Appuntamenti

Feb
8
Sab
Orchestra Archeia – SUITES @ Circolo della Musica
Feb 8@21:00–23:00

L’orchestra d’archi è un po’ il Bignami di una grande orchestra
sinfonica. C’è tutto, ma molto compresso. Gli archi sono stati,
più o meno, i protagonisti della musica “classica” negli
ultimi 250 anni di storia e l’orchestra d’archi ne riassume i
principali connotati. Questo organico è stato impegnato in
una notevole varietà di scritture musicali, con l’intenzione
di creare i più svariati effetti. Tre concetti però sono rimasti
immutati. In ogni brano il compositore può decidere di
far emergere un primo piano, di creare un secondo piano
o di immergere il tutto in uno sfondo che amalgama. I tre
ingredienti si possono usare a volontà e a piacere: creando
un “gesto”, un’atmosfera, un tema indimenticabile o un
“tutti” perentorio. E poi c’è un certo Britten che, nello scrivere
la sua Simple Symphony, decide di far posare l’arco ai suoi
musicisti per scrivere un intero movimento in pizzicato. E
così l’orchestra d’archi si trasforma in un enorme chitarrone
dalle numerose corde. Da non perdere.
Paolo Cascio

Musiche di GRIEG, F. MENDELSSOHN,
BARTOK, BRITTEN

Feb
16
Dom
Umani si diventa – TECNOLOGIA FILOSOFICA @ Auditorium Istituto Musicale
Feb 16@17:00–18:00

 

UMANI SI DIVENTA

DARWIN, L’EVOLUZIONE E… NOI A CHE PUNTO SIAMO?

«Io penso che…»: con queste parole Darwin introduceva, nei suoi taccuini, la teoria dell’origine delle specie.

Ogni grande genio esita, ed è proprio il dubbio che ha portato alle scoperte più sensazionali di questo mondo.
I più piccoli, con i loro continui “perché?” e con la voglia di conoscere, sono tutti mini biologi, naturalisti,
antropologi, geologi ed esploratori.
A 210 anni dalla nascita di Darwin, questo spettacolo musicale racconta l’evoluzione, il caso, la necessità, le

mutazioni e la selezione naturale che, in milioni di anni, hanno portato un pesce a trasformarsi in quello che
oggi siamo. E in questo viaggio sul Beagle (il vascello che usò Darwin per i suoi viaggi e le sue scoperte) ragazze
e ragazzi ascolteranno continue variazioni musicali a partire da una sola melodia che, evolvendo, farà “sentire”
le idee del grande scienziato.

Adulti 5 euro

Compagnia Tecnologia Filosofica
Testo e drammaturgia di Paolo Cascio
Regia e musiche di Marco Amistadi
Scenografie Alessandro Merlo
Audio e luci Dario Colombo
Assistente alla regia Matteo Scano
Illustrazioni e video Simona Balma Mion

Da un’idea di Andrea Maggiora

con il sostegno di TAP (Torino Arti Performative) e
Regione Piemonte

coproduzione Unione Musicale onlus – Istituto Musicale Città
di Rivoli “Giorgio Balmas”

Feb
22
Sab
Rasi & Bassotto – MOI, MARAIS! @ Teatro del Castello di Rivoli
Feb 22@21:00–23:00

LA VITA E LA MUSICA DEL
PIÙ GRANDE VIOLISTA DEL XVII SECOLO
Moi, Marais! è il ritratto di uno dei più grandi musicisti attivi alla corte del Re Sole: passando alla rassegna alcune composizioni per viola da gamba, strumento principe dell’epoca e del quale Marais era un virtuoso indiscusso, le caratteristiche espressive dello strumento passano attraverso la sensibilità e la personalità di del gambista e compositore francese. Con un excursus mirato fra alcune composizioni per Viola da gamba, strumento principe dell’epoca e del quale era un virtuoso indiscusso, cercheremo di far rilevare o meglio rivelare le caratteristiche espressive dello strumento passando attraverso la sensibilità e la personalità di Marais. Questo legame indissolubile tra il Marais uomo e le sue vicissitudini di musicista di corte contrapposte alla grandezza delle sue composizioni ci porteranno a creare un continuo dialogo-monologo tra l’attore e lo strumento producendo un salutare corto circuito musica-parola e musica-corpo. Corpo dell’attore e corpo del musicista in un gioco di specchi paradossali dove l’esecutore materiale delle piéces da voce alla profondità e alla sensibilità del personaggio Marais. In una scena minimalista e barocca al contempo i due protagonisti faranno rivivere gli splendori della corte di Versailles.

Un racconto di e con LORENZO BASSOTTO, commediante, ALBERTO RASI, viola da gamba

Mar
14
Sab
RINVIATO Valentina Valente Enrico Pace – – DAS MARIENLEBEN @ Auditorium Istituto Musicale
Mar 14@21:00–23:00

         

Das Marienleben (La vita di Maria) è un ciclo di Lieder, alla
stregua di quelli di Schubert, scritto da Paul Hindemith nel
1923. La spiritualità di Hindemith è profonda. In questo
ciclo ripercorre le tappe principali dell’esistenza di Maria,
con quadri sonori affidati alla voce e al pianoforte, costruiti
su versi di pregiatissimo valore, firmati da Rilke. Si ascolta
così una ninnananna, che sottolinea la nascita di Maria e si
lega a quella di Gesù. Nel lied sulle Nozze di Cana due temi
si intrecciano in un miracoloso contrappunto. È soprattutto
nel grandioso affresco della pietà che, tuttavia, Hindemith
rivela la sua possanza. Dissonanze, dinamiche estreme e
spunti melodici di forte intensità emotiva ci fanno rivivere
una delle immagini più potenti della cristianità.
Paolo Cascio

VALENTINA VALENTE, soprano
ENRICO PACE, pianoforte
Musiche di PAUL HINDEMITH

Lug
8
Mer
Il baule degli animali – FABER TEATER @ Parco G. Salvemini
Lug 8@18:00–19:00

Un baule, una fisarmonica, tanti disegni: due attori
portano i bambini in un avventuroso viaggio per terre
lontane e vicine, montagne e savane, a conoscere
animali meravigliosi e la loro straordinaria amicizia.
I due narratori prendono per mano i piccoli spettatori
e raccontano loro storie divertenti, storie tristi, storie
di sacrificio disinteressato, di astuzia e solidarietà, di
curiosità e avventura.
“Il baule degli animali” parla di sè attraverso burattini
e pupazzi, canzoni e strumenti musicali, piccole azioni,
oggetti quotidiani trasformati.
Un modo per far conoscere ai bambini sentimenti di
amicizia veri e profondi, ma anche tanti animali, dai più
esotici ai più domestici.

FABER TEATER
Con FRANCESCO MICCA, LUCIA
GIORDANO
Regia ALDO PASQUERO, GIUSEPPE
MORRONE
oggetti e burattini FABER TEATER
liberamente ispirato a racconti di A.
MORAVIA, M. CORONA, ESOPO, W.
HOLZWARTH-W. ERLBRUCH

Lug
11
Sab
Stefano Maccagno & Max Viale – LA PASSIONE DI GIOVANNA D’ARCO @ Parco G. Salvemini
Lug 11@21:30–22:30

Capolavoro di Carl Theodor Dreyer in cui recita
Renée Falconetti e un trentenne Antonin
Artaud, viene proposto nella versione
originale – restaurata e senza censure – con
didascalie interpretate dal vivo da Eleonora
Giovanardi (attrice nota al grande pubblico
per “Quo vado?” con Checco Zalone).
Al pianoforte ad accompagnare dal vivo il film
Stefano Maccagno, pianista e compositore
ufficiale del Museo Nazionale del Cinema
di Torino. Al sound design Max Viale (Gatto
Ciliegia contro il Grande Freddo, candidati
finalisti ai Nastri d’Argento 2018).

STEFANO MACCAGNO, pianoforte
MAX VIALE, sound design
ELEONORA GIOVANARDI, voce recitante

 

Una produzione Distretto Cinema

In collaborazione con Torino Jazz Festival Piemonte

Lug
21
Mar
DOVE VANNO A FINIRE I PALLONCINI_ASSEMBLEA TEATRO @ Parco G. Salvemini
Lug 21@18:00–19:00

testo di RENZO SICCO
canzoni di RENATO RASCEL
musiche e arrangiamenti di MATTEO CURALLO
la tromba di PAOLO MILANESI
in scena CRISTIANA VOGLINO,
ANGELO SCARAFIOTTI e PAOLO SICCO

movimenti coreografici
ANTONELLA DELL’ARA
le pecore sono state realizzate da
PAOLO ROGANTIN
lo spaventapasseri è un autentico costume
di paglia dei pastori portoghesi
regia di GIOVANNI BONI

Uno spaventapasseri parlante ed una ragazza che prova
ad ascoltarlo ma proprio non ce la fa, non ha pazienza né
troppa attenzione! Un pastore controlla le sue pecore
mentre un gigante accende le stelle e porta con sé tanta
sorpresa… e poi molte canzoni, ad “altezza” di… piccino,
per raccontare di un mondo fantasioso che è un piacere
poter ancora ritrovare!
Chiara arriva facendo un gran rumore! Può giocare come
le pare, tanto non c’è nessuno! Ma qualcuno la richiama.
Lei davvero non ci crede, ma… è uno spaventapasseri da
cui esce una signora eccentrica e gentile che occuperà un
po’ di tempo ad indicarle regole antiche come il mondo ma
che lei proprio sembra non aver mai ascoltato. Impaziente e un
po’ disattenta, Chiara pian piano scopre che ascoltare le piace, e le
piace ancora di più cantare. Tra un ritornello e l’altro, ecco comparire sui
trampoli personaggi di fantasia e poi ancora fantasmi e magia, come in un
sogno ad occhi aperti

 

Ingresso: 5€
Fascia di età: dai 3 ai 10 anni

Set
12
Sab
TALK TALK Before the Silence – FEDERICO SACCHI @ Teatro Eugenio fassino Avigliana
Set 12@21:00–22:15

Ph Giulia Arantxa

 

reDISCOvery – TALK TALK before the Silence

Di e con Federico Sacchi

Regia: Federico Sacchi e Marzia Scarteddu

Una produzione Docabout / Teatro Stabile Torino – Teatro Nazionale

 

Quella dei Talk Talk è una delle più imprevedibili e meravigliose metamorfosi musicali nella storia del Pop. Un processo graduale che li ha portati, in un breve lasso di tempo, a passare da una totale aderenza alle mode musicali del momento (i primi anni ’80) a una completa autonomia da queste, creando di fatto un nuovo genere musicale, quello che a posteriori è stato definito “Post Rock”. Un processo inscindibile dall’evoluzione umana e artistica del leader del gruppo Mark Hollis, improbabile Pop Star alla ricerca del “silenzio musicale”. Un artista la cui scomparsa avvenuta il 25 febbraio scorso ha suscitato sincera commozione tra musicisti e appassionati di musica in tutto il mondo. Una notizia che ha avuto grande risonanza anche in Italia, dove la band ebbe uno straordinario successo tra il 1984 e il 1986.

TALK TALK before the Silence è un’esperienza d’ascolto del musicteller Federico Sacchi (regia di Federico Sacchi e Marzia Scarteddu), un vero e proprio documentario dal vivo che fonde storytelling, musica, teatro, video e nuove tecnologie.

L’esperienza d’ascolto è preceduta da un cortometraggio diviso in 3 episodi che rappresenta la prima parte della narrazione e racconta il viaggio di Federico Sacchi sulle tracce di Mark Hollis e un quarto episodio da vedere dopo lo spettacolo che integra e completa la storia. I video sono disponibili su www.rediscovery.it, Facebook e Instagram.

 

TALK TALK before the Silence è il secondo capitolo di Rediscovery, un format di divulgazione musicale crossmediale in cui il racconto inizia sul web e si completa sul palco. (www.rediscovery.it)

Lo spettacolo è stato realizzato da Docabout e co-prodotto da Teatro Stabile Torino con il contributo di Compagnia di San Paolo e di Fondazione CRT, con il patrocinio di Città di Torino e Film Commission Torino Piemonte in collaborazione con Fondazione Piemonte dal Vivo, Let’s Dance the 80s, RadioOhm, SoundTube

 

 

Set
13
Dom
Biancaneve e i 7 nani – CATTIVI MAESTRI @ Teatro Fassino
Set 13@16:00–17:00

Biancaneve dei Cattivi Maestri, simpatica e svampita, unisce il teatro d’attore
al teatro di figura, accrescendo il grado di coinvolgimento dei piccoli e grandi
spettatori. Anche la colonna sonora, con brani che spaziano dal dub all’indie rock,
movimenta la fiaba dei Grimm sempre nel rispetto del testo originale.
Videoproiezioni colorate ed accattivanti fanno da sfondo alle scene restituendo
un’atmosfera onirica e giocosa al pubblico. Infine, un tecnico scapestrato amante
del teatro, fa le veci di narratore e accompagna il pubblico tra una risata e l’altra.
Grandi protagonisti sono i burattini del fondo Gambarutti che, bussando
letteralmente alle porte del pubblico, si propongono come strumenti per la
narrazione di questa sempre magica fiaba. Sono loro il motore di
tutto, gli “dei ex machina” dello spettacolo.

Bimbi – Ingresso libero

con GABRIELE CATALANO, FRANCESCA
GIACARDI,
MARIA TERESA GIACHETTA, JACOPO
MARCHISIO
Allestimento, regia e adattamento del testo
a cura della COMPAGNIA CATTIVI
MAESTRI

Set
26
Sab
Banda Osiris – RINVIATO -FUNFARA @ Teatro Fassino
Set 26@21:00–22:30

Alla Banda Osiris non servono presentazioni. Dal 1980 è un vero e proprio
laboratorio creativo formato da quattro persone che sfornano progetti geniali a
ritmo costante. Televisione, teatro, radio, palchi di tutta Europa, nulla li ferma o li
impigrisce.
Il progetto FUNfara è paradossalmente quello che avrebbero potuto fare per
primo, il più vicino alle loro radici e invece arriva al termine di un girovagare
fecondo attraverso la musica. Per riportare lo sguardo sul concetto di banda, il vero
incubatore musical-popolare che ha sfornato molti artisti con una logica giocosa e
volta allo stare insieme.
La Banda Osiris lavora con la Banda di Avigliana attraverso una residenza e il risultato
sarà tangibile sul palco del Teatro Fassino.

BANDA OSIRIS
SANDRO BERTI, mandolino, chitarra, violino, trombone
GIANLUIGI CARLONE, voce, sax, flauto
ROBERTO CARLONE, trombone, basso, tastiere
GIANCARLO MACRÌ, percussioni, batteria, bassotuba