Stolfi Donato – batteria

Stolfi Donato

BATTERIA –  Lunedì
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CURRICULUM

Inizia a suonare da autodidatta all’età di 14 anni, prevalentemente in ambito rock e funk, avvicinandosi pochi anni dopo al jazz e alla musica improvvisata.
Dopo aver frequentato i seminari estivi di Siena Jazz, iniziano le prime collaborazioni in ambito jazzistico al fianco di noti jazzisti torinesi: l’esordio è con L’Amarilli Quartet di Marco Tardito al festival «Linguaggi Jazz» di Torino, e con lo stesso quartetto si esibisce in vari festival in tutta Italia (Cremona Progetto Jazz, Montemarciano Jazz, festival «Le Notti di Federico» in Basilicata, Fantadia festival ad Asolo).
Negli anni successivi frequenta seminari e masterclass con Tim Berne, Marc Ribot, Anthony Braxton, Roscoe Mitchell, Stefano Battaglia, Roberto Dani, Enzo Zirilli.
Nel 2004 vince la borsa di studio ai seminari di Sant’Anna Arresi in Sardegna e viene invitato l’anno successivo a suonare al festival «Ai Confini tra Sardegna e Jazz» col quintetto Noizland, formato da tutti i vincitori della borsa di studio. Con lo stesso gruppo viene invitato dall’Istituto di Cultura Italiana di Colonia per quattro concerti in Germania, assieme al musicologo Stefano Zenni.
Si iscrive al Conservatorio G. Verdi di Torino, al Triennio Jazz di Furio Di Castri, col quale inizierà subito a collaborare in un tributo a John Coltrane assieme ad Emanuele Cisi.
Nel Novembre 2010 suona con Emanuele Cisi, Furio Di Castri e il sassofonista americano Chris Collins per la presentazione del progetto internazionale «Detroit-Torino Urban Jazz Project», un gemellaggio tra il Dipartimento Jazz della Wayne University di Detroit e il Conservatorio di Torino.
Grazie ad Emanuele Cisi, che già collabora con questo ensemble, sempre nel 2010 viene chiamato come batterista per un progetto speciale formato dal noto ensemble barocco La Venexiana con alcuni jazzisti : il sassofonista Emanuele Cisi, appunto, e il fisarmonicista Fausto Beccalossi. Con questa formazione registra un cd («Round M: Monteverdi meets jazz» per l’etichetta spagnola Glossa) e inizia una fruttuosa collaborazione con concerti in festival e rassegne in tutta Europa. In occasione di questi concerti il gruppo si avvale della collaborazione di musicisti quali Gianluigi Trovesi e Cristina Zavalloni.
Costituisce e guida il trio AljazZeera, che con il disco omonimo del 2012 ottiene notevole attenzione, con recensioni entusiastiche sulle riviste specializzate, vari passaggi in Rai Radio Tre e varie partecipazioni a festival tra i quali il famoso Montreux Jazz Festival.
In ambito pop/jazz d’autore, suona con la cantautrice Lalli, con la quale ha inciso “All’improvviso nella mia stanza” e “Elia” (ed. il manifesto) che hanno raggiunto le 20mila copie vendute.
Ha suonato inoltre (in concerto e in dischi pubblicati) con:
Javier Girotto, Achille Succi, Francesco Bearzatti, Roberta Mameli, Roberto Cecchetto, Luigi Bonafede, Andrea Allione, Giorgio Li Calzi, Giampaolo Casati, Giancarlo Schiaffini, Joe Rehmer, Dan Kinzelman, Walter Beltrami, Karsten Lipp, Franz Hellmuller, Christoph Irniger.
Si è esibito in Germania, Francia, Svizzera, Belgio, Portogallo, Svezia, Ucraina e Palestina, in alcuni tra i più importanti festival jazz e in rassegne di musica classica: Montreux Jazz Festival, MiTo Settembre Musica, Villa Celimontana, Clusone Jazz, Handel Festspiele, Festival Internacional de Mùsica de Espinho, Stockholm Early Music.
Ha insegnato in varie scuole di musica, tra le quali il Centro Jazz di Torino.
Nel 2014 si è diplomato col massimo dei voti in Batteria e Percussioni Jazz con Enzo Zirilli presso il Conservatorio G. Verdi di Torino.
Nel 2015 si abilita come docente della Yamaha Music Foundation.
È laureato in Composizione (Biennio di specializzazione Jazz) con Furio Di Castri al Conservatorio G. Verdi di Torino (Ottobre 2016, Votazione 110 e Lode).
Nel 2017 gli viene assegnata la cattedra di Batteria e Percussioni Jazz al Conservatorio G.B. Martini di Bologna.