D’Onofrio Moreno – chitarra jazz, ascolto guidato alla musica jazz

Lunedì
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CURRICULUM

(jazz guitarist/composer/ educator/producer)

Musicista che predilige contesti di jazz acustico e che trova la dimensione ideale in formazioni ridotte quali il duo, il trio,il quartetto.
Nel 1988 costituisce il quartetto “Interplay“ esibendosi in jazz club e teatri del nord Italia.
Nel  1993 ha duettato con il grande chitarrista statunitense Jim Hall(cit.Moreno,Thank you for playing so beautifully).
Nel dicembre 1995 in occasione di una rassegna di musica classica presso il Teatro Agnelli (Torino) viene invitato a tenere un concerto per chitarra “Solo Guitar”, dove suonerà Improvvisazioni jazzistiche “For Acoustic Jazz Guitar“.
Nel Maggio 2001 si esibisce con il chitarrista di Boston Garrison Fewell.
Nel Maggio 2002 si esibisce con l’arpista di New York Park Stickney.
Nel 2003 ha collaborato con Ares Tavolazzi (cb) .
Nel 2004 ha tenuto concerti a Londra suonando alla Royal Festival Hall e in jazz club (jazz live St.Giles Church) con Ben Hazleton (cb) e Seb Rochford (dr). Viene invitato per partecipare alla 7^ Rassegna Internazionale Jazz di Moncalieri (TO).
Nel 2005 registra in trio  il Cd Love Letters Jazz Guitar Trio(Music Center BA 093). Presentazione Radio 3 Rai nel programma (Battiti) “Uno strumentista impeccabile, dal timbro ovattato e suadente; il gusto musicale altissimo in ogni traccia e’ sempre preferito al virtuosismo,  un disco che non si smetterebbe mai d’ascoltare” (Luca Bandirali) recensione per Jazzitalia. Nel 2006,ha costituito il Jazz Duo Laverne Walk registrando il Cd Laverne Walk Jazz Duo (Music Center BA 132) e viene invitato per la presentazione (live) a Radio 3 RAI nel programma Piazza Verdi (nel 2007).
Nel 2007 un nuovo progetto in quartetto si concretizza nel Cd STANDARDS X FOR 4 FOUR (Music Center BA 180).
Nel 2008, Marcus Woelfle di  RADIO BAYERN Radio della Baviera(G)  gli dedica un programma riservato ai musicisti jazz italiani (Italienischer Jazz der Gegenwart: Der Gitarrist Moreno D’Onofrio).
Nel 2010 registra DREAM DANCING con lo Special Jazz Duo (Ultra Sound Records-CD 064/S).
Nel Febbraio 2010 viene invitato  per la presentazione (live) a Radio 3 RAI(Piazza Verdi) de medesimo Cd.
Nel 2011 registra TAKE 8 con il Cool Jazz Trio(Ultra Sound Records-Cd 091/S.
Nel Luglio 2012 viene invitato a suonare alla House of Jazz di Montreal(Canada)con alcuni componenti della band di Gino Vannelli.
Nel 2016 e’ stato impegnato in un tour Anglo/Irlandese suonando in alcuni fra i piu’ prestigiosi jazz club:Ronnie Scott(London)J.J.Smith(Dublin)Brixton Oval(London).

Collaborazioni recenti: Marco Panascia(b) Dave Fleming(b) Dominic Mullan(d) Hugh Buckley(g) Gilles Carreau(p) Mathieu Gagne'(b) Richard Beaudet(t.s) Michel Berthiaume(d) Yuri Goloubev(b) Liam Dunachie(p) Deelee Dube(v) Pete Whittaker(org).

I CD sopra elencati sono distribuiti e venduti in quasi tutto il mondo(U.S.A., Giappone, Europa, Australia, Brasile) dist.I.R.D.

Dal 2002/2003 ha insegnato chitarra jazz e moderna presso il Civico Istituto Musicale Brera di Novara

Dal 2016 ad oggi insegna presso il Centro di Formazione Musicale Citta’ di Torino( Fondazione Teatro Regio/Scuola Civica).

Recensioni

Moreno D’Onofrio, chitarrista visto dalla critica jazzistica contemporanea come: “Uno strumentista impeccabile, dal timbro ovattato e suadente.( Luca Bandirali per Jazzitalia); http://www.jazzitalia.net/recensioni/loveletters.asp

“Pizzica la sei corde con un tocco maturo, frutto di un continuo evolversi dovuto a più di trent’anni di chitarra. Gli assolo sono invece il risultato di una certa ricerca dell’espressività e non risultano mai invadenti, mai inclini al semplice virtuosismo tecnico”. (Giuseppe Andrea Liberti per Jazzitalia) http://www.jazzitalia.net/recensioni/standardsforfour.asp

La tecnica di D’Onofrio spicca in maniera brillante nella bellissima “I’m A Fool To Want You” e nella title-track “Laverne Walk“, dove il chitarrista piemontese, sostenuto dalla robusta ritmica del contrabbasso, ha modo di esprimere la propria raffinatezza nell’uso dello strumento senza mai cadere in un banale e scolastico virtuosismo. D’Onofrio forte della lunga esperienza musicale e didattica è riuscito a trovare in questo album la giusta alchimia tra i due strumenti, brani come “Where Or When“, “With A Song In My Heart” e “Come Rain Or Come Shine” sono tutti contraddistinti dal fluente susseguirsi di chitarra e contrabbasso nell’esecuzione dei soli e nell’accompagnamento. (Enzo Saba per Jazzitalia) http://www.jazzitalia.net/recensioni/lavernewalk.asp

Immenso il lavoro del chitarrista che dimostra di avere un grande senso ritmico. L’esperienza di D’Onofrio nel suonare in formazioni ridotte lo ha portato a riempire il più possibile gli spazi in modo da non far “rimpiangere” l’assenza di un batterista. L’uso sapiente degli accenti da parte di D’Onofrio serve a dare la giusta importanza a ogni nota. L’assenza della ritmica pianistica pone in evidenza quanta attenzione D’Onofrio dedichi alle dinamiche tra accompagnamento e solo. (Pierfrancesco Falbo per Jazzitalia) http://www.jazzitalia.net/recensioni/dreamdancing.asp