Calisi Mario – pianoforte

PIANOFORTE – venerdì
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CURRICULUM

Mario Giovanni Valter Calisi, nato ad Aosta nel 1959, è pianista, compositore, direttore d’orchestra, ricercatore scientifico (fondatore della Biosonologia Sistemica
Computazionale®) nonché didatta.
Allievo amatissimo di Carlo Vidusso e di Aldo Ciccolini, dai quali ha appreso l’arte d’infondere sicurezza e musicalità agli alunni, altresì stimato dal celebre Arturo Benedetti Michelangeli del quale è detentore di un “gran coda” che gli venne appositamente costruito, Calisi si prodiga da sempre nel tendere una mano amica a tutti i giovani musicisti di talento aiutandoli con autorevolezza a inserirsi in un circuito concertistico mondiale, in ossequio a quegli ideali d’Arte
che il M° Ciccolini stesso gli affidò quale unico custode della propria eredità artistica ed etica.
Colpito alla fine degli anni ’90 da una particolarissima forma di neuromiotonia altamente
invalidante, ha rifiutato da subito l’uso di tutori e artifici meccanici per non volersi tramutare in
un “caso”, ovvero in oggetto di pietismo e sfruttamento da parte dei media. Donata la sedia a
rotelle a un convalescenziario, lottando con le unghie e coi denti s’è imposto una rigorosissima
disciplina che, nonostante l’estenuante dolore fisico e le tante privazioni con le quali ancor oggi
deve convivere, gli ha permesso di riprendere appieno tutte le sue attività musicali e
scientifiche. “Solo l’arte ci può ripagare d’ogni sofferenza” ama ripetersi il Maestro!
Vincitore assoluto del concorso nazionale per il ruolo di Direttore Artistico e Didattico della
storica “ISTITUZIONE MUSICATEATRO” di Moncalieri (TO), in brevissimo tempo le ha saputo
infondere nuova forza e vigore tali da renderla una svettante realtà sulla sommità dell’istruzione
musicale in Europa. Titolare di cattedra al Conservatorio Statale di Musica I.S.S.M. “G. VERDI”
di Milano, nonostante l’oneroso impegno dedicato alla formazione continua instancabilmente
ad occuparsi di molteplici attività a latere che possano donare un futuro meno ordinario alle
giovani promesse, e quindi: è ideatore e promotore di importanti rassegne musicali e culturali
tra le quali “AOSTA CLASSICA VIVA” e la Stagione Concertistica “ENVIE DE MUSIQUE” di
Friburgo (CH); docente preparatore e direttore della “Verdi World Music Pop Symphony
Orchestra” del Conservatorio di Milano; fondatore dell’Orchestra Sinfonica “I SOLISTI
EUROPEI” dove tuttora mantiene una collaborazione costante.
Impegnato attivamente nella promozione culturale e nella analisi e compilazione dei programmi
del Fondo Sociale Europeo, è altresì Direttore del Laboratorio di ricerca e composizione
musicale psicosensoriale dell’Istituto IRP-AIAC di Ginevra (CH).
(c.v. redatto da Pierre Gosset)

D’Onofrio Moreno – chitarra jazz, ascolto guidato alla musica jazz

Lunedì
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CURRICULUM

(jazz guitarist/composer/ educator/producer)

Musicista che predilige contesti di jazz acustico e che trova la dimensione ideale in formazioni ridotte quali il duo, il trio,il quartetto.
Nel 1988 costituisce il quartetto “Interplay“ esibendosi in jazz club e teatri del nord Italia.
Nel  1993 ha duettato con il grande chitarrista statunitense Jim Hall(cit.Moreno,Thank you for playing so beautifully).
Nel dicembre 1995 in occasione di una rassegna di musica classica presso il Teatro Agnelli (Torino) viene invitato a tenere un concerto per chitarra “Solo Guitar”, dove suonerà Improvvisazioni jazzistiche “For Acoustic Jazz Guitar“.
Nel Maggio 2001 si esibisce con il chitarrista di Boston Garrison Fewell.
Nel Maggio 2002 si esibisce con l’arpista di New York Park Stickney.
Nel 2003 ha collaborato con Ares Tavolazzi (cb) .
Nel 2004 ha tenuto concerti a Londra suonando alla Royal Festival Hall e in jazz club (jazz live St.Giles Church) con Ben Hazleton (cb) e Seb Rochford (dr). Viene invitato per partecipare alla 7^ Rassegna Internazionale Jazz di Moncalieri (TO).
Nel 2005 registra in trio  il Cd Love Letters Jazz Guitar Trio(Music Center BA 093). Presentazione Radio 3 Rai nel programma (Battiti) “Uno strumentista impeccabile, dal timbro ovattato e suadente; il gusto musicale altissimo in ogni traccia e’ sempre preferito al virtuosismo,  un disco che non si smetterebbe mai d’ascoltare” (Luca Bandirali) recensione per Jazzitalia. Nel 2006,ha costituito il Jazz Duo Laverne Walk registrando il Cd Laverne Walk Jazz Duo (Music Center BA 132) e viene invitato per la presentazione (live) a Radio 3 RAI nel programma Piazza Verdi (nel 2007).
Nel 2007 un nuovo progetto in quartetto si concretizza nel Cd STANDARDS X FOR 4 FOUR (Music Center BA 180).
Nel 2008, Marcus Woelfle di  RADIO BAYERN Radio della Baviera(G)  gli dedica un programma riservato ai musicisti jazz italiani (Italienischer Jazz der Gegenwart: Der Gitarrist Moreno D’Onofrio).
Nel 2010 registra DREAM DANCING con lo Special Jazz Duo (Ultra Sound Records-CD 064/S).
Nel Febbraio 2010 viene invitato  per la presentazione (live) a Radio 3 RAI(Piazza Verdi) de medesimo Cd.
Nel 2011 registra TAKE 8 con il Cool Jazz Trio(Ultra Sound Records-Cd 091/S.
Nel Luglio 2012 viene invitato a suonare alla House of Jazz di Montreal(Canada)con alcuni componenti della band di Gino Vannelli.
Nel 2016 e’ stato impegnato in un tour Anglo/Irlandese suonando in alcuni fra i piu’ prestigiosi jazz club:Ronnie Scott(London)J.J.Smith(Dublin)Brixton Oval(London).

Collaborazioni recenti: Marco Panascia(b) Dave Fleming(b) Dominic Mullan(d) Hugh Buckley(g) Gilles Carreau(p) Mathieu Gagne'(b) Richard Beaudet(t.s) Michel Berthiaume(d) Yuri Goloubev(b) Liam Dunachie(p) Deelee Dube(v) Pete Whittaker(org).

I CD sopra elencati sono distribuiti e venduti in quasi tutto il mondo(U.S.A., Giappone, Europa, Australia, Brasile) dist.I.R.D.

Dal 2002/2003 ha insegnato chitarra jazz e moderna presso il Civico Istituto Musicale Brera di Novara

Dal 2016 ad oggi insegna presso il Centro di Formazione Musicale Citta’ di Torino( Fondazione Teatro Regio/Scuola Civica).

Recensioni

Moreno D’Onofrio, chitarrista visto dalla critica jazzistica contemporanea come: “Uno strumentista impeccabile, dal timbro ovattato e suadente.( Luca Bandirali per Jazzitalia); http://www.jazzitalia.net/recensioni/loveletters.asp

“Pizzica la sei corde con un tocco maturo, frutto di un continuo evolversi dovuto a più di trent’anni di chitarra. Gli assolo sono invece il risultato di una certa ricerca dell’espressività e non risultano mai invadenti, mai inclini al semplice virtuosismo tecnico”. (Giuseppe Andrea Liberti per Jazzitalia) http://www.jazzitalia.net/recensioni/standardsforfour.asp

La tecnica di D’Onofrio spicca in maniera brillante nella bellissima “I’m A Fool To Want You” e nella title-track “Laverne Walk“, dove il chitarrista piemontese, sostenuto dalla robusta ritmica del contrabbasso, ha modo di esprimere la propria raffinatezza nell’uso dello strumento senza mai cadere in un banale e scolastico virtuosismo. D’Onofrio forte della lunga esperienza musicale e didattica è riuscito a trovare in questo album la giusta alchimia tra i due strumenti, brani come “Where Or When“, “With A Song In My Heart” e “Come Rain Or Come Shine” sono tutti contraddistinti dal fluente susseguirsi di chitarra e contrabbasso nell’esecuzione dei soli e nell’accompagnamento. (Enzo Saba per Jazzitalia) http://www.jazzitalia.net/recensioni/lavernewalk.asp

Immenso il lavoro del chitarrista che dimostra di avere un grande senso ritmico. L’esperienza di D’Onofrio nel suonare in formazioni ridotte lo ha portato a riempire il più possibile gli spazi in modo da non far “rimpiangere” l’assenza di un batterista. L’uso sapiente degli accenti da parte di D’Onofrio serve a dare la giusta importanza a ogni nota. L’assenza della ritmica pianistica pone in evidenza quanta attenzione D’Onofrio dedichi alle dinamiche tra accompagnamento e solo. (Pierfrancesco Falbo per Jazzitalia) http://www.jazzitalia.net/recensioni/dreamdancing.asp

Fessia Teresa – canto moderno e combo vocale

Fessia Teresa

CANTO MODERNO –  Mercoledì
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Scenografa Diplomata presso l’Accademia Albertina di Torino. Laureata  in Canto e Cultura Afro-Americana con Danila Satragno presso il Conservatorio Ghedini di Cuneo  e Master di primo livello della Metodologia Vocal Care con Danila Satragno e Franco Fussi.

Nasce  come attrice teatrale e cinematografica (Coop. Granserraglio, G. Nanni, G. Varetto, G.V. Baldi ecc.) per poi dedicarsi soprattutto all’insegnamento del Canto Moderno e Jazz. Di formazione classica (ha studiato con Rosetta Noli, Gabriella Ravazzi, Wally Salio), perfeziona il linguaggio jazzistico con Nancy Marano a New York e nei corsi tenuti da G. Gaslini, C. Jordan e Mal Waldron, in quelli della Berklee School  in Umbria con B. Stoloff, con la Manhattan School a Castelfranco Veneto con Sheila Jordan, al Ciac di Roma con Dominique Heade. Acquisisce una lunga esperienza in sala di registrazione. Ha fatto parte degli Avanguarde (Cimino/Paire), degli Skyline (Santoro/Petracca) e Watari Ni Fune.  Studia inoltre la danza contemporanea (B. Hutter, Ginger, D. Marasigan). Ha studiato dizione con I. Bonazzi. Ha svolto attività concertistica come solista con grandi strumentisti (Santoro, Di Castri, Antonio Faraò, Boltro, Maccagno, Rivalgli, Bonaccorso, Ranghino, Saveriano, Nino De Rose, Rachid Ali ecc.) e come componente dei Four Fellows (E. Bernardo, G. Grimaldi, M. Luongo), gruppo di jazz vocale, in Italia, Francia e Germania.
Con Federica Gazzano tiene stages di Vocal Yoga (lo yoga che supporta l’emissione della voce) e collabora nella formazione di cantanti e attori di  musical. Attrice – cantante  nel musical  “BROADWAY –BROADWAY” prodotto dal Conservatorio Ghedini di Cuneo per la stagione musicale teatrale 2009 – 2010 con esibizioni all’Eliseo di Roma.

Ha ottenuto l’attestato di frequenza del Conservatorio Verdi di Torino per la frequenza al Corso sulla Fisiologia della voce con il noto foniatra Prof. Diego Cossu per l’anno 2016/2017.

Negli ultimi anni ha Pubblicato il Romanzo “Vento da Est” con Zedda Editore ed ha scritto ed interpretato il monologo del secondo atto di “OMBRE”  della regista/ballerina Monica Sava. Ha tenuto corsi di Vocalità e Danza con la ballerina di Danza Moderna Silvia Toffoli facendo propri alcuni elementi fondamentali dello studio dell’Euritmia di Rudolf Steiner. Attualmente insegna Canto Moderno e  Jazz e Musica di Insieme presso la Scuola di Musica Città di Rivoli. Ha tenuto una trasmissione  di Jazz “RITRATTI MUSICALI” sulle frequenze della Web Radio Stella Piemonte.

Freiria Giovanni – chitarra classica

Freiria Giovani

CHITARRA CLASSICA  – Giovedì
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CURRICULUM
Si è diplomato in Chitarra classica nel 1990 presso il Conservatorio “A. Pedrollo” di Vicenza. Ha seguito corsi di perfezionamento con i maestri Angelo Gilardino e Stefano Grondona e conseguito, per tre anni consecutivi, il diploma di merito presso le master-classes annuali di Conegliano Veneto tenute dal M° Grondona. È stato premiato in concorsi nazionali ed internazionali tra cui Stresa, Mondovì e Sesto S. Giovanni. Si è esibito in Italia e all’estero in oltre cento concerti in varie formazioni: solista, duo di chitarre, trio di chitarre, chitarra e violino, chitarra e flauto, chitarra e soprano. È docente di chitarra classica dal 1990 presso l’Istituto musicale Corelli di Pinerolo e dal 1998 presso l’Istituto Musicale, ora Scuola di Musica Città di Rivoli. Si occupa inoltre di ensemble di chitarre e ha fondato nel 2006 il “Corelli GuitarConsort”, tuttora in attività.
È docente di chitarra classica del Centro Goitre di Avigliana dal 1997, dove si occupa anche del laboratorio d’orchestra. Svolge attività di ricerca didattica nel Centro Goitre ed è stato docente formatore nei corsi di aggiornamento e seminari sul Sistema Goitre.
Dal 2010 è direttore del coro “Badia Corale Val Chisone”, con il quale ha tenuto finora più di 120 concerti in Italia e all’estero, pubblicando inoltre il cd “Venesvenes”.
Per il Centro Goitre è co-autore delle Fiabe musicali “Il Verme Schiff e la sua mela” e “il Tagliapietre”.

Lüders Philipp – pianoforte

Luders PhilippPIANOFORTE – Venerdì
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CURRICULUM

Nato in Germania, Philipp Lüders ha compiuto gli studi musicali in Italia diplomandosi  brillantemente, presso il Conservatorio “G.Verdi” di Torino, in pianoforte sotto la guida del M° Oscar Alessi e in composizione con Bruno Cerchio e Gilberto Bosco, conseguendo successivamente il diploma accademico di II livello con il massimo dei voti. Ha studiato con numerosi docenti di fama internazionale tra i quali Leslie Howard e Remo Remoli, perfezionandosi stabilmente con il M° Bruno Mezzena con il quale ha conseguito con il massimo dei voti sia il diploma triennale internazionale di alto perfezionamento pianistico che il diploma triennale di alto perfezionamento pianistico sulla musica del XX secolo, presso l’Accademia Musicale Pescarese, vincendo anche numerose borse di studio come migliore allievo. Ha tenuto concerti in molte città italiane e paesi europei come solista, solista con l’orchestra e in formazioni cameristiche, esibendosi in prestigiose sale come la Holywell Music Room di Oxford (Regno Unito), considerata la più antica sala da concerti d’Europa. Ha effettuato diverse incisioni discografiche con svariate etichette in qualità di interprete e di compositore, realizzando importanti progetti quali ad esempio le musiche per la mostra Monet e i Luoghi della Pittura, tenutasi a Treviso nel 2001. Sue opere sono state eseguite e premiate in numerosi festival, rassegne e concorsi internazionali; ha collaborato anche in ambito cinematografico partecipando alla realizzazione di cortometraggi con musiche da lui composte che sono stati proiettati in rassegne internazionali.

Maccagno Stefano – pianoforte jazz, tastiere, jazz ensemble, avviamento alla teoria musicale (corsi MI e FA)

Maccagno StefanoPIANOFORTE JAZZ – Lunedì e Martedì
LABORATORIO AVVIAMENTO ALLA TEORIA MUSICALE – Corsi MI e FA – Lunedì
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 CURRICULUM

È diplomato col massimo dei voti in Jazz e in Strumentazione presso il Conservatorio
G. Verdi di Torino.
Si è classificato secondo al Concorso Internazionale di Musica per i Giovani “Città di Stresa” nella categoria “Improvvisazione Jazz”.
È cofondatore del Gruppo Artisti Associati di Torino che si occupa di Teatro e Musica.
È stato Direttore Didattico della scuola di Teatro e Musica del Gruppo Artisti Associati dal 2009 al 2016.
È stato Direttore della Corale Liturgica della Chiesa di San Filippo Neri di Torino.
Dal 2002 al 2011 è stato Direttore del Gruppo Vocale “L’Una e Cinque” con il quale ha vinto concorsi tra cui il TIM.
È stato Direttore Didattico per i corsi di canto e musica dell’Associazione Arte Media Project, AMP, dal 2011 al 2017.
Dal 2011 gli è stata affidata la direzione dell’orchestra giovanile dei Corsi di formazione musicale della città di Torino.
Dirige l’Orchestra d’archi Collegium Theatrum Sabaudie, su progetto del M° Claudio Mantovani e Simone Zoia.
Dal 1993 al 1998 è stato pianista accompagnatore del festival internazionale “Il cinema ritrovato” di Bologna e, per la cineteca comunale della stessa città, ha realizzato la colonna sonora di tutti gli episodi de “I topi grigi” di Emilio Ghione, trasmesso in versione integrale da TELE+1.
Ha collaborato con la Cineteca Nazionale Italiana di Milano diretta da Gianni Comencini; nel giugno del 2000, prodotto dalla stessa Cineteca, ha composto la colonna sonora del film “Due dollari chilo” per la regia di Paolo Lipari. Il film è stato proiettato alla 57° Mostra Internazionale del Cinema di Venezia.
Ha accompagnato il trio di comici Aldo Giovanni e Giacomo in occasione della rassegna del film muto dedicata a B. Keaton.
Ha inoltre collaborato col Goethe Institute, con la Cineteca “Griffith” di Genova, col Festival di Pordenone e con il festival di Lione realizzando gli accompagnamenti delle pellicole più importanti.
Nel gennaio del 2002 è stato invitato a suonare a Tokyo per il National Film Center in occasione della rassegna “Grande retrospettiva del cinema italiano” organizzata dalla Cineteca nazionale di Roma e l’NFC di Tokyo.
È pianista e compositore ufficiale del Museo Nazionale del Cinema di Torino.
Nel 2003 ha inaugurato, all’interno della rassegna “Sintonie”, la sezione dedicata ai film del periodo espressionista tedesco musicando dal vivo “Nosferatu” di Friedrich Wilhelm Murnau.
Per lo stesso Ente, in collaborazione con Rai Sat Cinema, ha accompagnato dal vivo la pellicola “I Fratelli Lumière in Africa” presentata e illustrata dal direttore del Festival di Cannes Thierry Frémaux.
È stato invitato a comporre le colonne sonore eseguite dal vivo di film muti italiani proiettati nell’ambito della manifestazione intitolata “Les Italiens” tenutasi a Parigi nel dicembre 2003 presso la Salle Chaillot della Cinémathèque Française.
Per il Museo Nazionale del Cinema di Torino ha orchestrato la partitura originale del film “Gli ultimi giorni di Pompei” in collaborazione con la Cineteca di Bologna presentando il restauro della pellicola con l’esecuzione della partitura alla 24° edizione del Torino Film Festival.
Su commissione del Museo Nazionale del Cinema di Torino ha composto diretto ed interpretato la musica per un DVD di lanterne magiche del regista Davide Ferrario e di un’edizione speciale di un DVD su Maciste.
Ha scritto la partitura per il mediometraggio “La guerra e il sogno di Momi” di Segundo de Chòmon commissionata ed eseguita dal Trio Debussy in occasione del festival di musica contemporanea “Tra Futuro e Passato”.
Ha scritto le musiche per il dvd istituzionale “Le terre dei Savoia” in collaborazione con gli studi Lumiq.
Per il Museo Nazionale del Cinema (febbraio 2008) scrive la musica per il film “The Whispering Chorus” di Cecil B. DeMille che esegue con Dave Liebman al sax, Furio Di Castri al contrabbasso e Fabrizio Sferra alla batteria in un progetto dedicato all’immagine e jazz.
Con la stessa formazione ma Andy Sheppard al saxofono accompagna per il Museo Nazionale del Cinema “Blood and sand” all’interno della retrospettiva internazionale su Rodolfo Valentino.
Su commissione del Museo Nazionale del Cinema (maggio 2009) compone la musica per lo spettacolo di lanterna magica per flauto, violino, violoncello, marimba, vibrafono, xilofono e percussioni e ne realizza il dvd con il regista Davide Ferrario.
In qualità di direttore dirige il concerto per due flauti e orchestra di Cimarosa e il concerto per chitarra e orchestra di Villalobos.
Sempre in qualità di direttore dirige l’opera di Giovanni Battista Pergolesi “La Serva Padrona” rappresentata nella città di Rivoli presso la Maison Musique nel gennaio 2011.
Nel 2017 dirige il concerto per chitarra e orchestra “The Black Owl” di Giovanni Sollima e il doppio concerto per bandoneon, chitarra e orchestra di Piazzolla.
Per MI.TO Settembre Musica edizione 2009, dirige e suona in quartetto al Jazz Club di Torino, l’accompagnamento per il film muto “Nosferatu” di Friedrich Wilhelm Murnau.
Per MI.TO Settembre Musica edizione 2010, ha diretto la propria musica commissionata dal Museo Nazionale del Cinema di Torino per lo spettacolo di lanterna magica diretto dal regista Marco Ponti.
Il Museo del Cinema in collaborazione con “Musica e Spazi” gli commissiona la composizione del “Trio n°2” registrato ed eseguito dal Trio Debussy nella Sala del Tempio presso la Mole Antonelliana, sede del Museo Nazionale del Cinema, nel mese di novembre 2010.
La composizione scritta per un montaggio di film muti, rimarrà permanente nella Sala del Tempio alla Mole.
Scrive ed orchestra (2011) con la band Gatto Ciliegia contro il grande freddo la colonna sonora del film “Bar Sport”, tratto dal libro di Stefano Benni, con la regia di Massimo Martelli e interpretato da Claudio Bisio, Teo Teocoli e Angela Finocchiaro.
Per questa commissione ottiene un contratto con edizione con la Emi International.
Per i centocinquant’anni dell’Unità d’Italia scrive la musica del “Canto di guerra – Al General Garibaldi” per coro di voci bianche, quartetto di fiati, vibrafano e percussioni.
Su libretto del regista Marco Ponti compone la musica di “La Ballata di Marguerite – Una piccola storia di fantasmi” per quintetto d’archi e voce recitante (2012).
Dal 2008 tiene la masterclass di improvvisazione e composizione di musica per film all’interno dei corsi estivi di “Perinaldo”.
Dal 2015 tiene la masterclass di improvvisazione e composizione di musica per film all’interno dei corsi estivi di “Prea”.
Nel 2011 ha tenuto la masterclass di composizione di musica per film nei corsi di “MUST” con l’Ensemble dell’Accademia del Teatro alla Scala di Milano diretta da Marco Angius.
Su commissione dell’associazione Micron-mythos (2013), scrive l’opera in un atto “La Regina delle Nevi” per soprano, due attrici cantanti, pianoforte a quattro mani, flauto, clarinetto, vibrafono e percussioni.
Scrive e dirige su commissione Rivolimusica il “Concerto per Voce recitante ed Orchestra d’Archi” per la Liberazione eseguito il 25 Aprile 2015 nel Teatro del Castello di Rivoli.
Scrive “#Nostalgia Suite” per viola (con Simone Briatore, prima viola dell’orchestra di Santa Cecilia) e pianoforte per lo spettacolo “Il suono della nostalgia” ispirato al libro “Fai bei sogni” di Massimo Gramellini, con Susanna Nicchiarelli voce recitante e Max Viale ensemble elettronico e sound design, su commissione di Rivolimusica 2014.
Su commissione di Rivolimusica scrive la musica della fiaba “Rivoices” per coro di voci bianche ed ensemble.
Dall’anno 2015 insegna presso l’Accademia di Cinema e Televisione Griffith a Roma tenendo moduli di lezione di Composizione ed orchestrazione di musica per immagini.
Per il cartellone di MI.TO 2015 dirige la propria opera “Il Piccolo Principe”.
Il Teatro dell’Opera di Firenze (Maggio Musicale Fiorentino) gli commissiona nel 2016 una composizione per grande orchestra sinfonica sulle musiche dei Led Zeppelin che viene eseguita nel mese di giugno 2016 dall’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino presso il Teatro dell’Opera e diretta dall’autore stesso.
Il concerto ha fatto il tutto esaurito ed è successivamente presentato nei più importanti teatri d’opera italiani.
Nel 2017 collabora alla colonna sonora del film di Susanna Nicchiarelli “Nico, 1988”, registrando insieme all’attrice Trine Dirholm (premio miglior attrice al Festival di Berlino nel 2016) le musiche per due scene del film.
È stato nominato dalla Pubblica Amministrazione del Comune di Rivoli attraverso bando di graduatoria Direttore Didattico della Scuola di Musica Città di Rivoli.
In occasione del restauro, per opera del Museo Nazionale del Cinema di Torino in associazione con Pres Tech Film Ltd-Londra, dopo l’esecuzione della partitura di Pizzetti/Mazza eseguita dall’Orchestra del Teatro Regio di Torino presso il Teatro Regio di Torino, diventa il pianista ufficiale del restauro accompagnando la pellicola “Cabiria” nei seguenti Festival Internazionali:
– Tokyo, “Grande retrospettiva del Cinema Italiano”;
– Festival di Cannes;
– Città di Lussemburgo;
– VIFF (Vancouver International Film Festival);
– 30° edizione della Mostra del Cinema di San Paolo in Brasile;
– 57° edizione del Festival di Berlino;
– Tokyo, Festival del Cinema Italiano;
– Haifa International Film Festival (Israele);
– San Francisco al Cowell Theater del Fort Mason Center;
– Belgrado Festival del cinema per la JUGOSLOVENSKA KINOTEKA;
– Corea: Seoul Art Cinema presso la Cinemateque di Seoul;
– Bruxelles : Bozar Concert Hall;
– Madrid: Academia De Las Artes y La Ciencias Cinematograficas;
– Corea – Seoul : Festival del Cinema, invito dal KOFA (Korean Film Archive);
– Madrid per la Filmoteca Espanola;
– Lyon: Institute Lumiere;
– Budapest: Istituto di Cultura;
Riceve il premio speciale “Cabiria” destinato a studiosi, ricercatori e musicisti impegnati nel cinema.
È docente di:
Pianoforte Jazz – Jazz Ensemble (Musica d’insieme Jazz) – Teoria e Solfeggio presso la Scuola di Musica Città di Rivoli dall’anno 1989 ad oggi.
Armonia e Solfeggio Jazz – Esercitazioni Orchestrali presso i “Corsi di Formazione Musicale della città di Torino, Fondazione Teatro Regio, dall’anno 2005 ad oggi.

Masoero Cristina – pianoforte

PIANOFORTE – Giovedì

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CURRICULUM

-Didattica pianistica

Centro per la ricerca e la didattica musicale Musicanto, Piossasco

Ottobre 1996 – Giugno 2013

 

-Addetto stampa, organizzazione manifestazioni musicali

Luca Lovisolo Attività Culturali, Lesa

Gennaio 1997 – Dicembre 1999

 

-Redattore “arte, musica, spettacolo”

Corriere di Rivoli, Rivoli

Gennaio 1997 – Dicembre 1998

 

-Didattica pianistica

L’Iniziativa musicale, Rivalta di Torino

Ottobre 1998 – Marzo 2002

 

-Coordinatore eventi musicali

Lapis Associazione Culturale, Piossasco

Gennaio 2001 – Marzo 2002

 

-Coordinatore eventi musicali

Gruppo Artisti Associati S. Filippo, Torino

Gennaio 2001 – Marzo 2002

 

-Didattica pianistica

Istituto civico musicale “L. Sinigaglia”, Chivasso

Da Ottobre 2002 a giugno 2010

 

-Didattica pianistica

Scuola di Musica “Città di Rivoli”

Da ottobre 2006 ad oggi

 

-proprietaria del negozio “Il pianoforte” Pinerolo

Noleggio vendita e riparazione pianoforti nuovi e usati

Da aprile 2007 a dicembre 2009

 

-Direzione artistica presso “MusicaGaia” scuola di Musica, Cantalupa

Da settembre 2017 ad oggi

 

-Didattica pianistica presso “MusicaGaia” Cantalupa

Da settembre 2016 ad oggi

 

CORSI E CONCORSI

 

-Vincitrice di numerosi concorsi pianistici nazionali ed internazionali in qualità di solista e in diverse formazioni cameristiche si distingue particolarmente nelle formazioni:

voce-pianoforte in duo con il soprano Catia Fanny Magnani e

violino-pianoforte in duo con la violinista Elisabetta Giai.

 

-Musica d’estate

corsi di musica da camera tenuti dall’Accademia di musica di Pinerolo

Luglio 2001 città di Bardonecchia

 

-Stage formativo

Teatro Regio – Progetto didattico

Ottobre 2000 – Giugno 2001

 

-Corsi di formazione Orff-Schulwerk

didattica musicale per i giovanissimi

Ottobre – Giugno dal 1998 ad oggi

 

-Corso formativo “Le percussioni nella didattica musicale”

Ass. L’Iniziativa Musicale – Rivalta

M° Sergio Pugnalin

Maggio – Giugno 2002

 

-Corso di musica da camera

Accademia di musica di Pinerolo – Trio Altemberg

Giugno 2002 – Giugno 2003

Mimmo Dario – fisarmonica

FISARMONICA – Giovedì
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CURRICULUM

Dario Mimmo, nato nel 1983, ha studiato Etnomusicologia, Cinema e Multimedia presso il DAMS di Torino, dove ha conseguito la laurea magistrale col massimo dei voti.
Da fisarmonicista – e da suonatore appassionato di mandolino, bouzouki e chitarra -, ha maturato esperienza in vari generi musicali, soprattutto folk, pop, liscio e klezmer, e nell’accompagnamento di spettacoli teatrali e circensi. Ha collaborato sul palco e in studio con artisti dell’area torinese; scrive canzoni e ha fondato alcuni gruppi musicali: con uno di questi, i Tavernacustica, ha rappresentato la città di Rivoli a Kranij, Slovenia, nel 2008. Per la stagione concertistica Rivolimusica 2016/17 ha lavorato al Progetto Londra. Da Handel ai Rolling Stones: musiche e idee per il Liceo Darwin, con London Ensemble. Si è classificato tra i 17 finalisti del concorso internazionale YouTube Symphony Orchestra 2011, con un’improvvisazione originale di fisarmonica.
Ha insegnato fisarmonica presso Atelier Teatro Fisico all’interno di un percorso formativo per il teatro, e tastiere presso l’Associazione Insonora di Torino. Attualmente è docente di Fisarmonica presso la Scuola di Musica Città di Rivoli, dove nel 2017 ha contribuito a realizzare, con allievi e altri docenti, la sonorizzazione dal vivo del film muto La guerra e il sogno di Momi, a cura di Stefano Maccagno e Museo Nazionale del Cinema di Torino.
Appassionato di musica tradizionale e cultura popolare, ha collaborato con il gruppo di ricerca del Civico Museo del Paesaggio Sonoro di Riva presso Chieri (fondato dal M.° Domenico Torta e dal prof. Febo Guizzi), occupandosi di schedatura di strumenti musicali, oggetti sonori raccolti sul territorio e materiale audiovisivo etnografico. Tra 2009 e 2010 ha svolto ricerche in Val di Susa sulla tradizione delle bandelle di fiati con repertorio da ballo, per la tesi in Antropologia della musica dal titolo Le bande e le squadre da ballo. I repertori tra “liscio” e tradizione.
I risultati di queste e altre ricerche sono confluiti nel saggio Piemonte: il ballo a palchetto (sulla balera “viaggiante” rotonda a tendone), pubblicato all’interno di Viaggio nella danza popolare in Italia – Itinerari di ricerca nel Centro Nord (Palombi, 2014), a cura da Noretta Nori e dell’etnocoreologa Placida Staro.
Dal 2011 collabora con l’Istituto per i Beni Musicali in Piemonte al progetto di censimento dei fondi musicali piemontesi promosso da Regione Piemonte. In tale ambito ha svolto ricerche musicologiche soprattutto nel Monferrato e pubblicato numerosi articoli all’interno dei volumi Le fonti musicali in Piemonte III – Asti e provincia (LIM, 2011) e Le fonti musicali in Piemonte IV – Alessandria e provincia (LIM, 2014).
Dal 2012 al 2016 ha collaborato con l’Università di Torino (Dipartimenti di Informatica e di Scienze della Terra), in progetti di ricerca sull’uso delle ontologie semantiche per l’organizzazione della conoscenza in ambito audiovisivo e scientifico.

Pitzianti Massimo – fisarmonica

Pitzianti Massimo

FISARMONICA  – Venerdì
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CURRICULUM

Massimo Pitzianti è polistrumentista, compositore, arrangiatore, didatta.
Ha intrapreso giovane lo studio della fisarmonica e più tardi del clarinetto e del bandoneon.
Si è diplomato in Musica corale e direzione di coro al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Torino con il M° Sergio Pasteris, del quale è stato assistente nella classe di Musica corale e per il quale ha collaborato come maestro sostituto, assistente e docente del corso di formazione corale del Coro dell’Università degli studi di Torino dal 1999 al 2014.
Presso il medesimo Conservatorio si è diplomato in Composizione con il M° Daniele Bertotto di cui è stato assistente nei corsi di armonia e contrappunto (a.a. 2003-2004 e 2004-2005) e ha conseguito il Diploma di Laurea di secondo livello in Discipline della musica ad indirizzo compositivo con il M° Gilberto Bosco, conseguendo il massimo dei voti e dignità di stampa per la tesi dal titolo “COMPOSIZIONE: RI – COMPOSIZIONE. Analisi degli aspetti morfologici, sintattici e dei procedimenti tecnico-elaborativi in alcuni importanti lavori di Berg, Dallapiccola, Ligeti e Berio”.
Ha conseguito il Diploma Accademico ed il Diploma di Laurea specialistica in Fisarmonica con il massimo dei voti e menzione speciale, presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano con il M° Sergio Scappini. Dalla tesi di laurea è nato il volume “Le vie della fisarmonica. Da Alban Berg a Dmitri Sostakovic” pubblicato nel 2017 dalla casa editrice Sillabe di Livorno.

È stato docente di strumentazione e arrangiamento con elementi di improvvisazione per il Master di I livello di fisarmonica digitale istituito da S. Scappini al Conservatorio “G. Verdi” di Milano a.a.2014-2015.

Scrive musica per gruppi da camera, per orchestra e per coro.

Dal 1990 fa parte stabilmente dell’orchestra di Paolo Conte, con il quale si è esibito in quasi un migliaio di concerti nei più prestigiosi teatri d’Europa e degli Stati Uniti (Royal Festival Hall -Londra, Munich Philharmonic -Monaco, Teatro Champs Elysees -Parigi, Lisner Auditorium -Washington, Chicago Symphony Center –Chicago, Philarmonic -Berlino, Konzerthaus -Vienna, Teatro Petruzzelli -Bari, Auditorium Parco della musica -Roma, ecc.). Oltre che strumentista (fisarmonica, bandoneon, pianoforte, tastiere, clarinetto, sax) è arrangiatore e orchestratore di parte dei programmi concertistici e consulente musicale delle incisioni discografiche dal 1992 ad oggi. Per l’ultimo disco strumentale (Amazing game, edizioni Decca, 2016), ha anche diretto l’orchestra d’archi.
Ha strumentato per orchestra sinfonica il brano di Paolo Conte Mozambique fantasy (Ouverture) eseguito dall’Orchestra sinfonica di Pesaro e dall’Orchestra Filarmonica di Torino, inciso nel CD/DVD RAZZMATAZ (Universal, 2001). Ha eseguito la riduzione per pianoforte dall’originale per orchestra della commedia musicale RAZZMATAZZ, edita nel volume dal titolo “Vaudeville songs and instrumental music”, Milano, CARISCH, 2002. Ha trascritto e strumentato parte del repertorio di P. Conte per le esecuzioni e le registrazioni eseguite dall’Orchestre Nationale de Lyon (23-24-25 giugno 2008), dall’Orchestra sinfonica della radiotelevisione di Atene (30-31 luglio 2008), dall’Orchestre Nationale de l’Ile de France (4-5-6 settembre 2008) e dall’Orchestra sinfonica della Fenice di Venezia (31 luglio 2009), esecuzioni dirette dal M° Bruno Fontaine.
Nell’ambito della preparazione dei brani di Paolo Conte per altri interpreti, ha collaborato in studio di registrazione in qualità di arrangiatore e consulente musicale con i seguenti artisti: Enzo Jannacci, Charles  Aznavour, Mika, Mina, Biagio Antonacci, Vasco Rossi, Jane Birkin, Malika Ayane, Emma Shapplin.

Per il  39° Festival internazionale del teatro della Biennale di Venezia (2007) ha eseguito la strumentazione per sestetto di fiati (Orchestra “Fiati insieme”) di musiche di Paolo Conte per la pièce teatrale “Monsieur Goldoni” di Pietro Favari, regia di Franco Gervasio.

 

In collaborazione con il Trio Debussy (Antonio Valentino, pianoforte, Piergiorgio Rosso, violino, Francesca Gosio, violoncello) e in occasione del ventennale di questa formazione artistica, ha dato vita al Progetto Conte dal titolo Confusion mentale fin de siècle, arrangiando ed elaborando brani di Paolo Conte per sestetto: trio classico, percussioni e vibrafono (Daniele Di Gregorio), contrabbasso (Jino Touche), fisarmonica e bandoneon. Tra le varie esecuzioni di questo progetto: 08/11/2009 Salone del Conservatorio “G. Verdi di Torino” (ente organizzatore: Unione Musicale di Torino); 14/12/2010 Politeama Garibaldi, Palermo (ente organizzatore: Amici della Musica di Palermo – 79 Stagione concertistica); 09/03/2015 Aula magna del Politecnico di Torino (ente organizzatore:  I concerti del Politecnico – Polincontri Classica).

Sempre con il Trio Debussy sono nati altri due progetti: il progetto Piazzolla e il progetto Manouche.
Il primo comprende una rilettura del repertorio di Astor Piazzolla e un’esecuzione più inerente ad un ensemble cameristico, pur non trascurando l’approccio filologico al compositore argentino. Tra le varie esecuzioni: 07/10/2006 Palazzo Reale di Torino, 9/10/2006 Aula magna del Politecnico di Torino con incisione live per le Edizioni Polincontri Classica; 24/03/2015 Teatro Vittoria per i concerti dell’Unione Musicale.

Il progetto Manouche coinvolge, oltre al Trio Debussy, il Quartetto Manomanouche (Massimo Pitzianti, fisarmonica e bandoneon, Nunzio Barbieri, chitarra, Luca Enipeo, chitarra, Jino Touche, contrabbasso), in un repertorio che unisce la tradizione tzigana manouche di Django Reihnardt a composizioni originali arrangiate e strumentate per favorire una performance improvvisativa che coinvolga sia gli strumenti della tradizione classica che strumenti di derivazione più “popolare”. Questo tipo di improvvisazione vuol essere più vicina a una ri-composizione “in tempo reale” che non trascuri gli elementi ritmico melodici e armonici della composizione scritta da cui scaturisce la prassi improvvisativa. Oltre alle varie esecuzioni, i brani di questo progetto sono stati incisi nel CD Complicity (ed. Blue Serge, 2009), per il quale ha curato trascrizioni ed elaborazioni, e composto il brano originale per trio “Interludio sine nomine”.

Fa parte del Quartetto Manomanouche dal 2003. Con questa formazione si è esibito in alcune centinaia di concerti in Italia e all’estero, anche nell’ambito di importanti Festival Jazz: La Casa del jazz – Roma (8 sett. 2007), Ravenna Jazz Festival (8 ottobre 2010), Clusone Jazz Festival (BG, 12 luglio 2006), Blue Note Milano (7 maggio 2006), International Jazz Festival di Torino (16 luglio 2003), Val Tidone International Festival (20/09/2012), ecc. Nel luglio 2007 sono stati ospitati al Festival “Renata Tebaldi” di Torrechiara. Nell’aprile 2008 con la mezzosoprano Elena Colombatto si sono esibiti in alcuni concerti a Pechino presso i Granai Imperiali, il Forbidden City Concert Hall e l’Istituto Italiano di cultura. Oltre al CD Complicity con il Trio Debussy, hanno inciso il CD “Amore a prima vista. Live in Matera 2003” registrato dal vivo a Matera il 20 dic. 2003 (auditorium del Conservatorio A. Duni) in occasione del Festival Internazionale di Basilicata Gezziamoci (ed. Onyx, 2004), e il CD “Sintology” (ed. Blue Serge, 2006). Dal 2004 nasce, all’interno di questo quartetto, il progetto “Le boeuf sur le toit”, il quale, oltre ad inserire il pianoforte, il clarinetto e la chitarra indiana, crea un repertorio di trascrizioni, elaborazioni ed improvvisazione “ragionata” delle composizioni da tasto del XVIII sec. di autori italiani quali D. Scarlatti, P.D. Paradisi, M.A. Rossi, B. Pasquini e compositori del primo Novecento francese, in particolar modo del Groupe des Six. Di questo progetto è di prossima uscita un CD prodotto dalla REA Edizioni Musicali e distribuito da DECCA-Deutsche Grammophon.

Insieme al percussionista Daniele Di Gregorio ha allestito concerti in duo con improvvisazioni e arrangiamenti per fisarmonica, vibrafono, marimba, percussioni e pianoforte su musiche di: Prokofiev tratte dalla suite del balletto L’amore delle tre melarance op.33 e dalla suite Hamlet op.77 (trascrizioni per percussioni, fisarmonica e bandoneon); D. Sostakovic, tratte dalle Suites del Balletto n.1 e n.2; I. Stravinskji, 4 pezzi dalle Suites n.1 e 2 per pianoforte a quattro mani; W. Solotarev, 3 brani tratti dalla Kammersuite; I. Albeniz, Asturias; M. Ravel, 4 brani tratti da Ma mère l’oie. Ma anche composizioni originali: Canone (per fisarmonica, vibrafono e marimba); La leggenda del campo di fiori (per pianoforte e fisarmonica); La fin du XX siècle (per pianoforte a quattro mani); La voie ferrée per fisarmonica solista; Night in Tunisia (per fisarmonica e vibrafono); Vibraphone tango (per fisarmonica, vibrafono, percussioni). Tra le esecuzioni: 01/09/1999 Assisi, Festival Internazionale per la Pace; 28/05/2000 Sala Verdi della Scuola di Alto Perfezionamento musicale di Saluzzo.  Con questo progetto hanno partecipato all’esecuzione ed improvvisazione di brani di Paolo Conte registrati nell’ultimo CD strumentale Amazing game (ed. Decca) dell’artista astigiano.

Collabora con il pianista Diego Mingolla, con il quale, oltre a concerti in duo e in trio con la soprano Manuela Custer, ha composto e orchestrato brani originali strumentali commissionati dalla GTT e trasmessi in filodiffusione nei primi giorni di funzionamento in occasione dell’inaugurazione della Linea 1 della Metropolitana di Torino (2006). Con il pianista Massimo Dal Prà ha suonato per il Festival Internazionale di musica da camera di Cervo (IM). Altre collaborazioni: con il chitarrista Mario Gullo, il pianista e direttore d’orchestra Stefano Maccagno, il violoncellista Manuel Zigante, il trombettista Giorgio Li Calzi. Con questi ultimi ha di recente partecipato a delle performance di reading musicali: presentazione del libro di Andrea Bajani “Un bene al mondo” al Circolo dei Lettori di Torino per Einaudi, e l’accompagnamento della traduzione dell’opera originale «Omeros» di Walcott a cura di Roberta Castoldi, testo critico di Alessandra Morra per il Festival di cultura “Poetica” di Alba. Altro interessante esperimento in questa direzione la sonorizzazione dal vivo di alcuni primissimi film muti della collezione del Museo nazionale del Cinema di Torino, insieme al Quartetto Manomanouche nell’evento THE SOUND OF SILENT.

Con il fisarmonicista Sergio Scappini ha partecipato alla registrazione del brano del compositore Yuval Avital (presso gli studi della RAI di Milano) Mise en abime, in prima esecuzione assoluta. Per il quartetto di fisarmoniche digitali Amonos quartett, di cui fa parte insieme a Scappini, Michele Bracciali e Augusto Comminesi ha eseguito trascrizioni di J.S. Bach, Fuga BWV 542 e L.V. Beethoven, Sinfonia no.6 in fa maggiore op.68 “Pastorale”, commissionate da Milano Classica per la XXV stagione concertistica 2016/2017.

Nel 2015 ha eseguito in prima assoluta la composizione Sulle ali del pavone di Paolo Boggio nella rassegna di musica contemporanea per MITO Settembre musica, e la composizione Romanze zur nacht di Leonardo Boero all’Auditorium “G. Agnelli” del Politecnico di Torino per la rassegna Antidogma Musica – 38° Festival Internazionale di Musica antica e contemporanea.

Ha collaborato con l’Orchestra da camera del Conservatorio “G. Verdi” di Torino per l’esecuzione della Kammermusik op.24 n.1 di P. Hindemith (2014) e con la Corale Roberto Goitre per l’esecuzione della Petite messe solemnelle di Gioacchino Rossini, rielaborando e adattando le parti per harmonium alla fisarmonica (2016).
In occasione della Giornata della Memoria 2016, in collaborazione con l’Orchestra e il Coro del Conservatorio di Torino, ha elaborato ed eseguito le parti per fisarmonica di: Hans Krasa Schatzelein, was mochtest du Besiegt ist Brundibar! tratti da Brundibar atto II; Ilse Weber Ich wandre durch Theresienstadt per canto e fisarmonica; W.A. Mozart Lacrymosa dal Requiem (versione per coro e fisarmonica).

Nel 2008 ha collaborato come fisarmonicista dell’ensemble laboratorio per l’Opera del Piccolo Regio assieme al Trio Debussy e al Coro del Teatro Regio di Torino per l’allestimento di Cenerentola ovvero Angelina e la magia del cuore, melodramma giocoso liberamente ispirato a La cenerentola di G. Rossini (10 rappresentazioni).

Ha partecipato in qualità di fisarmonicista e consulente musicale alla colonna sonora del film “Ti voglio bene Eugenio” di Francisco José Fernandez (Arcipelago Cinematografica, Lantia Cinema & Audiovisivi, 2002) e alla colonna sonora del film “La freccia azzurra” di Enzo d’Alò (musiche di Paolo Conte, Lanterna magica, 1996).

Ha insegnato per 10 anni (dal 2004 al 2014) presso la scuola Canonica di Moncalieri (TO) tenendo il corso pre-accademico di Fisarmonica.  Attualmente è docente di fisarmonica per i corsi pre-accademici presso l’Istituto Musicale Città di Rivoli (TO) “Giorgio Balmas”.

Dal 1999 al 2014 è stato Assistente e Maestro Sostituto del “Coro dell’Università degli Studi di Torino” (Direttore M° Sergio Pasteris), e Docente nei Corsi di Formazione Corale del Coro stesso. Ai circa 60 concerti del coro (in diverse istituzioni musicali italiane) ha partecipato anche in qualità di fisarmonicista solista con esecuzioni di brani originali e trascritti da lui stesso di: J.S. Bach, D. Scarlatti, F. Poulenc, I. Albeniz, E. Pozzoli, K. Olczak, D. Milhaud, G. Fauré, L. Fancelli, W. Solotarev. Per le incisioni discografiche del Coro (edite dall’Associazione musicale degli studenti universitari del Piemonte) ha composto ed eseguito: “Encore” per fisarmonica (CD Compositori in Piemonte, 2011), “Milonga en berceuse” per pf e bandoneon (CD Il coro canta Piazzolla, 2012, per il quale ha anche arrangiato per coro, pf, bandoneon, violino, chitarra e contrabbasso i brani di A. Piazzolla “Milonga del Angel” e “Oblivion”). Per il CD/DVD Il coro canta ai bimbi (2008, progetto commissionato dall’Ospedale Regina Margherita di Torino) ha composto due lieder, “La sveglia” e “Sir Pent”, per pf e mezzosoprano; per la versione in DVD (comprendente i disegni e i cortometraggi realizzati dai bambini degenti all’Ospedale), ha eseguito il sottofondo musicale improvvisandolo a pianoforte. Ha trascritto e orchestrato, con Sergio Pasteris, per coro e strumenti brani di Paolo Conte per il CD Il coro dell’Università degli studi di Torino esegue canzoni di Paolo Conte, pubblicato nel novembre 2006 e presentato nell’aula magna dell’Università degli studi di Torino.

Per fisarmonica sola sta preparando un CD che realizza le trascrizioni come pratica di rilettura e reinterpretazione di compositori francesi: M. Ravel, F. Poulenc, L. Vierne, D. Milhaud, E. Satie.

 

Santoro Antonio – sax, flauto moderno, improvvisazione e composizione

Antonio SantoroSASSOFONO – Martedì
Per informazioni rivolgersi alla segreteria.

CURRICULUM

Si avvia allo studio del flauto traverso nell’infanzia da autodidatta, acquisendone la giusta impostazione sotto la guida del Mº Arturo Danesin (Torino); in seguito si diploma in flauto traverso presso il Conservatorio di Torino. Segue i corsi di perfezionamento tenuti dal M° Antonmario Semolini.
Tra i seminari frequentati si ricordano quello tenuto nel 1986 dal sassofonista statunitense Michael Brecker e quello del flautista indiano Hari Prasad Chaurasia nel 2006.
Inizia la sua attività professionale a 18 anni suonando in concerti e jam session con Enrico Rava, Massimo Urbani, Raphael Garrett e altri in teatri e jazz club. Collabora, negli anni Ottanta, con diversi gruppi jazz di Torino, tra cui Skyline ed Itaidoshin.
Nel biennio 1993/94 si trasferisce negli USA e studia Composizione con Vince Mendoza, arrangiamento con Michael Patterson, orchestrazione con Jack Hayes, sassofono e flauto jazz con Bill Green e Bob Sheppard; collabora inoltre con la sala d’incisione Azur di Hollywood per le sincronizzazioni audio-video e le registrazioni delle orchestre per colonne sonore da film.
Nello stesso periodo suona con Andrea Marcelli, John Beasley, Alfonso Johnson e con l’Orchestra Sinfonica American Victory Orchestra di Los Angeles.
Ha collaborato inoltre con Franco D’Andrea, Flavio Boltro, Mario Petracca, Furio Di Castri, Piero Leveratto, Antonio Farao, Marco Tamburini, Elio Rivagli, Riccardo Zegna, Karl Potter, Arthur Miles, Manu Roche, Charly Mariano, Belind Moody, Peter Guidi, John Lakey, Ray Charles, suonando in festival e jazz club a Parigi, Amsterdam, Los Angeles , New York e Bali.

Compone musiche per film come Il vento della buona fortuna, regia di Mariano Meli (1988), Gabbiani di fiume per la regia di Tony Campa (1990); negli Stati Uniti compone e realizza le musiche per Games In The Woods, film-documentario sull’arte cinematografica, diretto da Rutger Hauer (1994).

Discografia essenziale:
Come ci dovremmo sentire al mattino di M. Petracca, Alambicco Jazz AJ1004.
50 anni di jazz a Torino, Paragon PCD 84013.
Kings of Clubs di B. Crovella, SYNCD 9004.
Passio di Alessandro Giachero Ensemble, Abeat AB JZ 531
Out of the Night di Errelle & Keynote.

Stolfi Donato – batteria

Stolfi Donato

BATTERIA –  Lunedì
Per informazioni rivolgersi alla segreteria

CURRICULUM

Inizia a suonare da autodidatta all’età di 14 anni, prevalentemente in ambito rock e funk, avvicinandosi pochi anni dopo al jazz e alla musica improvvisata.
Dopo aver frequentato i seminari estivi di Siena Jazz, iniziano le prime collaborazioni in ambito jazzistico al fianco di noti jazzisti torinesi: l’esordio è con L’Amarilli Quartet di Marco Tardito al festival «Linguaggi Jazz» di Torino, e con lo stesso quartetto si esibisce in vari festival in tutta Italia (Cremona Progetto Jazz, Montemarciano Jazz, festival «Le Notti di Federico» in Basilicata, Fantadia festival ad Asolo).
Negli anni successivi frequenta seminari e masterclass con Tim Berne, Marc Ribot, Anthony Braxton, Roscoe Mitchell, Stefano Battaglia, Roberto Dani, Enzo Zirilli.
Nel 2004 vince la borsa di studio ai seminari di Sant’Anna Arresi in Sardegna e viene invitato l’anno successivo a suonare al festival «Ai Confini tra Sardegna e Jazz» col quintetto Noizland, formato da tutti i vincitori della borsa di studio. Con lo stesso gruppo viene invitato dall’Istituto di Cultura Italiana di Colonia per quattro concerti in Germania, assieme al musicologo Stefano Zenni.
Si iscrive al Conservatorio G. Verdi di Torino, al Triennio Jazz di Furio Di Castri, col quale inizierà subito a collaborare in un tributo a John Coltrane assieme ad Emanuele Cisi.
Nel Novembre 2010 suona con Emanuele Cisi, Furio Di Castri e il sassofonista americano Chris Collins per la presentazione del progetto internazionale «Detroit-Torino Urban Jazz Project», un gemellaggio tra il Dipartimento Jazz della Wayne University di Detroit e il Conservatorio di Torino.
Grazie ad Emanuele Cisi, che già collabora con questo ensemble, sempre nel 2010 viene chiamato come batterista per un progetto speciale formato dal noto ensemble barocco La Venexiana con alcuni jazzisti : il sassofonista Emanuele Cisi, appunto, e il fisarmonicista Fausto Beccalossi. Con questa formazione registra un cd («Round M: Monteverdi meets jazz» per l’etichetta spagnola Glossa) e inizia una fruttuosa collaborazione con concerti in festival e rassegne in tutta Europa. In occasione di questi concerti il gruppo si avvale della collaborazione di musicisti quali Gianluigi Trovesi e Cristina Zavalloni.
Costituisce e guida il trio AljazZeera, che con il disco omonimo del 2012 ottiene notevole attenzione, con recensioni entusiastiche sulle riviste specializzate, vari passaggi in Rai Radio Tre e varie partecipazioni a festival tra i quali il famoso Montreux Jazz Festival.
In ambito pop/jazz d’autore, suona con la cantautrice Lalli, con la quale ha inciso “All’improvviso nella mia stanza” e “Elia” (ed. il manifesto) che hanno raggiunto le 20mila copie vendute.
Ha suonato inoltre (in concerto e in dischi pubblicati) con:
Javier Girotto, Achille Succi, Francesco Bearzatti, Roberta Mameli, Roberto Cecchetto, Luigi Bonafede, Andrea Allione, Giorgio Li Calzi, Giampaolo Casati, Giancarlo Schiaffini, Joe Rehmer, Dan Kinzelman, Walter Beltrami, Karsten Lipp, Franz Hellmuller, Christoph Irniger.
Si è esibito in Germania, Francia, Svizzera, Belgio, Portogallo, Svezia, Ucraina e Palestina, in alcuni tra i più importanti festival jazz e in rassegne di musica classica: Montreux Jazz Festival, MiTo Settembre Musica, Villa Celimontana, Clusone Jazz, Handel Festspiele, Festival Internacional de Mùsica de Espinho, Stockholm Early Music.
Ha insegnato in varie scuole di musica, tra le quali il Centro Jazz di Torino.
Nel 2014 si è diplomato col massimo dei voti in Batteria e Percussioni Jazz con Enzo Zirilli presso il Conservatorio G. Verdi di Torino.
Nel 2015 si abilita come docente della Yamaha Music Foundation.
È laureato in Composizione (Biennio di specializzazione Jazz) con Furio Di Castri al Conservatorio G. Verdi di Torino (Ottobre 2016, Votazione 110 e Lode).
Nel 2017 gli viene assegnata la cattedra di Batteria e Percussioni Jazz al Conservatorio G.B. Martini di Bologna.

Zaccaria Silvia – dondolando

Silvia ZaccariaDONDOLANDO – sab mattina. Orario da definirsi.

Le informazioni sulla data di inizio del corso saranno comunicate appena disponibili.

CURRICULUM

Ha iniziato a studiare pianoforte all’età di 11 anni e nel 2000 si è iscritta all’Istituto Musicale “Città di Rivoli”.
Nell’ottobre 2010 sotto la guida del M° Andrea Maggiora, ha conseguito a pieni voti il diploma in pianoforte presso il Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria, in qualità di privatista.
Nel 2008 e nel 2009 ha partecipato ai seminari di formazione musicale con il M° Antonio Ballista “Pianisti e Compositori a confronto” e con il M° Emanuele Arciuli “Il pianoforte e la musica da camera”, organizzati dall’Istituto Musicale di Rivoli.
Nel 2010, insieme alla violinista Elena Pettigiani, ha fondato il duo “Antares” che spazia da Bach, Schumann, Prokofiev, alla musica contemporanea di Peyman Yazdanian.
Presso l’Istituto Musicale di Rivoli, dal 2013 al 2015 è stata tutor di pianoforte nei corsi di musica da camera.
Si è avvicinata alla musica 0-3 anni durante il tirocinio del corso di Musicoterapia frequentato presso il centro per la didattica e la ricerca musicale “Musicanto” di Piossasco nel 2012.
Ha partecipato successivamente a numerosi corsi di formazione di musica in culla organizzati presso “Musicanto” e l’associazione “Agamus” di Grugliasco.
Nel 2016 ha frequentato il corso di Musicoterapia Post Parto presso l’associazione “Mamme in Sol” di Torino e nel 2017 ha preso parte al corso di formazione in “Tecnica Dalcroze per la prima infanzia” guidato da Sabine Oetterli e promosso dal Conservatorio di Brescia “L. Merenzio”.
Dal 2015 è docente del corso “Dondolando, 0-3 anni” presso l’Istituto musicale di Rivoli e svolge laboratori musicali presso nidi e scuole dell’infanzia.
Laureata in Logopedia, svolge la professione di logopedista presso lo “Studio Caleido” di Rivoli ed è diplomanda al corso di formazione in Musicoterapia presso la scuola di Torino diretta dal Dott. Manarolo.