Cucchi Silvia – pianoforte

PIANOFORTE
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CURRICULUM
Pianista classica e jazz e ricercatrice e didatta in pedagogia, psicologia cognitiva e neuroscienze della musica.
Silvia Cucchi è diplomata con lode in pianoforte classico, jazz, composizione jazz presso il Conservatorio di Torino e si è laureata in pedagogia della musica in Germania.
Si è specializzata presso l’Accademia Pianistica Internazionale Incontri col Maestro di Imola seguita dal M°Franco Scala e presso Hochschule für Musik a Köln e in pianoforte Jazz ad Indirizzo Artistico sotto la guida del M° John Taylor.
Ha inoltre conseguito un dottorato di ricerca in neuroscienze presso il Dipartimento di Scienze del Sistema Nervoso e del Comportamento dell’Università di Pavia. La sua tesi di dottorato, sul cervello musicale, è stata poi presentata al International Conference of Music Perception and Cognition ad Edimburgo, per poi essere discusso anche a New York e in Grecia, in occasione di convegni sulle neuroscienze della musica.
Si è poi ancora specializzata a Roma, tramite master universitari, in statistica medica e in nutrizione umana e dietologia e, attualmente sta conseguendo una specializzazione in neurobiologia, presso il Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi dell’Università di Torino frequentando corsi del CdL Magistrale in Cellular and Molecular Biology.
Come docente di pianoforte sia classico che jazz e di teoria e armonia jazz collabora da 20 anni con il Centro di Formazione Musicale del Comune di Torino. Come esperta in psico-pedagogia musicale, è docente online presso il Master I° Livello in Educatore Musicale Professionale: Esperto in didattica musicale per la scuola primaria e secondaria di primo grado per l’Università Telematica “Giustino Fortunato”, insegna presso il corso di formazione nazionale “Lo Sviluppo del Bambino e l’Educazione alla Musica dalla Primissima Infanzia” presso la Scuola Popolare di Musica Donna Olimpia, e, presso Il Centro Goitre accreditato MIUR, per i corsi di formazione triennali “Insegnare musica ai bambini”. Ha insegnato neuroscienze della musica presso la Scuola Lombarda di Psicoterapia, Istituto di Specializzazione in Psicoterapia a indirizzo Cognitivo Neuropsicologico. Ha collaborato con l’Istituto di Studi Superiori per la Formazione Musicale della Valle d’Aosta come docente di corsi di aggiornamento per i docenti di strumento, in particolare sulla didattica strumentale nel caso di Disturbi Specifici dell’apprendimento e sulle Neuroscienze della Lettura Musicale. Ha collaborato in diverse occasioni con il Ministero dell’Istruzione come docente di psicopedagogia musicale per corsi di aggiornamento nazionale rivolti a tutti gli insegnanti di musica delle scuole primarie e secondarie, promossi del nucleo tecnico operativo del MIUR-Comitato nazionale per l’apprendimento pratico della musica per tutti gli studenti, presieduto dal prof. Luigi Berlinguer. Viene regolarmente invitata in convegni nazionali e internazionali come relatrice sulle relazioni tra pedagogia, neuroscienze e apprendimento musicale. È docente supplente per i corsi del il settore CODD-04 Pedagogia della Musica per Didattica della Musica presso il Conservatorio Ghedini di Cuneo.
Silvia Cucchi ha ventennale esperienza nell’accompagnamento sia nel repertorio classico che jazzistico ed è pianista accompagnatrice per i Corsi di Formazione Musicale del Comune di Torino dal 1999 per i corsi di canto jazz e classico. Ha lavorato come pianista accompagnatrice per la stagione operettistica del Teatro Alfa Torino nel 2006, nel 2007 e nel 2008 è stata pianista assistente dei seminari estivi di Tecnica e Interpretazione Musicale per Violino e Musica da Camera del M° Daniele Gay. Dal 2009 al 2011 è stata pianista accompagnatrice, sul palco con Neri Marcorè e Vicky Shaetzinger per lo spettacolo “Un certo Sig.G” con la regia di Giorgio Gallione e gli arrangiamenti di Paolo Silvestri. Lo spettacolo ha vinto il biglietto d’oro ed è stato ospitato in tutti i più importanti teatri d’ Italia superando le cento repliche.
Tra le pubblicazioni di cui è autrice, ci sono otto CD come collaboratrice e come solista, due colonne sonore di cui una commissionata dalla regione Piemonte per il promo Dirti Natura, un libro sul cervello musicale edito da Lilium Edition per l’Orff Schulwerk Italiano e numerosi articoli su riviste internazionali, tra cui la prestigiosa rivista Frontiers in Human Neuroscience, e nazionali, quali per esempio il semestrale di cultura e pedagogia musicale “Musica Domani”.
Come pianista classica e jazz, ha ottenuto diversi riconoscimenti e premi speciali sia come pianista classica, risultando vincitrice assoluta di oltre 30 concorsi pianistici nazionali e internazionali, che come jazzista e viene nominata nel 2005 “Donna del Jazz” con un premio storico istituito dalla Città di Savona e si è esibita come solista rinomate orchestre italiane quali l ́Orchestra del Festival Da Bach A Bartok, l ́Orchestra Sinfonica dell ́Emilia Romagna Arturo Toscanini, l ́Orchestra da Camera di Padova e del Veneto, l ́Istituzione Sinfonica Abruzzese, l ́Orchestra da Camera Franz Schubert di Alessandria, i Filarmonici del Comunale di Bologna la piccola orchestra “Under Construction”, l ́orchestra jazz della Hochschule fuer Musik di Koeln, diretta da R. Bonucci, N. Conti, F. Fantuzzi, G. Gyorivani-Rath, G. Leardini, E. Maschio, F. Pedretti, A. Vlad e ha accompagnato sul palco artisti di fama mondiale come Furio di Castri, Roberto Gatto, Maria Pia De Vito, Emanuele Cisi, Nuen Lee, Antonello Salis, Eric Freumann, Gianluca Petrella, Bill Dobbins, Gianluigi Trovesi, Kenny Wheeler, Antonello Salis, Eric Freumann, Neri Marcorè ecc… Si é esibita in diverse rassegne concertistiche ed ha collaborato con varie associazioni musicali, tra cui Settembre Musica di Torino, Coro Franco Maria Saraceni degli universitari di Roma, Omaggio a Venezia a cura di Uto Ughi, Mozart Italia ( esibendosi nella casa di Mozart nel Palazzo Todeschi di Rovereto), l ́associazione Bela Bartok presso l ́accademia d ́Ungheria di Roma, l ́Organismo Permanente per la Diffusione della Musica di Sassari, la Societá del Quartetto di Vercelli in occasione del premio Orpheus d ́Oro, Il consolato portoghese a Roma, L’ istituto italiano di cultura a Koeln,e jazz festival come l ́”Eurojazz festival di Ivrea”, il “Piacenza jazz festival” e l ́”Enghien jazz festival” in Francia, oltre che il Torino Jazz festival, il Jazz Festival di Savona, Nuoro, Chiasso, Pescia (aprendo il concerto del trio di Steve Khun e Eddie Gomez) tra i più significativi.