a pieni voti il diploma in pianoforte presso il Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria, in qualità di privatista.
Nel 2008 e nel 2009 ha partecipato ai seminari di formazione musicale con il M° Antonio Ballista “Pianisti e Compositori a confronto” e con il M° Emanuele Arciuli “Il pianoforte e la musica da camera”, organizzati dall’Istituto Musicale di Rivoli.
Nel 2010, insieme alla violinista Elena Pettigiani, ha fondato il duo “Antares” che spazia da Bach, Schumann, Prokofiev, alla musica contemporanea di Peyman Yazdanian.
Presso l’Istituto Musicale di Rivoli, dal 2013 al 2015 è stata tutor di pianoforte nei corsi di musica da camera.
Si è avvicinata alla musica 0-3 anni durante il tirocinio del corso di Musicoterapia frequentato presso il centro per la didattica e la ricerca musicale “Musicanto” di Piossasco nel 2012.
Ha partecipato successivamente a numerosi corsi di formazione di musica in culla organizzati presso “Musicanto” e l’associazione “Agamus” di Grugliasco.
Nel 2016 ha frequentato il corso di Musicoterapia Post Parto presso l’associazione “Mamme in Sol” di Torino e nel 2017 ha preso parte al corso di formazione in “Tecnica Dalcroze per la prima infanzia” guidato da Sabine Oetterli e promosso dal Conservatorio di Brescia “L. Merenzio”.
Dal 2015 è docente del corso “Dondolando, 0-3 anni” presso l’Istituto musicale di Rivoli e svolge laboratori musicali presso nidi e scuole dell’infanzia.
Laureata in Logopedia, svolge la professione di logopedista presso lo “Studio Caleido” di Rivoli ed è diplomanda al corso di formazione in Musicoterapia presso la scuola di Torino diretta dal Dott. Manarolo.